93572 - LABORATORIO DI MODELLI DI PROGETTAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA (B)

Anno Accademico 2026/2027

  • Docente: Luca Ferrari
  • Crediti formativi: 4
  • SSD: PAED-02/A
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Scienze della formazione primaria (cod. 5711)

    Valido anche per Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Scienze della formazione primaria (cod. 5711)

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del Laboratorio, lo studente: - sa applicare quanto affrontato nell'ambito del corso integrato all'interno di un ambiente di apprendimento simulato; - sa riflettere criticamente in gruppo sulle tematiche proposte.

Contenuti

l laboratorio è integrato con quello di TEORIE E PROCEDURE DELLA VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI (B), pertanto qui di seguito vengono riportate informazioni che riguardano il percorso complessivo (40 ore di lezione in totale).

Il Laboratorio tratta principalmente la progettazione didattica individualizzata e la sua strategia principale dell'Unità didattica.

Durante il Laboratorio saranno affrontate in modo attivo e partecipativo le tematica della progettazione educativa, didattica e della valutazione degli apprendimenti. Nello specifico:

- PTOF, RAV e PDM
-La progettazione educativa
-La progettazione didattica individualizzata e la sua principale strategia: l’Unità didattica e le sue fasi
- La valutazione degli apprendimenti: le fasi, le funzioni e gli strumenti di rilevazione
- La valutazione formativa: caratteristiche, l’approccio all’errore e il ruolo del feedback formativo.

Testi/Bibliografia

I testi di riferimento sono quelli d'esame per l'insegnamento integrato:

- A. Ciani, L. Ferrari, I. Vannini, Progettare e valutare per la qualità e l'equità nella didattica. Aspetti teorici e indicazioni metodologiche, Milano, Franco Angeli, 2020.

- I. Vannini (a cura di). Imparare a valutare nella scuola. Analizzare e ricostruire processi di insegnamento-apprendimento, Roma Armando Editore, 2024

- Risorsa di approfondimento, disponibile nella piattaforma Virtuale del corso, sul tema dell'osservazione sistematica.

- Risorsa di approfondimento, disponibile nella piattaforma Virtuale del corso, sul tema delle Prove semistrutturate.

- Indicazioni per la valutazione periodica e finale nella scuola primaria e Ordinanza Ministeriale n.3/2025 e relativo allegato A.

-Indicazioni Nazionali per il curricolo Scuola dell’infanzia e Scuole del Primo ciclo di istruzione (2025)

- Risorsa di approfondimento per la comprensione e l'utilizzo delle Indicazioni nazionali per il curricolo Scuola dell’infanzia e Scuole del Primo ciclo di istruzione (2025).

Per esercitazioni pratico-applicative o approfondimenti sulle questioni valutative si consiglia anche:

I. Vannini, G. Agrusti, Valutare gli apprendimenti nella scuola primaria. Metodologie e materiali per la valutazione in ingresso, in itinere e finale, Giunti EDU, 2025.

---Sono importanti anche i riferimenti alle diverse normative---

- INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO SCUOLA DELL’INFANZIA E SCUOLE DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE (2025) https://www.mim.gov.it/documents/20182/10554370/curricolo_web.pdf/f91c31a0-5ed4-65f3-bfea-fb49adaba55f?version=1.0&t=1773224873548

- ORDINANZA MINISTERIALE SULLA VALUTAZIONE NELLA SCUOLA PRIMARIA (CON ALLEGATO A) https://www.mim.gov.it/documents/20182/8782792/m_pi.AOOGABMI.Registro+Decreti%28R%29.0000003.09-01-2025.pdf/7601f7a8-ea4a-f495-2c20-0362e600b3fd?version=1.0&t=1737626577125

ALLEGATO A: https://www.mim.gov.it/documents/20182/8782792/Allegato+A_OM+9+gennaio+2025_n.3-signed.pdf/7d391f6c-66b1-5a14-e3fa-9f3c723b417d?version=1.0&t=1737626578270

Metodi didattici

Il Laboratorio si caratterizza per:

-l’impostazione attiva-simulativa sin dal primo incontro, chiedendo subito agli studenti di assumere un atteggiamento partecipativo,cooperativo e il più possibile vicino ad un’idea di solida professionalità docente;

- il taglio applicativo-operativo che richiederà di sperimentare, con la guida del conduttore, la progettazione didattica in tutte le sue fasi, connettendo la pratica alla teoria;

- il ricorso ad analisi di caso per riflettere praticamente su abitudini progettuali e valutative;

- l’attitudine a creare situazioni in cui lo studente debba argomentare le proprie scelte, azioni o atteggiamenti provando ad attingere al suo bagaglio teorico-procedurale o esperienziale;

- la spinta a riflettere sul proprio apprendimento in itinere in un’ottica di costruzione progressiva delle proprie competenze progettuali e valutative;

- un lavoro continuo e collegato su due livelli: di gruppo e individuale;

- una proposta formativa unitaria per tutti i Laboratori dell’Insegnamento con le caratteristiche sin qui descritte, che potrà diversificare nelle strategie e nei mediatori didattici basandosi sulle specificità dei singoli conduttori

Non essendo un insegnamento ma un Laboratorio, gli studenti devono partecipare con conoscenze di base già consolidate, pertanto prima e in itinere si consiglia uno studio sistematico.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Il laboratorio si avvantaggerà di diverse valutazioni ed eventuali elementi osservati durante il Laboratorio che comporranno il voto finale (espresso in trentesimi) che faranno riferimento a diversi prodotti:

Le 3 valutazioni

Prima valutazione in itinere: testo argomentativo e colloquio orale sui contenuti dei capitoli 3 ,4, 5, 6 del libro “Progettare e valutare per l'equità e la qualità nella didattica”. Il voto unico, risultato dalla valutazione del testo argomentativo e del colloquio orale, peserà per un 20% sul voto finale del laboratorio (terzo incontro di laboratorio)

Seconda valutazione: progettazione educativa e unità didattica realizzate in gruppo. Il voto di questi prodotti di gruppo peserà per un 40% sul voto finale del laboratorio (da consegnare corrette, dopo i feedback in itinere dopo la fine del laboratorio).

Terza valutazione: prova sommativa finale individuale o esercitazione individuale. Il voto di questi prodotti individuali peserà per un 40% sul voto finale del laboratorio (da consegnare dopo la fine del laboratorio).Mancando anche solo uno di questi step valutativi, non è possibile conseguire alcun voto per il laboratorio.

Eventuali ulteriori elementi considerati

Si terranno conto, in sede di definizione del voto finale, anche di eventuali evidenze raccolte inerenti alla partecipazione attiva e continuativa al Laboratorio, alla disposizione ad uscire dalla zona di comfort, alla corretta postura relazionale con i compagni e con il docente e alla puntualità di consegna degli elaborati.

E’ consentita l’assenza per il 25% delle ore dell’intero laboratorio, superando tale soglia non è possibile conseguire alcun voto per il laboratorio. La frequenza è quindi obbligatoria.

Il voto finale del laboratorio farà media con il voto ottenuto negli altri due moduli del relativo insegnamento.

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L’uso della AI è regolamentato dalle Policy di Ateneo.

https://www.unibo.it/it/ateneo/statuto-norme-strategie-bilanci/intelligenza-artificiale/intelligenza-artificiale?utm_source=chatgpt.com

“L’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa si fonda sulla centralità della persona e sul mantenimento di un controllo umano significativo. La GenAI è uno strumento di supporto che deve rafforzare le capacità di giudizio, decisione e responsabilità, senza mai sostituirle […]”.

Per quanto riguarda l'uso dell'intelligenza artificiale (AI) all'interno del laboratorio, è assolutamente vietato ricorrervi in modo sostitutivo per generare, in maniera acritica e automatizzata, i prodotti richiesti. L'AI può costituire un supporto al processo di apprendimento, ma non può sostituire il lavoro autonomo dello studente o della studentessa. L'uso dell'AI è consentito solo dopo una prima elaborazione personale del lavoro. L'utilizzo dell'AI in violazione di questa disposizione comporterà l'esclusione dal laboratorio.

Strumenti a supporto della didattica

Percorso descritto e strutturato all’interno della piattaforma di Virtuale, all'interno della quale si può accedere ai materiali relativi ad ogni incontro.

Utilizzo di slides per le spiegazioni teoriche di ripasso.

Analisi di casi concreti.

Simulazioni e Role playing.

Agli studenti è richiesta una partecipazione attiva.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Luca Ferrari

SDGs

Istruzione di qualità Parità di genere Ridurre le disuguaglianze

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.