- Docente: Roberto Vecchi
- Crediti formativi: 9
- SSD: FLMR-01/C
- Lingua di insegnamento: Portoghese
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
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Corso:
Laurea Magistrale in
Letterature moderne, comparate e postcoloniali (cod. 6723)
Valido anche per Laurea Magistrale in Didattica dell'italiano L2, plurilinguismo, interculturalità (cod. 6243)
Laurea Magistrale in Letterature moderne, comparate e postcoloniali (cod. 6723)
Laurea Magistrale in Lingua e cultura italiane per stranieri (cod. 6726)
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dal 08/02/2027 al 12/04/2027
Conoscenze e abilità da conseguire
Lo studente possiede conoscenze approfondite sulla storia delle letterature portoghese e brasiliana, con particolare attenzione al rapporto tra i testi letterari e il contesto storico, artistico e linguistico. Possiede elevate capacità di comprensione e di analisi critica delle specificità culturali delle aree geografiche studiate, nonché delle dinamiche politiche e dei condizionamenti ideologici tra i diversi Paesi, con particolare attenzione ai rapporti tra l'Europa e le sue ex-colonie. Conosce e sa utilizzare le metodologie pratiche per l'analisi e l'interpretazione del testo letterario. E' in grado di elaborare analisi complesse e di formulare riflessioni autonome su tematiche di ricerca specifiche.
Contenuti
Il corso "Museu Brasil: la costruzione simbolica di una nazione incompiuta", impartito in lingua portoghese e organizzato con modalità di innovazione didattica, propone una riflessione critica sulla rappresentabilità del Brasile come nazione incompiuta. Il corso assume la figura del museo non come spazio di sintesi pacificata, ma come dispositivo problematico ed interculturale: archivio impossibile di immagini, stereotipi, rovine, promesse modernizzatrici, fratture coloniali e diseguaglianze sociali.
Il nucleo teorico del percorso riguarda la domanda su che cosa significhi “rappresentare” il Brasile: quali immagini abbiano fissato la nazione nell’immaginario interno ed esterno, quali luoghi comuni l’abbiano resa riconoscibile, e in che modo alcune stagioni culturali e letterarie li abbiano confermati, sabotati o rifondati.
Particolare attenzione sarà dedicata al Modernismo brasiliano, inteso come momento decisivo di riformulazione dell’immaginazione nazionale: avanguardia estetica, antropofagia culturale, reinvenzione della tradizione, critica delle eredità coloniali e tensione fra progetto nazionale e pluralità dei “Brasili”.
La mostra Complexo Brasil (2025)curata da José Miguel Wisnik ha proposto la esisbizione di Brasili diversi (geografici, etnici, linguistici, visuali, musicali, sociali e letterari) e permette di interrogare l’impasse drummondiana del verso “Nessun Brasile esiste”.
L’idea di un impossibile Museu Brasil consentirà di discutere la non totalizzabilità dell’esperienza brasiliana e la difficoltà di costruire una narrazione unitaria della nazione. Il Brasile sarà così affrontato non come oggetto stabile, ma come problema di forma, memoria, immaginazione politica e conflitto simbolico. Il corso dialoga col il corso del Prof. Roberto Mulinacci dedicato al Museo della lingua.
Studenti e studentesse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si suggerisce di mettersi subito in contatto con l’ufficio di Ateneo responsabile ( https://site.unibo.it/ studenti-con-disabilita-e-dsa/ it [https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it] ) e con il/la docente per cercare insieme le strategie più efficaci nel seguire le lezioni e/o nel preparare l’esame. Eventuali richieste di adattamento devono essere formulate entro 15 giorni dalla data dell’esame, inviando una mail al(la) docente e inserendo in Cc l'indirizzo mail disabilita@unibo.it [mailto:disabilita@unibo.it] (in caso di condizioni di disabilità) o dsa@unibo.it [mailto:dsa@unibo.it] (per studenti e studentesse con DSA).
Testi/Bibliografia
Riferimenti essenziali
- Bonacini, Elisa, I musei e le forme dello storytelling digitale, Canterano, Aracne, 2020.
- Grechi, Giulia, Decolonizzare il museo. Mostrazioni, pratiche artistiche, sguardi incarnati, Milano–Udine, Mimesis, 2021.
- Violi, Patrizia, Paesaggi della memoria. Il trauma, lo spazio, la storia, Milano, Bompiani, 2014.
- Wisnik, José Miguel (a cura di), Complexo Brasil, Lisboa, Fundação Calouste Gulbenkian–Companhia das Letras, 2025.
- Zevi, Adachiara, Monumenti per difetto. Dalle Fosse Ardeatine alle pietre d’inciampo, Roma, Donzelli, 2014.
Metodi didattici
Il corso si svolgerà attraverso lezioni frontali, discussioni seminariali, lettura commentata di testi letterari e critici, analisi di immagini, materiali espositivi, documenti audiovisivi e oggetti culturali. La metodologia adottata valorizza l’interdisciplinarità e il dialogo tra letteratura, storia culturale, arti visive, musica, antropologia, museologia e studi postcoloniali.
Accanto alle lezioni introduttive, saranno previste attività di discussione collettiva sui testi comuni, percorsi di approfondimento individuale o di gruppo, e momenti di presentazione seminariale. L’obiettivo è favorire un apprendimento attivo, critico e progressivo, in cui studentesse e studenti possano costruire in modo dialogico e partecipativo connessioni autonome tra testi, contesti e problemi teorici.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento mira ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi del corso: conoscenza dei principali snodi storico-culturali trattati, capacità di analisi critica dei testi e degli oggetti culturali, padronanza della terminologia specifica, capacità di collegare letteratura, arti, storia e teoria culturale.
La valutazione potrà articolarsi in:
- partecipazione attiva alle discussioni seminariali;
- eventuale presentazione orale individuale o di gruppo su un tema concordato;
- Work Project finale, in collaborazione, dedicato a un argomento del corso;
- Ne caso sia necessario integrare gli strumenti prima eposti si può prevedere un colloquio orale conclusivo
Il voto finale terrà conto della conoscenza dei contenuti, della qualità dell’argomentazione, della partecipazione in presenza e on line, della capacità di stabilire collegamenti interdisciplinari, dell’autonomia interpretativa e della precisione espressiva.
Una preparazione limitata, prevalentemente descrittiva e sostenuta solo parzialmente da capacità di analisi, condurrà a una valutazione sufficiente. Una preparazione ampia, corretta e capace di collegare testi, contesti e categorie critiche condurrà a valutazioni intermedie o buone. Una preparazione approfondita, autonoma, teoricamente consapevole e capace di produrre letture originali e interdisciplinari condurrà a valutazioni ottime o eccellenti.
Per quanto riguarda la verifica dell’apprendimento, è consentito un uso limitato, dichiarato e non sostanziale dell’IA generativa per attività di supporto, quali sintesi, riformulazione o organizzazione preliminare dei materiali. Non è consentito l’uso sostanziale dell’IA per la produzione dell’elaborato o di parti della prova senza esplicita dichiarazione e discussione critica.
Strumenti a supporto della didattica
Il corso utilizzerà in modo intensivo la piattaforma Virtuale per la didattica blended, con la condivisione di materiali didattici, testi, presentazioni, immagini, materiali audiovisivi, link a risorse digitali e indicazioni bibliografiche integrative. Saranno inoltre utilizzati materiali provenienti da cataloghi espositivi, archivi digitali, risorse musicali e iconografiche, in coerenza con l’impostazione interdisciplinare del corso.
L’uso di strumenti digitali e, in forma limitata e dichiarata, di strumenti di IA generativa potrà essere suggerito come supporto allo studio individuale, alla sintesi dei materiali e all’autovalutazione, senza sostituire la lettura diretta dei testi né l’elaborazione critica personale.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Roberto Vecchi
SDGs
L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.