31107 - LETTERATURA GIAPPONESE 1

Anno Accademico 2026/2027

  • Docente: Samantha Audoly
  • Crediti formativi: 9
  • SSD: ASIA-01/G
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea in Lingue e letterature straniere (cod. 6602)

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente conosce le linee generali della storia della letteratura giapponese dalle origini all'epoca moderna, con particolare attenzione al rapporto tra i testi letterari e il contesto culturale, storico, artistico e linguistico all'interno del quale vengono prodotti. È stato avviato all'uso degli strumenti fondamentali per l'analisi e l'interpretazione del testo letterario.

Contenuti

Il corso offre un’introduzione storico-critica alla letteratura giapponese classica e premoderna, dalle origini alla prima età moderna, con particolare attenzione alla formazione dei generi letterari, alla costruzione del canone, al rapporto fra scrittura cinese e scrittura vernacolare, alla produzione di corte, alla narrativa femminile, alla letteratura medievale e alla cultura editoriale del periodo Edo.

Il corso si articolerà nei seguenti nuclei tematici:

1. Introduzione al corso e questioni metodologiche
Presentazione del programma, delle modalità di lavoro e delle prove di verifica. Introduzione ai concetti di letteratura, canone, genere, tradizione manoscritta e cultura materiale del testo.

2. Dalle origini al IX secolo: il periodo Nara
La formazione della scrittura e della memoria letteraria nel Giappone antico. Saranno affrontati Kojiki, Nihon shoki e rikkokushi, fudoki, kanshi e prime forme di scrittura poetica e narrativa.

3. La poesia antica e la formazione del waka
Il Man’yōshū; il rapporto con la poesia cinese; la nascita della poesia di corte; il passaggio verso il Kokinwakashū e la canonizzazione del waka.

4. Forme narrative del periodo Heian
Saranno analizzati i principali generi della narrativa Heian: uta monogatari, tsukuri monogatari, monogatari pre-Genji e post-Genji. Particolare attenzione sarà dedicata a Taketori monogatari, Ise monogatari, Sumiyoshi monogatari e alla posizione del Genji monogatari nel sistema letterario di corte.

5. Il Genji monogatari
Caratteristiche generali dell’opera, struttura narrativa, personaggi, temi, voce narrante, rappresentazione delle relazioni di genere e ruolo del Genji nella formazione del canone letterario giapponese. Lettura e analisi di capitoli selezionati.

6. Scritture dell’io e prosa di corte
Il genere nikki: Tosa nikki, Murasaki Shikibu nikki, Sarashina nikki. Introduzione allo zuihitsu attraverso Makura no sōshi. Verranno discussi il rapporto fra esperienza, memoria, genere, autorappresentazione e convenzioni letterarie.

7. Letteratura medievale
Trasformazioni sociali e culturali fra tardo Heian e Kamakura. Lettura di Hōjōki e Tsurezuregusa come testi centrali per comprendere instabilità storica, ritiro, impermanenza e riflessione saggistica.

8. Generi narrativi medievali
Introduzione a setsuwa, gunki monogatari e otogizōshi. Saranno affrontati temi quali oralità, exempla buddhisti, guerra, meraviglioso, soprannaturale e circolazione dei racconti.

9. La prima età moderna: dal manoscritto alla stampa
Introduzione alla cultura Edo: urbanizzazione, alfabetizzazione, editoria, cultura materiale, scuole di pensiero, trasformazione del pubblico e nuove forme di consumo letterario.

10. Narrativa Edo
Kana-zōshi, ukiyo-zōshi, Ihara Saikaku, Chikamatsu Monzaemon e il teatro dei burattini, gesaku, ninjōbon, yomihon, racconti di fantasmi, cortigiane e vendetta. Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto fra intrattenimento, mercato editoriale, morale, desiderio e cultura urbana.

Una scansione più dettagliata delle singole lezioni, con le date delle prove in itinere e le letture assegnate, sarà resa disponibile su Virtuale all’inizio del corso.

Testi/Bibliografia

Manuale di riferimento

  • Luisa Bienati, Adriana Boscaro, La narrativa giapponese classica, Venezia, Marsilio, 2010.
Testi critici obbligatori
  • Terry Eagleton, “Cos’è la letteratura”, in Introduzione alla teoria letteraria, trad. F. Dragosei, Roma, Editori Riuniti, 1998, pp. 7-23.
  • Haruo Shirane, ed., Traditional Japanese Literature: An Anthology, Beginnings to 1600, New York, Columbia University Press, 2007, “Introduction”.
  • Haruo Shirane, “Canon Formation in Japan: Genre, Gender, Popular Culture, and Nationalism”, in Michel Hockx e Ivo Smits, eds., Reading East Asian Writing: The Limits of Literary Theory, London-New York, RoutledgeCurzon, 2003, pp. 22-38.
  • Haruo Shirane, ed., Traditional Japanese Literature: An Anthology, Beginnings to 1600, capp. 1, 2, 3.
  • Paolo Zanotti, Introduzione alla storia della poesia giapponese, Venezia, Marsilio, 2012, capp. 1-4.
  • Haruo Shirane, ed., Early Modern Japanese Literature: An Anthology, 1600-1900, New York, Columbia University Press, 2002, capitoli selezionati su kana-zōshi, Chikamatsu, ninjōbon e yomihon.
Testi letterari in traduzione

Le parti obbligatorie dei testi letterari saranno indicate all’inizio del corso su Virtuale. La lista comprende:

  • Kojiki. Un racconto di antichi eventi, a cura di Paolo Villani, Marsilio, 2006.
  • Nihon ryōiki. Cronache soprannaturali e straordinarie del Giappone, a cura di Maria Chiara Migliore, Carocci, 2010.
  • Hitachi no kuni fudoki. Cronaca della provincia di Hitachi e dei suoi costumi, a cura di Antonio Manieri, Carocci, 2013.
  • Scelta di poesie dal Man’yōshū e dal Kokinwakashū, materiali su Virtuale.
  • Storia di un tagliabambù, a cura di Adriana Boscaro, Marsilio, 1994.
  • I racconti di Ise, a cura di Andrea Maurizi, Marsilio, 2018.
  • La principessa di Sumiyoshi, a cura di Carolina Negri, Marsilio, 2001.
  • Murasaki Shikibu, Storia di Genji, a cura di Maria Teresa Orsi, Einaudi, 2012, capitoli selezionati.
  • Diario di Murasaki Shikibu, a cura di Carolina Negri, Marsilio, 2016.
  • Il diario di Tosa, Libreria Editrice Cafoscarina, 2004.
  • Le memorie della dama di Sarashina, a cura di Carolina Negri, Marsilio, 2005.
  • Sei Shōnagon, Le note del guanciale, SE.
  • Kamo no Chōmei, Racconti di un eremo, a cura di Francesco Fraccaro, Marsilio, 2001.
  • La monaca tuttofare, la donna serpente, il demone beone, a cura di Roberta Strippoli, Marsilio, 2001.
  • Ihara Saikaku, Vita di una donna licenziosa, a cura di Lydia Origlia, SE, 2020.
  • Onna daigaku, estratto su Virtuale.
  • Il rovescio del broccato. Storie di fantasmi e cortigiane dal Giappone, a cura di Cristian Pallone, Atmosphere, 2019.
  • Storie di vendetta di samurai, a cura di Mario Talamo, Atmosphere, 2021.
  • Ueda Akinari, Racconti di pioggia e di luna, a cura di Maria Teresa Orsi, Marsilio.

Metodi didattici

Il corso prevede lezioni frontali in presenza dedicate alla storia della letteratura giapponese classica e premoderna, all’inquadramento dei generi, degli autori e dei testi, e all’analisi guidata di brani letterari in traduzione. Le lezioni saranno integrate da materiali disponibili su Virtuale, percorsi individuali di apprendimento dedicati a questioni teoriche e metodologiche, e, ove opportuno, visione e commento in aula di materiali audiovisivi relativi alla cultura e alla letteratura giapponese.

Durante il corso saranno inoltre previste attività di riepilogo e discussione in preparazione delle tre prove scritte in itinere, finalizzate a favorire uno studio progressivo e consapevole degli argomenti affrontati.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La verifica dell’apprendimento mira ad accertare:

  • la conoscenza dei principali periodi, generi, autori e testi della letteratura giapponese classica e premoderna;
  • la capacità di collocare opere e fenomeni letterari nel rispettivo contesto storico, culturale e materiale;
  • la capacità di riconoscere e discutere le trasformazioni dei generi letterari dal Giappone antico alla prima età moderna;
  • la capacità di utilizzare in modo appropriato la terminologia critica e gli strumenti teorici presentati durante il corso;
  • la capacità di analizzare testi letterari in traduzione, collegando forme, temi, generi e contesti.
Studenti e studentesse frequentanti

Per gli studenti e le studentesse frequentanti, la valutazione finale sarà composta da tre parti:

1. Percorso individuale online: 15%
Il completamento del percorso individuale su Virtuale contribuirà per il 15% alla valutazione finale. Il percorso sarà dedicato all’acquisizione di strumenti teorici e metodologici utili per affrontare lo studio della letteratura giapponese classica e premoderna.

2. Tre prove scritte in itinere: 25%
Le tre prove scritte in itinere sostituiscono il precedente wiki collaborativo e contribuiranno complessivamente per il 25% alla valutazione finale. Le prove si svolgeranno in classe, in date concordate con gli studenti e le studentesse e comunicate tramite Virtuale.

Ciascuna prova avrà la durata di 60 minuti e consisterà in tre domande a risposta aperta sugli argomenti e sui testi affrontati nella parte corrispondente del corso. Le prove mirano a verificare lo studio progressivo, la comprensione dei contenuti, la capacità di sintesi e la capacità di stabilire collegamenti fra testi, generi e contesti storico-letterari.

Il voto relativo alle prove in itinere sarà calcolato sulla media delle tre prove. In caso di assenza a una o più prove, lo studente o la studentessa dovrà concordare con la docente le modalità di recupero o, ove necessario, sostenere la prova secondo le modalità previste per studenti e studentesse non frequentanti.

Durante le prove scritte in itinere non è consentito l’uso di libri, appunti, materiali digitali, dispositivi elettronici o strumenti di Intelligenza Artificiale, salvo diversa indicazione della docente.

3. Prova orale finale: 60%
La prova orale contribuirà per il restante 60% alla valutazione finale. Il colloquio verificherà la conoscenza complessiva del programma, la capacità di orientarsi nella storia della letteratura giapponese classica e premoderna, la comprensione dei testi primari e critici e la capacità di collegare opere, generi, autori e contesti culturali.

Studenti e studentesse non frequentanti

Gli studenti e le studentesse non frequentanti, o coloro che non avranno sostenuto le prove in itinere, saranno valutati/e attraverso:

1. Percorso individuale online: 15%
Il completamento del percorso individuale su Virtuale contribuirà per il 15% alla valutazione finale, secondo le stesse modalità previste per studenti e studentesse frequentanti.

2. Prova orale finale: 85%
La prova orale verterà sull’intero programma, sui testi primari e sulla bibliografia critica indicata per non frequentanti. Il colloquio accerterà la conoscenza dei principali periodi, generi, opere e autori della letteratura giapponese classica e premoderna, nonché la capacità di utilizzare in modo consapevole gli strumenti critici proposti.

Criteri di valutazione

  • 18-19: conoscenza essenziale e parziale degli argomenti, limitata capacità di collocare testi e generi nel contesto storico-letterario, uso elementare della terminologia critica.
  • 20-24: conoscenza corretta ma non sempre approfondita dei principali argomenti, capacità di analisi autonoma su questioni circoscritte, esposizione complessivamente chiara.
  • 25-29: conoscenza ampia degli argomenti, buona capacità di collegamento fra periodi, generi, opere e contesti, uso adeguato della bibliografia e della terminologia specifica.
  • 30-30L: conoscenza approfondita e criticamente rielaborata degli argomenti, ottima capacità di analisi e collegamento, piena padronanza della terminologia, esposizione chiara, autonoma e metodologicamente consapevole.

Strumenti a supporto della didattica

L’IA può essere uno strumento utile per coadiuvare lo studio individuale con approfondimenti, sintesi e percorsi di autovalutazione. Per quanto riguarda la verifica dell’apprendimento, durante le prove scritte in itinere e durante la prova orale finale l’uso dell’IA è vietato. Ogni utilizzo costituisce violazione dell’integrità accademica.

Materiali didattici, presentazioni, testi critici, estratti, indicazioni bibliografiche, materiali audiovisivi e percorsi individuali di apprendimento saranno resi disponibili tramite la piattaforma Virtuale, nel rispetto della normativa sul diritto d’autore. La piattaforma sarà utilizzata anche per comunicazioni, calendario delle lezioni, date delle prove in itinere, materiali di preparazione e indicazioni per l’esame.

 

Studenti e studentesse con DSA o disabilità temporanee o permanenti:si suggerisce di mettersi subito in contatto con l’ufficio di Ateneo responsabile ( https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it ) e con il/la docente per cercare insieme le strategie più efficaci nel seguire le lezioni e/o nel preparare l’esame.
Eventuali richieste di adattamento devono essere formulate entro 15 giorni dalla data dell’esame, inviando una mail al(la) docente e inserendo in Cc l'indirizzo mail disabilita@unibo.it (in caso di condizioni di disabilità) o dsa@unibo.it (per studenti e studentesse con DSA).

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Samantha Audoly