96408 - TEORIE DEL CINEMA

Anno Accademico 2026/2027

  • Docente: Monica Dall'Asta
  • Crediti formativi: 12
  • SSD: PEMM-01/B
  • Lingua di insegnamento: Italiano

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente: conosce le nozioni di base sviluppate nell’ambito della teoria del cinema nelle sue diverse fasi storiche; acquisisce una competenza teorica che gli permette di raggiungere una ricca comprensione del testo filmico; sa mettere in relazione il dibattito teorico sul cinema con la storia delle arti del Novecento; sa collocare il dibattito teorico sul cinema all’interno dello sviluppo delle scienze umane nel Novecento.

Contenuti

Parte istituzionale: Teorie classiche del cinema

Argomenti trattati:

Teoriche del montaggio

  • Lev Kulešov, il montaggio come pratica generatrice di senso
  • Sergej Ejzenštejn, o del cinema dialettico
  • Dziga Vertov e la teoria degli intervalli
  • Esfir Šub, o del montaggio “fattografico”

Teoriche della fotogenia

  • La bellezza del cinema secondo Louis Delluc
  • Jean Epstein e la fotogenia dell’imponderabile
  • Fotogenia e “straniamento” (Viktor Sklovskij)

Teoriche della riproducibilità

  • Walter Benjamin: il cinema come tecnica espositiva
  • André Bazin: dall'aura dell'immagine all'aura dell'evento

Parte monografica: Enrico Ghezzi, il cinema,la cinefilia e gli ultimi giorni dell'umanità 

  • Fuoriorario, o della cinefilia in televisione
  • Blob, o del montaggio come pratica di sovversione del senso
  • Cinefilia come storia collettiva e autobiografia
  • Il cinema come autoritratto del tempo
  • Ghezzi tra critica e filosofia del cinema
  • Cinemi contro il cinema: Ghezzi con Guy Debord
  • Ghezzi cineasta: Gli ultimi giorni dell'umanità (Enrico Ghezzi-Alessandro Gagliardo, 2023)

Testi/Bibliografia

I testi da preparare sono disponibili nel sito del corso sul portale Virtuale.unibo.it

1) Dispense a cura della docente:

  • Che cos'è la teoria del cinema? 
  • Ricciotto Canudo: il cinema come settima arte
  • La fotogenia secondo Louis Delluc
  • La fotogenia secondo Jean Epstein
  • L'avanguardia russa al tornante della Rivoluzione d'Ottobre
  • Lev Kulešov, maestro del cinema sovietico
  • Sergej Ejzenštejn: dal montaggio delle attrazioni al montaggio intellettuale
  • Dziga Vertov, il kinokismo e la fabbrica dei fatti

2) Saggi in volume:

  • Walter Benjamin, L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica (1937), Einaudi, Torino 1966, pp. 16-78.
  • André Bazin, Che cos'è il cinema?, Garzanti, Milano 1994 (Parte prima e seconda).

3) Parte monografica:

  • Un'antologia di saggi di e intorno al lavoro di Enrico Ghezzi sarà fornita all'inizio del corso su Virtuale.unibo

Metodi didattici

Lezioni frontali e dialogate.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

l corso prevede la realizzazione di un elaborato, individuale o di gruppo, basato su una ricerca originale svolta a partire dai materiali (testi, film, interviste, archivi) messi a disposizione su Virtuale. L'elaborato può assumere diverse forme, dalla tesina al videosaggio. Le modalità esatte saranno illustrate a lezione.
L'esame finale consiste in una prova orale nella quale studenti o studentesse dovranno discutere l'elaborato collegandolo agli argomenti del programma. La prova è finalizzata a verificare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • Capacità di contestualizzare storicamente le principali tappe della teorizzazione sul cinema, con particolare riguardo al periodo classico.
  • Capacità di cogliere linee di continuità e punti di discontinuità tra le elaborazioni dei diversi autori presi in esame
  • Capacità di utilizzare gli strumenti teorici acquisiti durante il corso per l'analisi dei film
  • Padronanza del lessico specifico degli studi sul cinema
  • Capacità di collegare il dibattito teorico sul cinema alla storia politica e culturale europea del Novecento

Un'esposizione non solo formalmente corretta, ma anche criticamente consapevole, sarà premiata con il massimo dei voti. Un'esposizione puramente nozionistica darà luogo a una valutazione discreta. Conoscenze lacunose espresse con linguaggio incerto o inappropriato porteranno a un esito che non supererà la sufficienza. La rilevazione di importanti lacune sia sul piano teorico-critico che sul piano storiografico condurrà a una valutazione negativa.

Strumenti a supporto della didattica

Videoproiettore, connessione internet, corso E-learning

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Monica Dall'Asta

SDGs

Istruzione di qualità Parità di genere

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.