- Docente: Monica Dall'Asta
- Crediti formativi: 12
- SSD: PEMM-01/B
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
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Corso:
Laurea in
Dams - discipline delle arti, della musica e dello spettacolo (cod. 6637)
Valido anche per Laurea in Dams - discipline delle arti, della musica e dello spettacolo (cod. 5821)
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dal 01/02/2027 al 11/05/2027
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso lo studente: conosce le nozioni di base sviluppate nell’ambito della teoria del cinema nelle sue diverse fasi storiche; acquisisce una competenza teorica che gli permette di raggiungere una ricca comprensione del testo filmico; sa mettere in relazione il dibattito teorico sul cinema con la storia delle arti del Novecento; sa collocare il dibattito teorico sul cinema all’interno dello sviluppo delle scienze umane nel Novecento.
Contenuti
Parte istituzionale: Teorie classiche del cinema
Argomenti trattati:
Teoriche del montaggio
- Lev Kulešov, il montaggio come pratica generatrice di senso
- Sergej Ejzenštejn, o del cinema dialettico
- Dziga Vertov e la teoria degli intervalli
- Esfir Šub, o del montaggio “fattografico”
Teoriche della fotogenia
- La bellezza del cinema secondo Louis Delluc
- Jean Epstein e la fotogenia dell’imponderabile
- Fotogenia e “straniamento” (Viktor Sklovskij)
Teoriche della riproducibilità
- Walter Benjamin: il cinema come tecnica espositiva
- André Bazin: dall'aura dell'immagine all'aura dell'evento
Parte monografica: Enrico Ghezzi, il cinema,la cinefilia e gli ultimi giorni dell'umanità
- Fuoriorario, o della cinefilia in televisione
- Blob, o del montaggio come pratica di sovversione del senso
- Cinefilia come storia collettiva e autobiografia
- Il cinema come autoritratto del tempo
- Ghezzi tra critica e filosofia del cinema
- Cinemi contro il cinema: Ghezzi con Guy Debord
- Ghezzi cineasta: Gli ultimi giorni dell'umanità (Enrico Ghezzi-Alessandro Gagliardo, 2023)
Testi/Bibliografia
I testi da preparare sono disponibili nel sito del corso sul portale Virtuale.unibo.it
1) Dispense a cura della docente:
- Che cos'è la teoria del cinema?
- Ricciotto Canudo: il cinema come settima arte
- La fotogenia secondo Louis Delluc
- La fotogenia secondo Jean Epstein
- L'avanguardia russa al tornante della Rivoluzione d'Ottobre
- Lev Kulešov, maestro del cinema sovietico
- Sergej Ejzenštejn: dal montaggio delle attrazioni al montaggio intellettuale
- Dziga Vertov, il kinokismo e la fabbrica dei fatti
2) Saggi in volume:
- Walter Benjamin, L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica (1937), Einaudi, Torino 1966, pp. 16-78.
- André Bazin, Che cos'è il cinema?, Garzanti, Milano 1994 (Parte prima e seconda).
3) Parte monografica:
- Un'antologia di saggi di e intorno al lavoro di Enrico Ghezzi sarà fornita all'inizio del corso su Virtuale.unibo
Metodi didattici
Lezioni frontali e dialogate.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
l corso prevede la realizzazione di un elaborato, individuale o di gruppo, basato su una ricerca originale svolta a partire dai materiali (testi, film, interviste, archivi) messi a disposizione su Virtuale. L'elaborato può assumere diverse forme, dalla tesina al videosaggio. Le modalità esatte saranno illustrate a lezione.
L'esame finale consiste in una prova orale nella quale studenti o studentesse dovranno discutere l'elaborato collegandolo agli argomenti del programma. La prova è finalizzata a verificare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
- Capacità di contestualizzare storicamente le principali tappe della teorizzazione sul cinema, con particolare riguardo al periodo classico.
- Capacità di cogliere linee di continuità e punti di discontinuità tra le elaborazioni dei diversi autori presi in esame
- Capacità di utilizzare gli strumenti teorici acquisiti durante il corso per l'analisi dei film
- Padronanza del lessico specifico degli studi sul cinema
- Capacità di collegare il dibattito teorico sul cinema alla storia politica e culturale europea del Novecento
Un'esposizione non solo formalmente corretta, ma anche criticamente consapevole, sarà premiata con il massimo dei voti. Un'esposizione puramente nozionistica darà luogo a una valutazione discreta. Conoscenze lacunose espresse con linguaggio incerto o inappropriato porteranno a un esito che non supererà la sufficienza. La rilevazione di importanti lacune sia sul piano teorico-critico che sul piano storiografico condurrà a una valutazione negativa.
Strumenti a supporto della didattica
Videoproiettore, connessione internet, corso E-learning
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Monica Dall'Asta
SDGs
L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.