- Docente: Silvana Loiero
- Crediti formativi: 1
- SSD: ITAL-01/A
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Scienze della formazione primaria (cod. 5711)
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dal 27/10/2026 al 30/10/2026
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del laboratorio, lo studente: - sa applicare quanto affrontato nell'ambito del corso integrato all'interno di un ambiente di apprendimento simulato; - sa riflettere criticamente in gruppo sulle tematiche proposte.
Contenuti
Leggere, capire, giocare. Giochi linguistici e didattica della lingua
Il laboratorio propone un percorso sul gioco linguistico come occasione di lettura, comprensione, produzione e riflessione sulla lingua. L’obiettivo non è presentare una raccolta di attività ludiche, ma mostrare come alcuni testi fondati su trasformazioni, errori, nonsenso, ambiguità, vincoli e riscritture possano diventare strumenti didattici per osservare da vicino il funzionamento della lingua.
Il lavoro prenderà avvio dalla lettura e dall’analisi di testi capaci di far emergere diversi modi di giocare con la lingua. Attraverso parole, suoni, frasi e brevi testi, allieve e allievi possono imparare a riconoscere somiglianze, differenze, doppi sensi, possibilità espressive e modi diversi di costruire significato. Il gioco non sarà quindi considerato come semplice momento ricreativo, ma come una forma di esplorazione della lingua.
Durante il laboratorio saranno analizzati alcuni testi di autori significativi come ad esempio Gianni Rodari, Toti Scialoja, Edward Lear.
Le attività si concentreranno su alcuni aspetti centrali: la parola che genera storie, l’errore creativo, le trasformazioni, le fiabe modificate, il nonsenso, la rima, il ritmo, le associazioni sonore, il rapporto tra suono e significato. Saranno inoltre proposte esperienze in cui strutture fisse e vincoli diventano occasioni di invenzione e di costruzione di situazioni comiche, inattese o assurde.
Le attività proposte permetteranno di collegare il gioco linguistico alla comprensione e alla produzione. Si lavorerà, in particolare, su come aiutare alunne e alunni a cogliere il funzionamento di una trasformazione lessicale, a comprendere un’ambiguità o un effetto di nonsenso, a riconoscere il ruolo del suono e del ritmo, a inventare parole o testi seguendo regole date, a discutere ciò che cambia quando si modifica una parola, una frase, una storia o un punto di vista.
Particolare attenzione sarà dedicata al passaggio dal gioco alla riflessione. Ogni attività proposta dovrà rendere visibile un aspetto della lingua e dovrà aiutare alunne e alunni a comprendere che cosa accade quando si gioca con le parole, si altera una storia, si segue una regola, si lavora sul suono o si produce un testo con vincoli particolari.
Testi/Bibliografia
La bibliografia sarà fornita durante il laboratorio
Metodi didattici
Si lavorerà in piccoli gruppi con il materiale fornito. Le attività alterneranno lettura e analisi dei testi, esperienze di gioco linguistico, discussione collettiva, progettazione didattica e confronto sulle proposte elaborate dai gruppi.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Nella valutazione finale saranno considerate:
- la partecipazione e la cooperazione nel corso degli incontri;
- la capacità di esporre contenuti in modo chiaro e articolato;
- la capacità di analizzare un testo adatto a un lavoro sul gioco linguistico, individuandone il funzionamento;
- la capacità di progettare un’unità di lavoro coerente con i contenuti e i metodi affrontati nel laboratorio;
- la capacità di collegare gioco linguistico, comprensione, produzione e riflessione sulla lingua.
L’elaborato finale consisterà nella progettazione di un’unità di lavoro destinata a una classe della scuola primaria. L’unità dovrà partire da un testo scelto dallo studente o dalla studentessa e coerente con il percorso svolto.
L’elaborato dovrà indicare: classe destinataria, testo di riferimento, obiettivi, materiali, fasi dell’attività, consegne per alunne e alunni, ruolo dell’insegnante, momento di gioco, momento di riflessione sulla lingua, produzione finale e criteri di osservazione e valutazione.
La valutazione finale consisterà in uno dei seguenti quattro giudizi:
+1, ottimo; 0, buono; -1, sufficiente; respinta/o, il laboratorio dovrà essere frequentato di nuovo.
Uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa
Per quanto riguarda l’elaborato finale, l’uso dell’intelligenza artificiale generativa non è autorizzato. L’unità di lavoro richiesta deve documentare il lavoro personale dello studente o della studentessa: la capacità di scegliere un testo adatto a un lavoro sul gioco linguistico, analizzarne il funzionamento, individuare obiettivi didattici coerenti e progettare attività di lettura, comprensione, produzione e riflessione sulla lingua.
Eventuali elaborati prodotti, anche solo in parte, mediante strumenti di intelligenza artificiale generativa non saranno considerati validi ai fini della valutazione.
Strumenti a supporto della didattica
Power point da proiettare e da fornire agli studenti, testi letterari e materiali di lavoro, in formato cartaceo o digitale.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Silvana Loiero