- Docente: Ilaria Santoemma
- Crediti formativi: 6
- SSD: GSPS-06/A
- Lingua di insegnamento: Inglese
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea Magistrale in Letterature moderne, comparate e postcoloniali (cod. 6723)
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dal 25/09/2026 al 06/11/2026
Conoscenze e abilità da conseguire
Lo/la studente possiede conoscenze specifiche sulle scienze sociali in prospettiva femminista.
Contenuti
L'ingresso del pensiero femminista e degli studi di genere nei contesti della ricerca accademica ha messo in crisi i concetti portanti del modo di fare scienza: universalità, neutralità e oggettività sono tutte categoria ampiamente criticate dallo sguardo prospettico adottato attraverso la lente di genere.
Le scienze sociali non sono esenti da questa revisione, e anzi, hanno fornito fin da subito uno spazio di apertura per lo sviluppo di saperi gendered, situati e femministi. Dalla "politics of location" fino alle metodologie situate, il contributo di una conoscenza femminista garantisce un terreno fertile per saperi eterodossi e offre spaccati parziali ma maggiormente informati sui fenomeni sociali, politici ed etici del reale. L’approccio non neutrale inaugurato dai gender and feminist studies, nonché dagli studi decoloniali e intersezionali, disvela la portata dell’orizzonte simbolico su cui si costruiscono le relazioni e i fenomeni sociali, nonché i saperi.
Il corso adotterà una postura critico-decostruttiva in grado di riconoscere l’ingiustizia epistemica e la violenza semiotico-materiale che emerge dai saperi neutrali. A livello metodologico le lezioni forniranno agli/alle studenti/esse gli strumenti delle scienze sociali in prospettiva femminista, al fine di criticare e superare la riproduzione delle gerarchie sociali sessuate e le politiche della sessualità, coloniali ed egemoniche. L’obiettivo principale è quello di riformulare la mera dicitura Women and social sciences e aprire invece ai contributi della lente femminista e intersezionale sui fenomeni sociali. Oggetto del corso sarà in particolare il tema della marginalizzazione delle soggettività e dei saperi formulati non solo da "donne", ma anche da persone queer, trans, razializzate, colonizzate.
Si vedrà come mettere a fuoco i processi di marginalizzazione, così come le esigenze che provengono dalle nuove democrazie, dai nessi fra sapere e potere e dalle rivendicazioni politiche odierne è una priorità delle scienze sociali femministe. Questo corso si propone di offrire una lettura della scienza sociale femminista come contributo situato e parziale ma nondimeno cruciale per l’oggi, il quale giova di una prospettiva intersezionale e della produzione di sapere prismatici. Offrendo i principali strumenti metodologici ed epistemici e procedendo per approfondimenti sulle voci principali dei femminismi odierni, il corso avrà l’obiettivo di presentare una scienza sociale dai margini che non ricade in processi di vittimizzazione del femminile né delle soggettività marginalizzate.
Alla fine del corsole/gli studenti sapranno riconoscere lo sguardo situato, la prospettiva parziale e la fuoriscita dai rapporti gerarchici e normativi fra i generi come strumenti euristici cruciali per le scienze sociali. Il corso offrirà quattro seminari (e attività laboratoriali e di coinvolgimento dellla classe) su temi specifici quali: la Care Economics; gli approcci Queer, Trans e Transfemministi alle scienze sociali; la Giustizia Riproduttiva dalla teoria alla pratica; l'Ecofemminismo.
La struttura del corso presenta 3 parti. Una prima parte dedicata a fornire una cassetta degli attrezzi concettuale e teoretica dei concetti di genere, epistemologia femminista, saperi situati. La seconda si occupera di Social Reproduction Theory come cornice teorica ampia e come paradigma, in prospettiva filosofica, politica, politico-economica ed ecologica, fino ai suoi più stretti legami con la giustizia riproduttiva. La terza parte affronterà la questione delle tecnologie riproduttive e delle nuove tecnologie della vita, informatiche e non solo. Verranno esaminati, fra gli altri, il tecnofemminismo e l'IA in prospettiva critica e femminista.
Studenti/sse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si suggerisce di mettersi subito in contatto con l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it ) e con il/la docente, per cercare insieme le strategie più efficaci nel seguire le lezioni e/o nel preparare l’esame.
Teaching methodologies
The course will be held in English.
50% frontal lectures
25% seminars/co-teaching with external experts
25% active involvement of the class (flipped classroom, discussion, laboratories/excerpt readings, workshops)
Syllabus
15 lessons 2h
4 sessions
Tentative Schedule
1. Introduction: Feminisms, gender(s) and methodologies, radical methodologies in Social Sciences and epistemology
25/09 Contemporary Antigones: Women taking voice.
The concept of Gender: historical contexts, perspectives, pivotal contributions. Joan Scott’s Gender as an analytical category of thought
26/09 Scott, Butler and Fausto Sterling: gender and power
30/09 How do societies shape gender? An introduction to social research on genders and sexualities: questions, methods, techniques, and impact on people's lives (Seminar)
02/10 Laboratory: Feminisms: From the one subject to the many subjectivities; from feminism of difference to socialist feminism and the radical claims of transfeminisms. Reading materials and discussion
06/10 Feminist Epistemologies or women doing science: the Harding/Haraway debate.
2. Social Reproduction Theory in Contemporary Times and Reproductive Theory
7/10 What is SRT? 3 turns in feminist social reproduction theory, from wages for housework to care work, from bio-labour to more-than-human work.
9/10 Care Economics and Care labour. Seminar
13/10 Reproductive Rights, Technology and Justice – laboratory
14/10 Non-reproductive Justice: from social sciences to practices. Seminar with Women on Web
3. Posthumanism, New Technologies and Feminist AI
16/10From Cyborg Theory to post-dualism feminism
20/10 Posthumanism Vs Transhumanism
21/10 Technofeminism and VSD
23/ Feminist AI, Seminar
4. Presentations held by participants
3/11 presentations held by participants
4/11 presentations held by participants
Learning evaluation/exams
Students attending the course will be evaluated considering activities/participation in discussions and laboratories carried during class (25%). The final exam will consist in 2 options (choice is up to the student)
1) a ppt/small research presentation revolving around one of the topics treated during the seven sessions (80%). The argument will be previously discussed with the professor and presented in class. Details will be further given to the students picking this option.
2) a short paper revolving around topics, themes and bibliographies presented during the course; a short abstract should be submitted to the professor in order to discuss and adjust the theme
For students non attending the course: exam consisting in reading and paper writing applying the concepts of a) two of the compulsory readings; b) two of the readings chosen among the entire bibliography (to be previously discussed with the professor). Students non attending must always contact the professor at least one month before the exam in order to discuss together topics and define exam requirements.
Testi/Bibliografia
Compulsory readings:
Bhandari M. P., Feminisms in Social Science, in Women and Society, Bhandari M. P. (eds), IntechOpen, 2024.
Haraway D. J., Situated Knowledges. The Science Question in Feminism and the Privilege of Partial
Perspective, «Feminist Studies» Vol. 14, n.3, 1988; 575-599.
hooks b., Feminist Theory: From Margins to Center, Routledge, 2014 (3rd edition).
MacDonald L., Women Founders of the Social Sciences, McGill’s University Press, 2004, (Chapter I, Iv and V).
Scott, W. J. (1986), Gender: A Useful Category of Analysis, in American Historical Review, vol. 91, n. 5, pp. 1053-1075, trad. it. Scott, W. J. (1996).
Selected readings and short bibliography:
Alaimo S., Hekman S., Material Feminisms, Bloomington, Indiana University Press, 2010.
Austin H. Johnson, Beyond Inclusion: Thinking Towards a Transfeminist Methodology, in At the Center: Feminism, Social Science and Knowledge, Demos V., Texel Seagal M., «Advance in Gender Research» Volume 20, 2015, pp. 21-41.
Balzano A., Per farla finita con la famiglia. Dall’aborto alle parentele postumane, Meltemi, 2021.
Barad K., Nature’s Queer Performativity, in Rømer Christensen H., Huage B., Feminist Materialisms, «Women and Gender Research» no.1-2, 2012; 121-158.
Braidotti R.., Four Thesis for Posthuman Feminism, in Grusin R. (ed.), Anthropocene Feminism, Minneapolis: Minnesota Univ. Press, 2017; 21-48.
Braidotti R., The Posthuman. Polity Press, 2013.
Crenshaw K., Demarginalizing the Intersection of Race and Sex: A Black Feminist Critique of Antidiscrimination Doctrine, Feminist Theory and Antiracist Politics, «University of Chicago Legal Forum»: Vol. 1989: Issue. 1, Article 8; 139-167.
Crenshaw K., Mapping the Margins: Intersectionality, Identity Politics, and Violence against Women of Color, «Stanford Law Review», vol. 43, no. 6, 1991; 1241–99.
Dalla Costa M., James S., Potere femminile e sovversione sociale, Venice: Marsilio, 1972.
Davis A., Women, Race & Class, Penguin Books (new. ed.) 2019.
Ekowati D., et al., Untold Climate Stories: Feminist Political Ecology Perspectives on Extractivism, Climate Colonialism and Community Alternatives, in Hartcourt W. et al., Contours of Feminist Political Ecology, creative Commons, 2023; pp. 19-50.
Federici S., Caliban and the Witch. Women, The Body and Primitive Accumulation, New York: Autonomedia, 2004.
Haraway D.J., A Cyborg Manifesto, in Simians, Cyborg and Women. The reinvention of Nature, New York: Routledge,
1991
Haraway D. J., Staying with the trouble. Making Kin in the Chthulucene, Durham: Duke University Press,2016.
Haraway D. J., Making Kin in the Chthulucene: Reproducing Multispecies Justice in Clarke A., Haraway D. (eds.), Making kin not population Chicago: University of Chicago Press, 2018.
Harcourt W. et al. (eds.), Feminist Methodologies, Experiments, Collaborations and Reflections, Springer Nature, Open Access, 2022.
Harding S., The Science Question in Feminism, Ithaca: Cornell University Press, 1986.
Irigaray L., Speculum of the Other Woman, Ithaca; Cornell University Press, 1985.
Loretoni A., Ampliare lo sguardo. Genere e teoria politica, Donzelli editore, 2015.
Okin S.M., Is Multiculturalism Bad for Women? ed. by J. Cohen, M. Howard, M.C. Nussbaum. Princeton: Princeton University Press, 1999.
Santoemma I., Thinking-with Physalias. Toward a relational account of agency, Philosophy Kitchen, Rivista Di Filosofia Contemporanea, (19), 149-165.
Tate S. A., Black Women’s Bodies and The Nation, Palgrave MacMillan, 2015.
Trinh T. Minh-ha, Woman, Native, Other: Writing Postcoloniality and Feminism, Bloomington: Indiana University Press, 1989.
Yuval- Davis N., Intersectionality and Feminist Politics, «European Journal of Women’s Studies vol. 13, n. 3, 2006; pp. 193–209.
Metodi didattici
Il corso si terrà in lingua inglese.
55% lezioni
25% seminari e co-docenza
20% coinvolgimento attivo della classe (flipped classroom, discussioni, laboratori/letture)
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Le/gli studentesse/studenti frequentanti saranno valutate/i anche in base alle attività/partecipazione alle discussioni svolte in classe (20%). L'esame finale (80%) consisterà in:
a) una presentazione di un ppt/breve ricerca che verterà su uno degli argomenti trattati durante le sette sessioni. L'argomento sarà previamente scelto e discusso con il docente.
b) uno short paper (6/7 pagine) sui temi affrontati in una delle sessioni da discutere con il docente. Prima della consegna del paper è obbligatorio sottomettere un abstract così da definire argomento e bibliografia.
c) esame orale che verte sui temi del corso e lo studio di: due dei testi obbligatori a scelta; due dei testi della bibliografia opzionale da concordare con il docente.
Non frequentanti: esame orale consistente in a) letture obbligatorie; b) due letture a scelta tra l'intera bibliografia (da discutere preventivamente con il docente).
Strumenti a supporto della didattica
PPt; Teams.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Ilaria Santoemma
SDGs
L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.