96563 - BOTANICA

Anno Accademico 2026/2027

  • Moduli: Alessandra Zambonelli (Modulo Mod 1) Alessandra Zambonelli (Modulo Mod 2)
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo Mod 1); Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo Mod 2)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea in Tecnologie per il territorio e l'ambiente agro-forestale (cod. 6626)

Conoscenze e abilità da conseguire

Fornire agli studenti le conoscenze di base sulla biologia delle piante ed in particolare di quelle ad interesse agrario e forestale. Attraverso lezioni teoriche e pratiche di citologia, istologia, anatomia e fisiologia vegetale si forniranno gli strumenti per interpretare le principali caratteristiche macro e microscopiche delle strutture vegetative e riproduttive di piante erbacee ed arboree, angiosperme e gimnosperme. Inoltre lo studente sarà in grado riconoscere le principali famiglie di spermatofite e di usare correttamente la nomenclatura scientifica botanica.

Contenuti

Prerequisiti:

Lo studente che affronta questo insegnamento possiede nozioni elementari di fisica e di chimica organica ed inorganica. Queste conoscenze sono acquisite nelle scuole superiori.

Il seguente programma comprende entrambi i moduli

Lezioni teoriche (48 ore)

Unità didattica 1 – Introduzione alla Botanica (5 ore)

L’unità fornisce le conoscenze di base della Botanica, illustrando il significato dell’autotrofia e dell’eterotrofia e l’importanza delle piante negli ecosistemi e per le attività umane. Vengono inoltre presentate le principali relazioni tra le piante e gli altri organismi, quali simbiosi, parassitismo e saprotrofismo. La seconda parte introduce i principi della classificazione biologica, il concetto di specie, le principali categorie sistematiche, le regole fondamentali della nomenclatura e le basi dell’evoluzione e della filogenesi delle piante.

Conoscenze acquisite: lo studente acquisisce le basi della sistematica vegetale e comprende i principi della classificazione e della nomenclatura botanica.

Unità didattica 2 – Citologia vegetale (6 ore)

L’unità affronta la teoria cellulare e il confronto tra cellule procariotiche ed eucariotiche, con particolare riferimento alle cellule vegetali, animali e fungine. Vengono descritti la parete cellulare, la membrana plasmatica, il vacuolo e i principali organuli cellulari. Particolare attenzione è dedicata ai plastidi, distinguendo cloroplasti, leucoplasti e cromoplasti, e alle loro funzioni nella cellula vegetale.

Conoscenze acquisite: lo studente conosce la struttura della cellula vegetale e le principali differenze tra cellule procariotiche ed eucariotiche.

Unità didattica 3 – Riproduzione e cicli biologici (3 ore)

L’unità descrive la riproduzione sessuata e asessuata, i processi di mitosi e meiosi e i principali cicli biologici delle piante. Vengono introdotti i concetti di gametofito, sporofito, spora e gamete e il loro significato biologico.

Conoscenze acquisite: lo studente comprende i principali meccanismi riproduttivi e il significato dell’alternanza di generazioni nelle piante.

Unità didattica 4 – Batteri, alghe, funghi, briofite e pteridofite (3 ore)

L’unità presenta le caratteristiche generali, l’importanza ecologica e gli elementi essenziali di sistematica di batteri, alghe, briofite e pteridofite. Viene inoltre introdotta la differenza tra tallo e cormo. Una particolare attenzione è dedicata ai funghi, alla loro organizzazione, alle modalità di nutrizione e riproduzione e alle principali associazioni simbiontiche.

Conoscenze acquisite: lo studente acquisisce le conoscenze essenziali sui principali gruppi di organismi vegetali e fungini.

Unità didattica 5 – Le Spermatofite (26 ore)

L’unità affronta l’organizzazione delle piante a seme, introducendo i principali tessuti vegetali e le loro funzioni. Vengono quindi descritti radice, fusto e foglia dal punto di vista morfologico e anatomico, con riferimento alle principali modificazioni adattative.

La parte fisiologica riguarda la fotosintesi, il ruolo della luce e dei pigmenti fotosintetici, l’assorbimento dell’acqua e il trasporto delle sostanze all’interno della pianta.

La riproduzione delle spermatofite è trattata attraverso lo studio di gimnosperme e angiosperme, dei loro cicli biologici, della formazione del polline e degli ovuli, dell’impollinazione e dello sviluppo di fiore, frutto e seme.

L’unità si conclude con l’introduzione alle principali famiglie di interesse agrario e forestale, con particolare riferimento a Fabaceae, Solanaceae, Rosaceae, Asteraceae, Poaceae, Fagaceae e Pinaceae.

Conoscenze acquisite: lo studente conosce la struttura, il funzionamento e la riproduzione delle piante a seme e acquisisce le basi per il riconoscimento delle principali famiglie vegetali.

Unità didattica 6 – Biodiversità vegetale (5 ore)

L’unità introduce i principi della fitogeografia e della distribuzione delle piante sulla Terra. Vengono illustrati il concetto di biodiversità, i servizi ecosistemici, le principali minacce alla conservazione delle specie vegetali e le strategie adottate per la loro tutela, comprese aree protette, banche del germoplasma e orti botanici.

Conoscenze acquisite: lo studente comprende il valore della biodiversità vegetale e i principali strumenti utilizzati per la sua conservazione.

Lezioni pratico-applicative (32 ore)

Le attività pratiche comprendono il ripasso degli argomenti trattati mediante materiali didattici multimediali e verifiche dell’apprendimento attraverso esercizi e attività di gruppo.

Una parte rilevante del corso è dedicata all’uso del microscopio ottico e alle tecniche di preparazione e osservazione dei tessuti vegetali. Gli studenti avranno modo di osservare cellule vegetali, cloroplasti, cromoplasti, granuli d’amido, cristalli di ossalato di calcio, sezioni di foglie, fusti e radici di angiosperme e gimnosperme.

Saranno inoltre svolte attività di riconoscimento delle piante mediante l’utilizzo di chiavi analitiche, esercitazioni di rilevamento floristico e attività dedicate alla preparazione e alla gestione degli erbari.

Il corso sarà completato da seminari tenuti da esperti esterni in collaborazione con il docente.

 

Testi/Bibliografia

Testi/Bibliografia

-Materiale didattico: il materiale didattico presentato a lezione verrà messo a disposizione degli studenti del corso sulla piattaforma virtuale

Si consigliano inoltre i seguenti testi:

Mauseth J.D., Botanica Fondamenti di biologia delle piante Idelson-Gnocchi (2020 IV ed.)

Pasqua G., Abbate G., Forni C., Botanica generale e diversità vegetale. (2019 VI ed.)

Pancaldi et al. Fondamenti di Botanica generale. Teoria e pratica, McGraw-Hill (2019 II ed.)

Speranza A. e Calzoni G., Struttura delle Piante in Immagini, Zanichelli

Per approfondimenti:

Smith et al. Biologia delle piante. Evoluzione, Sviluppo. Metabolismo, 2011, Zanichelli

Metodi didattici

Lezioni frontali, seminari, esercitazioni e gite didattiche in campo. Le lezioni frontali sono arricchite da immagini e schemi che chiariscono le nozioni da impartire allo studente. Il docente stimola gli studenti con domande allo scopo di indagarne il grado di preparazione generale e di sollecitarne l'interesse ed eventuali domande di approfondimento. Lo studente viene inoltre coinvolto con prove pratiche in itinere, semplici test scritti atti a verificare il grado di apprendimento generale. Durante le esercitazioni di laboratorio gli studenti devono allestire il preparato da osservare al microscopio. Gli studenti devono anche disegnare uno schizzo del preparato che testimonierà dell'avvenuta comprensione della struttura che si sta osservando.

In considerazione delle tipologie di attività e metodi didattici adottati, la frequenza di questa attività formativa in laboratorio richiede lo svolgimento di tutti gli studenti dei moduli 1 e 2 in modalità e-learning [https://www.unibo.it/it/servizi-e-opportunita/salute-e-assistenza/salute-e-sicurezza/sicurezza-e-salute-nei-luoghi-di-studio-e-tirocinio] e la partecipazione al modulo 3 di formazione specifica sulla sicurezza e salute nei luoghi di studio. Indicazioni su date e modalità di frequenza del modulo 3 sono consultabili nella apposita sezione del sito web di corso di studio

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L’esame finale consiste in una prova orale finalizzata ad accertare il livello di conoscenza e comprensione degli argomenti trattati nel corso.

Lo studente dovrà rispondere a quattro domande, estratte a sorte tra quelle predisposte dal docente. Le domande saranno così ripartite:

  • una domanda relativa alle Unità didattiche 1 e 6;
  • due domande relative alla Unità didattica 5;
  • una domanda relativa alle Unità didattiche 2, 3 e 4.

Per ciascuna domanda potranno essere attribuiti fino a un massimo di 8 punti, sulla base della correttezza dei contenuti, della chiarezza espositiva, dell’utilizzo della terminologia scientifica appropriata e della capacità di collegare i diversi argomenti del programma.

Il punteggio finale sarà ottenuto dalla somma dei punteggi conseguiti nelle quattro domande, per un massimo di 32 punti. Il punteggio di 32/32 corrisponde alla valutazione di 30 e lode. I punteggi inferiori saranno convertiti proporzionalmente in trentesimi.

Nel caso in cui lo studente non sia in grado di rispondere a una delle domande estratte, potrà effettuare una sola nuova estrazione nell’ambito della stessa tipologia di domanda. In tal caso verrà applicata una penalizzazione di 4 punti al punteggio attribuito a quella domanda. Non sono consentite ulteriori sostituzioni.

Studenti/studentesse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo l'ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it ): sarà sua cura proporre agli/alle studenti/studentesse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all'approvazione del/della docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.

Strumenti a supporto della didattica

PC, videoproiettore, microscopio ottico

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Alessandra Zambonelli

SDGs

Lotta contro il cambiamento climatico La vita sulla terra

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.