- Docente: Marcella Terrusi
- Crediti formativi: 1
- SSD: PAED-01/B
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Scienze della formazione primaria (cod. 5711)
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dal 19/10/2026 al 26/10/2026
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del laboratorio, lo studente: - sa applicare quanto affrontato nell'ambito del corso integrato all'interno di un ambiente di apprendimento simulato; - sa riflettere criticamente in gruppo sulle tematiche proposte.
Contenuti
Il laboratorio propone una esplorazione del "Guardaroba favoloso" della letteratura per l'infanzia.
Invita a ragionare di come moda, costume e abbigliamento siano rappresentati, narrati e vissuti durante l'infanzia, attraverso una collezione internazionale di albi illustrati.
La proposta, teorico-pratica, mira a fornire occasione di riflessioni su come la dimensione materiale nell'infanzia coinvolga forme, figure e narrazioni che prendono forma nei libri e negli abiti, nei ricordi e nelle stoffe, nei legami e nei fili, nel linguaggio combinato di immagine e testo.
il laboratorio propone lavori di gruppo, esercizi di scrittura autobiografica, discussione e lettura condivisa di un ampio repertorio internazionale di albi illustrati.
Testi/Bibliografia
Il testo di riferimento è:
Marcella Terrusi, Il guardaroba favoloso. Moda e costume nella letteratura per l'infanzia. Carocci, 2025
Bibliografia minima:
Per la stesura dell'elaborato lo studente può scegliere un capitolo di riferimento (dal 2 in avanti) da Marcella Terrusi, Il guardaroba favoloso. Moda e costume nella letteratura per l'infanzia. Carocci, 2025
Per un maggiore approfondimento:
si consiglia la lettura dell'intero saggio.
Altri testi suggeriti:
Rivista Zonemoda Journal Focus Moda e Infanzia a cura di Roberto Farné e Marcella Terrusi consultabile qui: https://zmj.unibo.it/issue/view/739
Marcella Terrusi, Rivista Infanzia n. 1/2024 Il filo del racconto, le trame, le narrazioni in educazione. Un laboratorio ispirato alla musa Clio.
Metodi didattici
La lezione di tipo laboratoriale accoglie aspetti teorici ed empirici, stimola la discussione e il confronto, invita alla partecipazione al lavoro di gruppo attraverso la lettura di albi in classe e in autonomia.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Richiesto un elaborato originale scritto, di minimo 5000 caratteri, relativo all'esperienza del laboratorio, in cui lo studente/la studentessa elaborano un percorso attraverso 3 albi illustrati, commentandoli dal punto di vista poetico-pedagogico alla luce del materiale critico di almeno uno dei capitoli del testo di riferimento indicato nella bibliografia minima. Il testo può anche partire, o essere strutturato attorno una memoria d'infanzia, autobiografica o narrativa. Si possono includere immagini o estratti antologici da testi.
La valutazione del laboratorio, le cui modalità saranno esplicitate durante il primo incontro, consisterà in 'respinto' (in tal caso occorrerà seguire di nuovo il laboratorio l'anno successivo) oppure 'superato' con punteggio -1/0/+1. Questo punteggio si sommerà o sottrarrà al voto che si conseguirà nell'esame orale.
Non è previsto voto in trentesimi per il laboratorio, con l'eccezione di quegli studenti che, provenendo da altri corsi di laurea, si sono visti riconoscere gli 8 cfu dell'esame di letteratura per l'infanzia e devono recuperare 1 solo cfu del laboratorio: per loro il voto sarà in trentesimi e coinciderà con il voto dell'intero esame.
NON È CONSENTITO L' USO DELL' INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Strumenti a supporto della didattica
Video proiezione di libri.
Libri illustrati in classe
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Marcella Terrusi
SDGs
L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.