- Docente: Giovanni Giorgini
- Crediti formativi: 6
- SSD: GSPS-01/A
- Lingua di insegnamento: Inglese
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
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Corso:
Laurea in
European Studies (cod. 5983)
Valido anche per Laurea in Scienze politiche, sociali e internazionali (cod. 8853)
Laurea in Sviluppo e cooperazione internazionale (cod. 8890)
Laurea in Filosofia (cod. 9216)
Contenuti
Modulo 1. Giustizia economica, antica e moderna
Se è vero che Aristotele scoprì l'economia, come sostenne lo storico Karl Polanyi nel 1957, certamente aveva in mente qualcosa di diverso dalla moderna nozione di economia. E sicuramente ha emesso un giudizio negativo su quello che oggi chiamiamo 'capitalismo'. In questo corso esploreremo alcune visioni dell'economia, antica e moderna, che vedono l'economia come un mezzo per sostenere il benessere umano piuttosto che come uno strumento per acquisire beni e ricchezza. Il nostro punto di partenza sarà la distinzione di Aristotele tra una buona forma di lavoro per profitto, che è la base per la ricerca del bene umano - la felicità; e una cattiva forma di lavoro per profitto, che è innaturale perché mira all'accumulo di ricchezza, crismatica, che è "contro natura". Nel XIX secolo, Karl Marx e Friedrich Engels attingono a questa distinzione aristotelica per opporsi all''alienazione' determinata dal modo di produzione capitalistico e per presentare il comunismo come il vero umanesimo. All'inizio del XX secolo, autori come Hilaire Belloc e G.K. Chesterton, i cosiddetti 'distributisti', proposero una visione economica alternativa sia al capitalismo che al socialismo, basata sull'importanza della persona umana. Infine, Herbert Marcuse, nel suo Eros and Civilization (1955), immagina che le macchine sostituiranno gli esseri umani nelle attività laboriose, e che gli uomini potranno riconquistare una vita piena e significativa, dedicata a realizzare le potenzialità umane più tipiche.
Modulo 2. La società giusta: la ricerca non ha fine
Il modulo 2 del corso è dedicato al tema della società giusta. Leggeremo John Rawls, l'autore che ha riportato il tema della giustizia al centro della filosofia politica e che costituisce una pietra miliare in questa trattazione.
Le prime lezioni del corso saranno dedicate a una chiarificazione della nozione di ‘filosofia della politica' e a un'esposizione della metodologia nella storia del pensiero politico.
Il corso si tiene nel secondo semestre e le lezioni avranno inizio nel febbraio 2027.
Testi/Bibliografia
Testi obbligatori
Per il modulo 1 leggeremo parti scelte delle seguenti opere:
Aristotle, Politics, translated by Carnes Lord, Chicago: University of Chicago Press, 2013; ISBN: 978-0226921846.
Friedrich Engels, The Origin of the Family, Private Property and the State, London, Penguin, 2010; ISBN: 978-0141191119.
Hilaire Belloc, The Servile State (1912), Milwaukee: Cavalier Books, 2018; ISBN: 978-1948231053.
G.K. Chesterton, In Defense of Sanity, San Francisco: Ignatius Press, 2011; ISBN: 978-1586174897.
Herbert Marcuse, Eros and Civilization (1955), New York: Beacon Press, 2025; ISBN: 978-0807018811.
Per il modulo 2 leggeremo parti scelte di:
J. Rawls, Una teoria della giustizia, Milano, Feltrinelli, 2017.
J. Rawls, Il diritto dei popoli, Torino, Einaudi, 2003.
Metodi didattici
30 Lezioni frontali di 2 ore per un totale di 60 ore.
Il modulo 1 (prof. Giorgini) è di 40 ore.
Il modulo 2 (prof. Scudieri) è di 20 ore.
Il corso si tiene nel secondo semestre e le lezioni avranno inizio nel febbraio 2027.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
L'esame finale consiste in un colloquio orale, teso a valutare le capacità critiche e metodologiche maturate dallo studente, il quale sarà invitato a confrontarsi con i testi affrontati durante il corso. Durante il colloquio verranno valutate le capacità dello studente di individuare le idee fondamentali di un testo, di esaminarlo criticamente e di argomentare efficacemente le proprie posizioni.
In alternativa, gli studenti frequentanti possono concordare la redazione di un'esercitazione scritta con i docenti. Sebbene il corso sia tenuto in lingua inglese è possibile sostenere l'esame finale (e scrivere l'eventuale esercitazione) in italiano.
Persone con disabilità e DSA
Le persone con disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento hanno diritto a speciali adattamenti in relazione alla loro condizione, previa valutazione del Servizio d’ateneo per le studentesse e gli studenti con disabilità e DSA. Si prega di non rivolgersi al/la docente, ma di contattare il Servizio per un appuntamento. Sarà cura del Servizio stabilire quali adattamenti si rendono opportuni. Maggiori informazioni alla pagina site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it/per-studenti.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Giovanni Giorgini
SDGs
L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.