- Docente: Marco Santoro
- Crediti formativi: 6
- SSD: GSPS-05/A
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea in Dams - discipline delle arti, della musica e dello spettacolo (cod. 6637)
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dal 16/09/2026 al 23/10/2026
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso lo studente: a partire da una rassegna critica di studi classici e contemporanei, possiede un insieme di strumenti (categorie concettuali, teorie e modelli, paradigmi) per pensare sociologicamente le arti (visive, musicali, performative, ecc.); conosce e sa discutere la produzione e ricezione di oggetti artistici, la fenomenologia sociale del gusto, le classificazioni artistiche, la valutazione e la critica delle arti, i movimenti artistici e i rapporti tra arti e movimenti sociali.
Contenuti
Perché una "sociologia" dell'arte (anzi, delle arti) e cosa può fare la sociologia con l'arte? C'è bisogno di sociologia per conoscere e per capire l'arte? E quale arte o, meglio, quali arti? Quali relazioni con gli altri saperi sull'arte può intrattenere la sociologia senza perdere la propria identità? Sono queste le domande a cui il corso proverà a rispondere proponendo un percorso fatto di storie, concetti e immagini attraverso arti, artisti, discipline, tradizioni intellettuali, opere e autori, con esempi tratti dalla storia della pittura, della musica, del cinema e della letteratura. Per come la intenderemo qui, la sociologia delle arti sarà anche una sociologia dei saperi che trattano le arti (una sociologia della estetica, una sociologia della storia dell'arte, una sociologia della musicologia, una sociologia della critica cinematografica, una sociologia della critica letteraria, una sociologia della psicologia dell'arte, ecc.) Partiremo da Marx e dalla teoria marxista dell'arte e da qui muoveremo criticamente alla ricerca di risposte alle nostre domande passando per Max Weber, Georg Simmel, Theodor Adorno e Lucien Goldmann giungendo così a Pierre Bourdieu e Howard Becker di cui studieremo in particolare la teoria dei 'mondi dell’arte' e quella del ‘campo dell’arte’. Facendo qualche incursione in quella forma di arte contemporanea che è l’arte concettuale (che dalla sociologia ha preso motivi, idee e persino tecniche) chiuderemo il corso provocatoriamente con un'ultima e simmetrica domanda: non più e non solo cosa la sociologia può fare con l'arte, ma cosa può fare l'arte con la sociologia? C’è bisogno di sociologia per fare arte? La risposta la daremo insieme.
Studenti/esse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si suggerisce di mettersi subito in contatto con l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it) e con il docente, per cercare insieme le strategie più efficaci nel seguire le lezioni e/o nel preparare l’esame.
Testi/Bibliografia
TESTI DI RIFERIMENTO
- N. Heinich, La sociologia dell'arte, Bologna, il Mulino 2004.
- G. Simmel, Stile moderno, a cura di B. Carnevali e M. Pinotti, Einaudi 2020 (solo parti I e II).
- M. Weber, Sociologia della musica, Milano, Saggiatore 2018.
- E. Altenloh, Verso una sociologia del cinema. Industria e pubblico, a cura di M. Santoro e B. Grüning, Milano, Mimesis 2018.
- W. Benjamin, L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica, Einaudi o Donzelli o Feltrinelli
- T.W. Adorno, Sulla popular music, Roma, Armando 2004.
- T.W. Adorno, Variazioni sul jazz. Critica della musica come merce, Milano, Mimesis 2018
- P. Bourdieu, Il mercato dei beni simbolici e altri scritti sull'arte, a cura di M. Santoro e C. Tartarini, Roma, Meltemi 2023.
- H.S. Becker, I mondi dell’arte, Bologna, il Mulino 2006.
TESTI COMPLEMENTARI
Durante il corso si farà riferimento ad alcuni testi che pur non essendo strettamente di sociologia invitano il lettore ad una lettura sociologica (anche critica):
A. Warburg. Arte del ritratto e borghesia fiorentina, seguito da Le ultime volontà di Francesco Sassetti, Milano, Abscondita 2019.
S. Kracauer, Da Caligari a Hitler. Una storia psicologica del cinema tedesco, Lindau 2005.
E. Panofsky, Architettura gotica e filosofia scolastica, Milano, Abscondita 2010.
M. Baxandall, Pittura e esperienza sociale nell'Italia del Quattrocento, Torino, Einaudi 2000.
E. Castelnuovo e C. Ginzburg, Centro e periferia nella storia dell'arte italiana, Milano Officinalibraria 2019.
L. Nochlin, Perché non ci sono state grandi artiste? Roma, Castelvecchi 2010.
A. Alberro, Arte concettuale e strategie pubblicitarie, Milano, Johan & Levi 2011.
K. Hessel, La storia dell’arte senza gli uomini, Torino, Einaudi 2023.
C. Lonzi, Autoritratto, Milano, La Nave di Teseo 2024.
A. Ernaux e R.-M. Lagrave, Una conversazione, Mantova, Oligo 2024.
Metodi didattici
Lezioni frontali con momenti di confronto in aula,
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
L'esame consiste nella preparazione di un paper (tesina) di 30.000 caratteri almeno su un argomento concordato col docente che approfondisca, sviluppi o integri il programma del corso. La valutazione è funzione di questi criteri:
- qualità della scrittura
- ricchezza dell'argomentazione
- ampiezza e pertinenza dell'uso di categorie sociologiche.
Paper che non facciano uso di concetti sociologici (che andranno specificati e illustrati, anche nel loro impiego) non verranno considerati come pertinenti all'esame e quindi saranno valutati negativamente.
E’ possibile l’uso di AI come AUSILIO riportando nel paper i prompts utilizzati, che saranno oggetto di valutazione anch’essi.
Studenti/esse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it): sarà sua cura proporre agli/alle studenti/esse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Strumenti a supporto della didattica
Materiale in formato pdf caricato sulla piattaforma online del corso; video di supporto alla didattica; slides del corso (disponibili a conclusione delle lezioni)
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Marco Santoro
SDGs
L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.