- Docente: Elena Macchioni
- Crediti formativi: 8
- SSD: GSPS-06/A
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
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Corso:
Laurea Magistrale in
Comunicazione giornalistica, pubblica e d'impresa (cod. 6766)
Valido anche per Laurea Magistrale in Politica, amministrazione e organizzazione (cod. 6776)
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dal 14/09/2026 al 01/12/2026
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso, lo studente: a) conosce le categorie sociologiche e gli strumenti utili a comprendere ed analizzare la responsabilità sociale d’impresa e il fenomeno del welfare aziendale nella sua dimensione interna e in quella territoriale; b) sa riconoscere le diverse semantiche del welfare aziendale, gli strumenti che ne derivano e le dinamiche di impatto in termini di welfare; c) conosce e padroneggia con senso critico gli strumenti digitali (app e piattaforme) che caratterizzano le attuali esperienze di welfare aziendale e conoscendo gli elementi caratterizzanti il welfare digitale all’interno della società delle piattaforme.
Contenuti
Il corso analizza la responsabilità sociale d’impresa e il welfare aziendale attraverso una prospettiva sociologica, organizzativa e territoriale. Dopo aver ricostruito l’evoluzione del concetto di responsabilità sociale, ne saranno esaminati i principali significati, ambiti di intervento e strumenti, con particolare attenzione alla dimensione interna delle organizzazioni e alle politiche rivolte al benessere delle lavoratrici e dei lavoratori.
Il welfare aziendale sarà interpretato non soltanto come insieme di benefit e prestazioni, ma come espressione delle culture organizzative, delle strategie d’impresa e dei diversi modi di concepire la responsabilità nei confronti delle persone, delle famiglie e dei territori. Saranno approfondite le misure di conciliazione tra vita e lavoro, il sostegno alla genitorialità e alle responsabilità di cura, la promozione dell’equità di genere, la tutela della salute e l’adattamento dei tempi e delle modalità di lavoro.
Particolare attenzione sarà dedicata alle logiche che orientano l’azione delle imprese, distinguendo tra un welfare di convenienza, prevalentemente fondato su incentivi fiscali, reputazionali o competitivi, e un welfare di convinzione, radicato nella cultura organizzativa e orientato alla trasformazione delle condizioni di lavoro. Il corso analizzerà inoltre gli impatti delle misure adottate, le disuguaglianze di accesso connesse alle dimensioni aziendali e ai contesti territoriali, il ruolo delle piattaforme digitali e le forme di governance collaborativa tra imprese, istituzioni pubbliche e Terzo settore.
Testi/Bibliografia
Testi e volumi
Becattini, G. (2015), La coscienza dei luoghi. Il territorio come soggetto corale, con una presentazione di A. Magnaghi e un dialogo tra G. Becattini e A. Magnaghi, Roma, Donzelli, collana «Saggine», n. 264, pp. XVI–224.
Macchioni, E. (2014), Culture e pratiche del welfare aziendale, Milano-Udine, Mimesis.
Rizza, R. e Bonvicini, F. (a cura di) (2014), Attori e territori del welfare. Innovazioni nel welfare aziendale e nelle politiche di contrasto all’impoverimento, Milano, FrancoAngeli.
Parti da studiare:
- Parte prima: capitoli 1, 2 e 3;
- Parte seconda: capitoli 7 e 8.
Treu, T. (a cura di) (2023), Welfare aziendale, Milano, IPSOA.
Parti da studiare:
- Introduzione;
- capitoli 1, 2, 3, 4, 5, 7 e 8;
- casi aziendali ENI e Lamborghini.
Crespi, I. e Macchioni, E. (2026), «Bridging the Gap: Implementing Work–Life Balance Policies for Gender Equality in Italy», Social Sciences.
Olivelli, F. (2020), «L’inquadramento sistematico del welfare aziendale», Rivista del Diritto della Sicurezza Sociale, fasc. 1, pp. 103–124.
Porter, M. E. e Kramer, M. R. (2011), «Creare valore condiviso», Harvard Business Review Italia, gennaio-febbraio, pp. 69–85.
Viganò, F. e Lallo, C. (2020), «Il paradosso del non uso delle misure di conciliazione famiglia-lavoro. Uno studio empirico italiano», Stato e Mercato, n. 2, pp. 363–390.
Viganò, F., Macchioni, E. e Lallo, C. (2022), «La conciliazione famiglia-lavoro come nuovo rischio sociale secondo una prospettiva di genere. Un’analisi quantitativa nel settore elettrico italiano», Autonomie locali e servizi sociali, n. 1, pp. 67–91.
Rapporti e materiali di approfondimentoCensis ed Eudaimon, 7° Rapporto Censis-Eudaimon sul welfare aziendale.
Censis ed Eudaimon, 8° Rapporto Censis-Eudaimon sul welfare aziendale.
Censis ed Eudaimon, 9° Rapporto Censis-Eudaimon sul welfare aziendale.
I rapporti Censis-Eudaimon sono disponibili al seguente indirizzo:
https://eudaimon.it/it/rapporti-censis-eudaimon/
Generali Italia (2024), Welfare Index PMI. Rapporto 2024. L’età adulta del welfare aziendale. Le PMI pronte per il rinnovamento del welfare del Paese.
Testo disponibile al seguente indirizzo:
https://www.welfareindexpmi.it/wp-content/uploads/2024/06/WIPMI_Rapporto_2024_Digital.pdf
Generali Italia (2026), Welfare Index PMI. Rapporto 2026. Il welfare aziendale che genera valore. Le PMI vincono la sfida: dalla consapevolezza all’impatto.
Il rapporto e i materiali relativi all’edizione 2026 sono disponibili sul sito:
https://www.welfareindexpmi.it/
Osservatorio nazionale sui bisogni di welfare di lavoratrici e lavoratori con responsabilità di cura, Report dell’Indagine nazionale sui bisogni di welfare di lavoratrici e lavoratori con responsabilità di cura.
I report e i materiali dell’Osservatorio sono disponibili al seguente indirizzo:
https://www.welfarecomete.it/osservatorio/
Metodi didattici
Il corso alternerà momenti di didattica frontale, finalizzati all’introduzione e all’approfondimento dei principali concetti teorici e degli strumenti interpretativi, ad attività seminariali orientate alla partecipazione attiva delle studentesse e degli studenti.
Nel corso delle attività saranno inoltre proposti contributi di practitioner e professionisti del settore, con l’obiettivo di mettere in relazione i contenuti teorici con esperienze, pratiche e casi concreti di welfare aziendale.
Le studentesse e gli studenti saranno coinvolti nella presentazione e nell’analisi di casi studio e parteciperanno a una simulazione in aula dedicata all’ideazione e alla progettazione di un piano di welfare aziendale territoriale. L’attività consentirà di applicare i concetti appresi, individuare i bisogni dei destinatari, definire gli attori coinvolti, selezionare gli strumenti di intervento e costruire possibili forme di collaborazione tra imprese, istituzioni pubbliche e soggetti del Terzo settore.
Sulla base degli interessi emersi durante il corso, potrà inoltre essere sviluppato un lavoro di ricerca sul campo finalizzato all’individuazione e all’analisi di buone pratiche aziendali in materia di welfare.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Modalità di verifica dell’apprendimento Studentesse e studenti frequentanti
La prova finale consisterà in un colloquio orale volto ad accertare la conoscenza dei principali concetti relativi alla responsabilità sociale d’impresa e al welfare aziendale. Nel corso dell’esame, le studentesse e gli studenti saranno inoltre chiamati a presentare e discutere con la docente l’elaborato di approfondimento sviluppato durante il corso.
Ai fini della valutazione finale saranno considerate anche la frequenza, la partecipazione attiva alle attività didattiche, la qualità degli interventi in aula e la capacità di collaborare efficacemente all’interno dei gruppi di lavoro.
Studentesse e studenti non frequentantiLe studentesse e gli studenti non frequentanti dovranno sostenere una prova orale sui testi indicati in bibliografia.
L’esame sarà finalizzato a verificare la conoscenza dei contenuti del corso, la capacità di applicare le nozioni e gli strumenti interpretativi acquisiti e l’abilità di stabilire collegamenti logici e argomentativi tra i diversi temi affrontati.
Nel corso della prova orale sarà inoltre possibile, senza alcun obbligo, presentare e discutere un elaborato scritto dedicato all’analisi critica di un tema connesso al welfare aziendale e al dibattito contemporaneo sul suo sviluppo.
L’elaborato dovrà essere inviato alla docente tramite posta elettronica almeno dieci giorni lavorativi prima della data dell’appello. Dovrà avere una lunghezza massima di 20.000 battute, spazi inclusi, e contenere un abstract, cinque parole chiave e una bibliografia completa.
Criteri di valutazioneLa valutazione finale sarà formulata sulla base dei seguenti criteri:
- Insufficiente: conoscenza assente, gravemente lacunosa o non corretta degli argomenti; capacità espositiva inadeguata; uso improprio o insufficiente del lessico disciplinare.
- 18–19: preparazione limitata a un numero molto circoscritto di argomenti; capacità di analisi che emerge solo con il supporto della docente; esposizione complessivamente corretta.
- 20–24: preparazione su un numero limitato di argomenti; capacità di analisi autonoma circoscritta agli aspetti più semplici e descrittivi; uso corretto del linguaggio.
- 25–29: preparazione solida su un ampio numero di argomenti; capacità di analisi critica e di elaborazione autonoma; buona padronanza della terminologia specialistica.
- 30–30 e lode: preparazione completa e approfondita sugli argomenti del corso; piena capacità di analisi critica, collegamento e rielaborazione autonoma; uso rigoroso della terminologia specialistica; eccellenti capacità argomentative e riflessive.
Le studentesse e gli studenti con DSA o con disabilità temporanee o permanenti sono invitati a contattare per tempo l’ufficio di Ateneo competente:
https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it
L’ufficio provvederà a proporre eventuali adattamenti. Tali adattamenti dovranno essere sottoposti all’approvazione della docente con almeno quindici giorni di anticipo, affinché possano essere valutati anche in relazione agli obiettivi formativi dell’insegnamento.
Strumenti a supporto della didattica
Durante il corso verrà fornito a studenti e studentesse materiale didattico integrativo (testi, saggi stranieri, rapporti di ricerca) volto ad approfondire aspetti specifici del corso.
La piattaforma Virtuale verrà utilizzata come strumento di supporto per la gestione del calendario degli incontri e la condivisione del materiale.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Elena Macchioni
SDGs
L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.