93491 - LABORATORIO DI PEDAGOGIA SPECIALE PER L'INCLUSIONE (F)

Anno Accademico 2026/2027

  • Docente: Roberta Caldin
  • Crediti formativi: 2
  • SSD: PAED-02/A
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Scienze della formazione primaria (cod. 5711)

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del laboratorio, lo studente: - sa applicare quanto affrontato nell'ambito del corso integrato all'interno di un ambiente di apprendimento simulato; - sa riflettere criticamente in gruppo sulle tematiche proposte.

Contenuti

DISABILITA' E RELAZIONI EDUCATIVE

Responsabile del laboratorio: Prof.ssa Roberta Caldin (con Alessia Cinotti)

Il laboratorio – agganciandosi alla prospettiva inclusiva – si propone di indagare e di riflettere attorno ai principali approcci teorici legati alla “pedagogia delle relazioni educative”, con un particolare riferimento alle situazioni triadiche (es. padri/madri e figli, educatori/genitori e bambini) e/o alle situazioni di piccolo gruppo (es. il gioco, i conflitti tra i pari ecc.), in presenza di disabilità.

Se la dipendenza fusionale tra madre-figlio è del tutto fisiologica nei primissimi mesi di vita del bambino, essa deve, però, evolvere in una dimensione triadica, includendo, appunto, anche il padre (e, successivamente, la rete parentale allargata, il vicinato, gli educatori dei servizi per la prima infanzia, gli insegnanti della scuola primaria e il mondo della scuola ecc.). Si tratta di un passaggio importante che aiuta il bambino a uscire dalla fusione primaria e ad aprirsi a relazioni affettive esterne alla famiglia. Tuttavia, il passaggio verso l’ambiente esterno non è né lineare né scontato e richiede un intreccio di rapporti tra una pluralità di figure, come quello tra genitori, figli, insegnanti ed educatori. Per poter sviluppare la disposizione all’esplorazione del mondo e l’apertura ad altre relazioni, il bambino deve prima sperimentare la capacità di “entrare e uscire” dalle relazioni intrafamiliari, di coinvolgersi con le figure familiari che hanno cura di lui, effettuando poi il passaggio alla scuola dell'infanzia e alla scuola Primaria.

La metodologia del laboratorio prevede un’alternanza di momenti teorici ed esperienziali, lavori di gruppo ed individuali, unitamente alla visione di filmati e/o documentari.

Alessia Cinotti si concentrerà maggiormente sulla triade padri/madri e figli, a partire dall’importanza del ruolo educativo dei padri nella crescita dei figli (e, in particolar modo, nelle situazioni di disabilità, a scuola).

La frequenza al laboratorio è obbligatoria. Lo studente può fare NON oltre il 25% di assenze sulle 24 ore previste.

Testi/Bibliografia

Durante il Laboratorio saranno offerte indicazioni bibliografiche per l'approfondimento di alcuni contenuti presentati.

Metodi didattici

Modalità didattiche interattive.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La valutazione del Laboratorio riguarderà:

- la partecipazione attiva;

- la produzione (individuale o di gruppo) del/dei prodotto/i richiesto/i;

- il riferimento alle fonti bibliografiche;

- la capacità di collegare sinteticamente i contenuti presentati all'esperienza personale.

Il Laboratorio, oltre a un’attiva partecipazione, prevede la messa a punto di un ‘prodotto di laboratorio’ definito dal docente (relazione, progetto didattico, storia di vita ecc.).

La valutazione del Laboratorio prevede quattro giudizi:

RESPINTO: laboratorio da rifrequentare;

-1;

0;

+1.

La valutazione sarà resa nota dalla docente tramite la pagina web-docente e contribuirà, tenuto conto del voto medio dei diversi moduli di insegnamento, a definire il voto finale dell’esame. Tale valutazione rimarrà valida fino alla verbalizzazione del voto finale.

Strumenti a supporto della didattica

Video, narrazioni, storie di vita, testimonianze.

 Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Roberta Caldin [https://www.unibo.it/sitoweb/roberta.caldin]

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Roberta Caldin

SDGs

Salute e benessere Istruzione di qualità Ridurre le disuguaglianze Città e comunità sostenibili

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.