96401 - FENOMENOLOGIA DELL'ARTE MEDIEVALE E MODERNA. LABORATORIO (1)

Anno Accademico 2026/2027

  • Docente: Irene Graziani
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: ARTE-01/B
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea in Dams - discipline delle arti, della musica e dello spettacolo (cod. 6637)

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del laboratorio lo studente: sa analizzare il fenomeno artistico nella complessità dei messaggi che esso veicola; attraverso l’esame delle strategie comunicative adottate in questo specifico campo comprende come, ai più diversi livelli, la conoscenza del patrimonio pittorico, scultoreo e architettonico di età medievale e moderna possa portare a una sua più piena valorizzazione e allo stesso tempo generare ricadute importanti, oltre che sulla qualità del vivere, in ambito professionale.

Contenuti

L’esame di “Fenomenologia dell’arte medievale e moderna” è composto dei due seguenti corsi: “Fenomenologia dell’arte medievale e moderna. Istituzioni” (Prof. Andrea Bacchi) e “Fenomenologia dell’arte medievale e moderna. Laboratorio” (Prof. Irene Graziani). “Fenomenologia dell’arte medievale e moderna” è un esame integrato da 12 CFU (6 CFU+6 CFU) per il quale la verifica e la valutazione della preparazione seguono le modalità previste per un esame integrato, ovvero devono essere sostenute nella stessa sessione d’esame e gli studenti dovranno quindi iscriversi simultaneamente ad entrambe le verifiche.

Il “Laboratorio di Fenomenologia” consisterà in lezioni dedicate ad approfondimenti inerenti il corso di “Fenomenologia dell’arte medievale e moderna. Istituzioni”, focalizzato su un momento cruciale della storia dell’arte, e cioè la nascita e l’affermazione nella Roma di primo Seicento di un nuovo linguaggio, definito “barocco” dalla critica di fine Settecento. Saranno commentati e discussi alcuni importanti saggi relativi all’attività di grandi maestri – pittori e scultori – che, operando in quel contesto, contribuirono con le loro sperimentazioni alla formulazione dei caratteri peculiari di quella che ancora viene chiamata “arte barocca”.

In particolare, gli approfondimenti verteranno sui saggi elencati in bibliografia, che saranno oggetto della prova d’esame.

Testi/Bibliografia

Testi/Bibliografia (un testo a scelta):

- Giuliano Briganti, Barocco: storia della parola e fortuna critica del concetto, in Enciclopedia Universale dell’Arte, vol. II, Venezia‐Roma, Istituto per la collaborazione culturale, 1958, coll. 345‐359

- Daniele Benati, Annibale Carracci e il vero, in Annibale Carracci, catalogo della mostra (Bologna; Roma), a cura di D. Benati e E. Riccòmini, Milano, Electa, 2006, pp. 18-37

- Roberto Longhi, Caravaggio, ed. a cura di Giovanni Previtali, Editori Riuniti, Roma, 1982 (e successive riedizioni)

- Anna Ottani Cavina, On the Theme of Landscape - II: Elsheimer and Galileo, “The Burlington Magazine”, 1976, 118, 876, 1976, pp. 139-145; insieme a Anna Ottani Cavina, Elsheimer and Galileo, in “The Burlington Magazine”, 119, 1977, pp. 119-120

- Tomaso Montanari, Gian Lorenzo Bernini, Roma, Gruppo editoriale L’Espresso, 2004

- Cesare Gnudi, saggio introduttivo al catalogo della mostra L’ideale classico del Seicento in Italia e la pittura di paesaggio, Bologna, Alfa, 1962, pp. 3-37 (ripubblicato in Cesare Gnudi, L’ideale classico, Bologna, Nuova Alfa Ed., 1986, pp. 55-85)

 

Alcuni testi citati saranno reperibili in “Risorse didattiche su Virtuale” del corso.

Metodi didattici

Lezioni frontali con l’ausilio della proiezione di immagini; sopralluoghi; esercitazioni a carattere laboratoriale.

Il docente sarà sempre in presenza nell’aula designata per l’insegnamento.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Il risultato dell’esame relativo al “Laboratorio” farà media con quello di “Fenomenologia dell’arte medievale e moderna. Istituzioni” tenuto dal Prof. Andrea Bacchi. La prova d’esame consisterà nella discussione critica di uno dei saggi di seguito elencati. Per gli studenti frequentanti, la discussione avverrà nel corso delle lezioni, in attività di gruppo. Per gli studenti non frequentanti la discussione sarà individuale, negli appelli d’esame. 

Valutazione della prova

La modalità di valutazione del colloquio segue il consueto principio di considerare eccellente la prova dei Candidati che affiancano solide competenze storico-artistiche ad una matura consapevolezza critica.

Per superare l’esame orale il Candidato dovrà dunque dimostrare di aver acquisito una conoscenza critica degli argomenti discussi durante il corso e della bibliografia indicata nel programma.

Al termine del corso il Candidato dovrà essere in grado di:

• Sviluppare riflessioni personali

• Dimostrare una comprensione critica dei vari temi discussi

• Utilizzare una terminologia corretta

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati, il possesso di una padronanza espressiva e di un linguaggio specifico, l’originalità della riflessione nonché la dimestichezza con gli strumenti di analisi saranno valutati con voti di eccellenza. La conoscenza per lo più meccanica o mnemonica della materia, una capacità di sintesi e di analisi non articolate o un linguaggio corretto ma non sempre appropriato, così come un dominio scolastico degli argomenti oggetto del corso porteranno a valutazioni discrete. Lacune formative o un linguaggio inappropriato, così come una scarsa conoscenza degli strumenti di analisi condurranno a voti che si attesteranno sulla soglia della sufficienza. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all’interno della bibliografia nonché incapacità di analisi non potranno che essere valutati negativamente.

Uso dell'IA. L'IA può essere uno strumento utile per coadiuvare lo studio individuale con approfondimenti, sintesi e percorsi di autovalutazione. Si fa presente, tuttavia, che per quanto riguarda la verifica dell’apprendimento, l’uso dell’IA è vietato. Ogni utilizzo costituisce violazione dell’integrità accademica.

La modalità di valutazione descritta è la medesima per studenti frequentanti e non frequentanti.

Studenti/esse con DSA o disabilità temporanee o permanenti. Si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it): sarà sua cura proporre agli/alle studenti/esse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del/la docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.

 

Strumenti a supporto della didattica

Proiezioni di immagini in ppt, che saranno messe a disposizione dello studente alla fine del corso.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Irene Graziani