- Docente: Federica Giampieretti
- Crediti formativi: 1
- SSD: ITAL-01/A
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Scienze della formazione primaria (cod. 5711)
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dal 24/09/2026 al 01/10/2026
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del laboratorio, lo studente: - sa applicare quanto affrontato nell'ambito del corso integrato all'interno di un ambiente di apprendimento simulato; - sa riflettere criticamente in gruppo sulle tematiche proposte.
Contenuti
Il laboratorio è uno spazio di apprendimento e di esperienza della lingua scritta e ha lo scopo di guidare studentesse e studenti attraverso una pratica personale di scrittura, sperimentata in un clima di libertà e di consapevolezza espressiva.
La scrittura, campo d’azione del pensiero e degli affetti, si configura come esercizio originale della lingua nelle sue varie forme e insieme come piano di osservazione del testo nei suoi aspetti linguistici e retorici. La conquista di una più consapevole e profonda famigliarità con i gesti dello scrivere e del leggere si inscrive nel perimetro del lavoro che maestre e maestri svolgono sulla lingua del bambino, con puntuali riferimenti al nesso tra educazione linguistica e letteraria presente nelle Indicazioni nazionali del curricolo di primo ciclo d’istruzione (Miur 2012).
Testi/Bibliografia
C. Bobin, Abitare poeticamente il mondo, Lecce, AnimaMundi Edizioni, 2019.
E. Cocever, A. Chiantera (a cura di), Scrivere l’esperienza in educazione, Bologna, CLUEB, 1996, pp. 55-88.
B. M. Garavelli, Manuale di retorica, Milano, Bompiani, 2003, pp. 159-166; pp. 198-202; pp.216-219.
Metodi didattici
Il laboratorio unisce l’analisi di elementi teorici che riguardano lo stile e la retorica del testo a sperimentazioni di scrittura espressiva, svolte sia individualmente, sia in piccoli gruppi. I lavori di scrittura prendono avvio da letture ad alta voce di brani scelti di letteratura e di letteratura per l’infanzia. La prima parte del lavoro è dedicata a prove di scrittura automatica e giochi linguistici, mentre le successive attività di scrittura riguardano tipi testuali (descrittivo, narrativo, scenico), figure retoriche (metafora, anafora, enumerazione), contenuti (vissuti, oggetti, aspetti della natura) e modalità di attivazione del pensiero (ricordo, osservazione, fantasia) che mirano al potenziamento dell’abilità tecnica di scrittura e al riconoscimento di un uso originale e creativo del linguaggio, nel quale le parole contribuiscono alla comprensione e insieme alla costruzione della realtà.
Per lo svolgimento del laboratorio si richiede, già dal primo incontro, materiale di cancelleria (matite, fogli A3 o A4, penne, colori a matita o a cera, gomme, nastro adesivo, colla) al fine di realizzare un piccolo libro a leporello che accolga le varie prove individuali di scrittura espressiva.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
La modalità di verifica dell'apprendimento è affidata alla progettazione di un'attività da riproporre in classe simile a quella sperimentata durante il laboratorio (che utilizzi stimoli/testi nuovi, adatti agli apprendenti).
Per progettare l'attività:
- Indicate una classe di scuola dell'infanzia/primaria, specificandone la composizione.
- Descrivete l'attività che volete riproporre, illustrando i materiali proposti e le fasi del lavoro.
- Individuate gli obiettivi del percorso facendo riferimento alle Indicazioni Nazionali, sezione Italiano.
Indicazioni pratiche:
L'elaborato dovrà essere di max 2 pagine, corpo 12, interlinea 1,5.
Curate l'esposizione e rileggete il testo prima della consegna.
Indicate in alto il nome del laboratorio e il vostro nome.
Consegnate l'elaborato entro la data concordata.
Prendete nota della valutazione che il/la docente renderà pubblica sulla pagina Avvisi del proprio sito web.
Il laboratorio vale 1 credito e la valutazione ha quattro livelli di giudizio: +1 (ottimo), 0 (buono), -1 (sufficiente), respinto (si dovrà ripetere la frequenza al laboratorio).
I criteri utilizzati per valutare l'elaborato sono:
1) coerenza tra obiettivi di apprendimento, elementi teorici e pratica didattica proposta;
2) pertinenza e correttezza dei contenuti e dei riferimenti teorici che sostengono l'attività;
3) coesione tra le varie parti del progetto proposto ai bambini;
4) capacità di rielaborazione personale dei contenuti appresi.
Per la verifica dell'apprendimento, l'uso dell'IA è vietato. Ogni utilizzo costituisce violazione dell'integrità accademica.
Strumenti a supporto della didattica
Materiali didattici disponibili sulla piattaforma virtuale.unibo.it
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Federica Giampieretti
SDGs
L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.