12612 - PSICOPATOLOGIA DELLO SVILUPPO

Anno Accademico 2026/2027

  • Docente: Giacomo Mancini
  • Crediti formativi: 8
  • SSD: PSIC-04/B
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Scienze della formazione primaria (cod. 5711)

    Valido anche per Laurea in Educatore nei servizi per l'infanzia (cod. 9083)

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente: - è in grado di padroneggiare alcuni concetti chiave della psicopatologia evolutiva quali i concetti di turba, perturbazione o disturbo relazionale che potrebbero verificarsi durante l’infanzia; - è in grado di comprendere il significato comunicativo del sintomo psicopatologico nell’economia dei normali compiti di sviluppo che ogni bambino deve superare; - è capace di prevedere e gestire eventuali condotte aggressive, di dipendenza, autolesionistiche, riconoscendo precocemente i segnali di disagio evolutivo ed eventualmente comunicandoli nel lavoro integrato con altre professionalità; - possiede abilità comunicative tali da permettergli di affrontare e gestire le problematiche psicologiche in età evolutiva nel gruppo classe, potenziando le proprie capacità di guidare dinamiche di relazione attraverso la conduzione di colloqui e lavori di gruppo.

Contenuti

Valutare la natura patogena oppure maturativa di un comportamento osservato nel bambino, individualmente, nella relazione con le figure di riferimento e nel proprio contesto di vita, richiede un’approfondita conoscenza dello sviluppo fisiologico. Prima di affrontare i principali quadri della psicopatologia, il corso presenterà pertanto i modelli fisiologici, psicologici, psicodinamici, sociologici ed educativi utili a comprendere i compiti e le trasformazioni proprie delle differenti età evolutive.

Particolare rilevanza sarà attribuita al Benessere Bambino, inteso come condizione esperienziale che si realizza quando i suoi bisogni, le sue richieste, le sue emozioni e le sue fragilità trovano accoglienza e rappresentazione nella mente degli adulti responsabili della sua cura e della sua educazione. Quando tali funzioni di riconoscimento, contenimento e protezione risultano insufficienti, il disagio può trasformarsi in malessere, sofferenza psichica e, in alcuni casi, in forme psicopatologiche capaci di ostacolare i processi di crescita.

Il corso approfondisce lo sviluppo infantile dalla prima infanzia alla preadolescenza, con particolare riferimento alla costruzione del Sé e dell’Io, alle relazioni oggettuali, alla regolazione emotiva, all’autonomia e ai rapporti con adulti e coetanei.

La prospettiva adottata è prevalentemente psicoanalitica e psicodinamica. Il comportamento del bambino sarà considerato in rapporto alla fase evolutiva, alla qualità delle relazioni significative e alle caratteristiche dei contesti familiari, educativi, scolastici e sociali.

Una parte specifica sarà dedicata alla scuola dell’infanzia e alla scuola primaria, considerate non soltanto come luoghi di apprendimento, ma anche come ambienti affettivi, relazionali e istituzionali fondamentali per lo sviluppo. Saranno esaminati il ruolo dell’insegnante, la relazione educativa, l’organizzazione degli spazi e dei tempi, le dinamiche del gruppo-sezione e del gruppo-classe, i processi di appartenenza e socializzazione, la gestione delle regole e le situazioni a elevata complessità educativa.

Saranno inoltre approfonditi gli aspetti psicologici e psicopedagogici della funzione docente, le dinamiche dei gruppi di lavoro, il rapporto tra insegnanti e genitori e le caratteristiche della mente istituzionale. Particolare attenzione sarà riservata alle condizioni organizzative e relazionali che possono generare disagio negli adulti e ripercuotersi sul benessere degli alunni, fino a produrre forme di trascuratezza o maltrattamento istituzionale.

Il corso affronterà i principali segnali precoci di disagio evolutivo, tra cui aggressività, inibizione, instabilità psicomotoria, difficoltà della condotta, fobia scolare, ritiro relazionale, problematiche alimentari, enuresi, encopresi e manifestazioni precoci o esibite della sessualità. Saranno considerate anche le situazioni familiari complesse, le separazioni, i lutti, le perdite e le esperienze potenzialmente traumatiche.

Uno spazio specifico sarà dedicato alle nuove forme di malessere infantile: disturbi specifici dell’apprendimento, bisogni educativi speciali, esperienze migratorie, classi multiculturali, demotivazione, adultizzazione precoce e uso problematico delle tecnologie digitali.

Il corso proporrà inoltre strumenti e indicatori psicodinamici per l’osservazione del bambino nelle aree del Sé, del corpo, delle emozioni, del comportamento e delle relazioni con i pari e con gli adulti.

Un modulo di approfondimento riguarderà l’Intelligenza Emotiva di tratto, intesa come insieme di disposizioni relative al riconoscimento, all’espressione e alla regolazione delle emozioni proprie e altrui. Saranno presentati i fondamenti teorici del costrutto, i principali strumenti di valutazione, le evidenze empiriche nelle diverse età dello sviluppo e le applicazioni nei contesti educativi, clinici e sociali.

Testi/Bibliografia

Testi obbligatori per sostenere l'esame:

1. IL BAMBINO NELLA SCUOLA DELL'INFANZIA E PRIMARIA. Modelli e interventi in ambito psicodinamico.

G. Mancini e A. Naldi

Il Mulino, Bologna, 2026

disponibile da settembre

2. INSEGNARE NELLA SCUOLA DELL'INFANZIA E PRIMARIA. Un approccio psicodinamico.

R. Agosta, G. Mancini, A. Naldi

Il Mulino, Bologna, 2021

https://www.mulino.it/isbn/9788815293732

3. L’INTELLIGENZA EMOTIVA DI TRATTO
PROSPETTIVE E APPLICAZIONI PER LE PROFESSIONI SOCIOEDUCATIVE E PSICOLOGICHE

Giacomo Mancini

Edizioni Erickson Trento, 2026

LEGGERE E STUDIARE TUTTO IL VOLUME eccetto il cap. 3.

RELATIVAMENTE AL CAPITOLO 6 SCEGLIERE UNA SOLA VIGNETTA PER OGNI AREA (Benessere, Autoregolazione, Affettività, Socievolezza, Automotivazione e Adattabilità).

Testi opzionali di approfondimento:

 a. Strumenti e progettualità dello psicologo a scuola.

Giacomo Mancini, Alessandra Naldi, Rosa Agosta

Il Mulino, Bologna, 2023

https://www.mulino.it/isbn/9788815386861

b. Psicodinamica della genitorialità. Comprendere e sostenere i legami familiari.

Nicola Carone

Raffaello Cortina, 2026

https://www.raffaellocortina.it/scheda-libro/nicola-carone/psicodinamica-della-genitorialita-9788832858525-4694.html

c. Da Freud alla psicoanalisi contemporanea. Critica e integrazione.

Morris N. Eagle

Raffaello Cortina, 2012

https://www.raffaellocortina.it/autore-morris-n-eagle-1056.html

Dispense e slide delle lezioni: il materiale caricato su Virtuale non sarà oggetto di domande d'esame, ma è consigliato leggerlo per approfondire e meglio comprendere i collegamenti tra i diversi volumi.

N. B. Per lo studio del materiale bibliografico si suggerisce di seguire la scaletta proposta in bibliografia iniziando dal testo n. 1. considerato propedeutico.

PROGRAMMA RIDOTTO:

Tutti gli studenti (frequentanti e non) di Scienze della Formazione Primaria che devono sostenere l'esame di Psicopatologia dello Sviluppo per un numero di CFU inferiore a 8 grazie al riconoscimento di crediti pregressi, sono invitati a fare riferimento ai seguenti programmi ridotti:

PROGRAMMA DA 6 CFU

a) IL BAMBINO NELLA SCUOLA DELL'INFANZIA E PRIMARIA. Modelli e interventi in ambito psicodinamico.

G. Mancini e A. Naldi

Il Mulino, Bologna, 2026

b) Strumenti e progettualità dello psicologo a scuola.

Mancini, Naldi, Agosta. Il Mulino, Bologna, 2023. DA STUDIARE: tutto, escluso il paragrafo 5.

c) Intelligenza emotiva di tratto e burnout professionale negli insegnanti di scuola primaria. Una revisione della letteratura.

G. Mancini, N. Righi, E. Trombini, R. Biolcati (2022). RICERCHE DI PSICOLOGIA, Franco Angeli ed.

PROGRAMMA DA 5 CFU

a) IL BAMBINO NELLA SCUOLA DELL'INFANZIA E PRIMARIA. Modelli e interventi in ambito psicodinamico.

G. Mancini e A. Naldi

Il Mulino, Bologna, 2026

b) Strumenti e progettualità dello psicologo a scuola.

Giacomo Mancini, Alessandra Naldi, Rosa Agosta. Il Mulino, Bologna, 2023. DA STUDIARE: tutto, escluso il paragrafo 5 del capitolo 6. 

PROGRAMMA DA 3 CFU

Insegnare nella scuola dell’infanzia e primaria. Un approccio psicodinamico.

ROSA AGOSTA, GIACOMO MANCINI, ALESSANDRA NALDI. Il Mulino, Bologna (2021)

PROGRAMMA < di 3 CFU

Rassegna: Intelligenza emotiva di tratto e burnout professionale negli insegnanti di scuola primaria. Una rassegna sistematica della letteratura (2022)

Giacomo Mancini, Nicole Righi, Elena Trombini, Roberta Biolcati

https://journals.francoangeli.it/plugins/generic/pdfJsViewer/pdf.js/web/viewer.html?file=https%3A%2F%2Fjournals.francoangeli.it%2Findex.php%2Fripoa%2Farticle%2Fdownload%2F13705%2F1332%2F60650

La prova d'esame del programma ridotto sarà svolta sempre in forma scritta e avrà le stesse modalità (domande aperte) e gli stessi criteri di valutazione.

Nel caso del programma completo

1 domanda relativa al testo "IL BAMBINO NELLA SCUOLA DELL'INFANZIA E PRIMARIA";

1 domanda sul volume "Insegnare nella scuola dell'infanzia e primaria";

1 domanda sul volume "L’INTELLIGENZA EMOTIVA DI TRATTO".

Nel caso del programma da 5 CFU

2 domande relative al volume "IL BAMBINO NELLA SCUOLA DELL'INFANZIA E PRIMARIA";

1 domanda relativa al testo "Strumenti e progettualità dello psicologo a scuola".

Nel caso del programma da 3 CFU

3 domande sul volume "Insegnare nella scuola dell'infanzia e primaria"

Nel caso del programma da < di 3 CFU

è prevista una sola domanda sulla rassegna.

Metodi didattici

Lezioni frontali con utilizzo di slide durante le lezioni (momenti strutturati, in cui la guida del docente sostiene il ragionamento e l’apprendimento di nozioni scientifiche).

Didattica interattiva, ovvero:

 a) lezioni aperte volte a concedere agli studenti un ampio spazio dialogico per favorire configurazioni interattive triadiche;

b) lezioni flessibili finalizzate a favorire la partecipazione degli studenti e a promuovere l’adattabilità, assecondando nuove esigenze e opportunità di apprendimento.

Esercitazioni: riflessioni in gruppo ed esercitazioni su tematiche esperienziali; commenti e analisi di video e brevi documentari; lettura di vignette cliniche.

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria, ma è caldamente raccomandata in quanto costituisce un valore aggiunto nel processo di apprendimento e in quello di valutazione (durante le lezioni si discuteranno anche le modalità e le strategie di approccio alla prova scritta).

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

PROVA D'ESAME SCRITTA FINALE

L'esame consiste in una prova scritta composta da 3 domande aperte a cui rispondere in modo sintetico ma accurato e puntuale, restando nel limite di 25/30 righe (una facciata di foglio protocollo) per ogni domanda. Ogni studente avrà a disposizione un solo foglio protocollo.

Le domande aperte verteranno su argomenti selezionati esclusivamente dai libri di testo indicati in bibliografia (non dalla dispensa delle lezioni) e riguarderanno soltanto i contenuti previsti dal programma.

Alcuni esempi di domande aperte si possono reperire nella sezione "Contenuti Utili" della Guida Web docente.

Criteri di valutazione:

La valutazione viene espressa in trentesimi.

Ogni risposta sarà valutata su una scala (da non sufficiente a ottimo) in base a:

- pertinenza, correttezza e completezza dei concetti esposti;

- loro approfondimento teorico e metodologico;

- chiarezza nell'organizzazione espositiva;

- correttezza formale e sintattica del testo;

- capacità di operare connessioni con esempi pratici.

La sufficienza si raggiunge con 18/30, a condizione che tutte e tre le risposte siano risultate sufficienti. Il voto massimo è di 30/30 a cui può essere eventualmente aggiunta la lode. La lode si ottiene totalizzando il massimo del punteggio in ciascuna domanda aperta e dando prova di particolare maturità e brillantezza nel complesso delle tre risposte.

Tempo limite concesso per completare la prova: 1 ora.

STUDENTI del Programma ERASMUS+

Oltre ai requisiti generali indicati nel bando (https://www.unibo.it/it/studiare/esperienze-allestero/studiare-all-estero/erasmus), agli studenti Erasmus sono richieste:

- adeguata padronanza della lingua italiana orale e scritta (soglia minima di competenza linguistica livello A2)

- forte motivazione a frequentare le lezioni (la frequenza non è obbligatoria ma caldamente raccomandata)

- conoscenze di base in Psicologia clinica e dell'età evolutiva.

Per i soli studenti Erasmus, la prova finale consiste nella presentazione di un elaborato.

Tutte le indicazioni sono riportate nella sezione "Contenuti Utili" della pagina web docente: Guidelines for Incoming Exchange Students (ERASMUS) [https://www.unibo.it/sitoweb/giacomo.mancini7/contenuti-utili/538dc64f].

In sintesi, il progetto fa riferimento al gruppo EMOCREA-ULL dell’Universidad de La Laguna, a Tenerife, coordinato dal professor Antonio F. Rodríguez Hernández. Il gruppo è nato per accompagnare l’introduzione dell’educazione emozionale e creativa nelle scuole delle Canarie e sviluppa attività di ricerca, formazione e valutazione delle competenze emotive e creative. (EMOCREA ULL [https://emocrea-ull.com/] )

Prova d’esame per studenti del Programma Erasmus+

Titolo dell’elaborato

Il progetto EMOCREA: educazione emotiva e creatività nella scuola. Analisi teorica e riflessione su un’esperienza educativa nel Paese di provenienza

La prova consiste nella redazione di una relazione individuale di almeno 5 pagine, esclusi frontespizio, indice, bibliografia ed eventuali appendici, redatto in italiano.

Obiettivo

Lo studente dovrà presentare e analizzare il progetto EMOCREA, collegandone i principi, le metodologie e gli strumenti a una propria esperienza di tirocinio, lavoro o osservazione realizzata in un contesto scolastico del Paese di provenienza.

Struttura dell’elaborato

  1. Introduzione

  2. Prima parte: inquadramento teorico del progetto EMOCREA

  3. Seconda parte: analisi di un’esperienza scolastica. Lo studente dovrà descrivere una propria esperienza di tirocinio, lavoro o osservazione svolta in una scuola dell’infanzia, primaria o secondaria del Paese di provenienza.

  4. Conclusioni

  5. Indicazioni bibliografiche/sitografia. È richiesta una bibliografia di almeno cinque fonti, redatta secondo uno stile citazionale coerente, preferibilmente in stile APA.

Indicazioni etiche

I nomi della scuola, degli insegnanti, degli alunni e delle famiglie dovranno essere omessi o sostituiti con nomi di fantasia. Non dovranno essere inserite fotografie o informazioni che consentano di identificare i minori coinvolti.

L’elaborato dovrà essere originale. Gli eventuali strumenti di intelligenza artificiale potranno essere utilizzati esclusivamente per la bibliografia e la traduIone in italiano.

Studenti e studentesse con DSA o disabilità: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it). Sarà cura del Servizio di Ateneo proporre agli studenti interessati e alle studentesse interessate eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del docente, che ne valuterà l’opportunità in relazione agli obiettivi formativi dell’insegnamento.

Uso dell’Intelligenza Artificiale generativa

Nelle attività di studio, gli strumenti di Intelligenza Artificiale generativa possono essere utilizzati esclusivamente come supporto, con consapevolezza, senso critico e verifica autonoma dell’attendibilità dei contenuti prodotti.

Durante le prove d’esame e in tutte le attività finalizzate alla verifica dell’apprendimento, l’uso dell’Intelligenza Artificiale generativa, in qualsiasi forma e con qualunque modalità, è vietato. Ogni utilizzo non autorizzato sarà considerato una violazione dei principi di integrità accademica e valutato secondo le disposizioni previste dall’Ateneo.

Strumenti a supporto della didattica

Risorse in aula:

videoproiettore, lavagna, uso di materiali cartacei per facilitare la trasmissione delle conoscenze.

Didattica digitale integrativa:

nell’ambiente di Virtuale sono caricate delle risorse didattiche in un formato aperto e articolato, per supportare tutti gli studenti nell’attività di apprendimento e in preparazione alla prova scritta.

I materiali didattici sono messi a disposizione dal docente nell'archivio online sia prima delle lezioni per introdurre l’argomento, sia durante le lezioni per favorire un apprendimento contestualizzato, sia alla fine dell’unità didattica, per offre opportunità di approfondimento e di ricerca di nuovi significati (per gli studenti frequentanti ma soprattutto con finalità inclusive per studenti non frequentanti o con necessità di integrazione).

I contenuti caricati su Virtuale non saranno oggetto di domande d'esame.

Benefici della Didattica Digitale Integrativa

  • Apprendimento Inclusivo: garantisce che tutti gli studenti, indipendentemente dalla frequenza o dalle necessità individuali, abbiano accesso ai materiali di apprendimento essenziali.
  • Apprendimento Flessibile: permette agli studenti di impegnarsi con i contenuti secondo il proprio ritmo di studio e di rivisitare i materiali secondo per una migliore comprensione.
  • Preparazione Avanzata: grazie alle risorse fornite prima delle lezioni, gli studenti possono prepararsi con conoscenze di base, per raggiungere un apprendimento in aula più efficace.
  • Studio Approfondito: i materiali incoraggiano gli studenti ad approfondire gli argomenti, favorendo una comprensione più ricca della disciplina e la capacità di collegare i concetti teorici agli esempi pratici.

Riepilogo

L'integrazione di metodi didattici digitali con le risorse tradizionali in aula mira a creare un ambiente di apprendimento completo e inclusivo. Utilizzando videoproiettori, lavagne, materiali cartacei e una piattaforma di apprendimento virtuale, gli studenti hanno a disposizione molteplici strumenti per comprendere e impegnarsi efficacemente con i contenuti del corso. Questi metodi assicurano che tutti gli studenti abbiano il supporto necessario per affrontare la prova d'esame. Inoltre, sono resi disponibili su Virtuale materiali e suggerimenti a supporto della stesura della tesi di laurea.

Link ad altre eventuali informazioni

https://www.unibo.it/sitoweb/giacomo.mancini7/contenuti-utili

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Giacomo Mancini

SDGs

Salute e benessere Lotta contro il cambiamento climatico

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.