04163 - DIDATTICA DELL'ITALIANO

Anno Accademico 2026/2027

  • Docente: Cristiana De Santis
  • Crediti formativi: 4
  • SSD: LIFI-01/A
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Scienze della formazione primaria (cod. 5711)

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente: - possiede una visione articolata del significato culturale della Educazione linguistica in riferimento alle teorie elaborate in questi ultimi decenni e in relazione alle 'Indicazioni' Ministeriali riguardanti la Scuola dell'infanzia e la Scuola primaria; - possiede capacita' pedagogico-didattiche per gestire la progressione degli apprendimenti in Italiano come L1 e come L2, adeguando i tempi e le modalità al livello dei diversi alunni; - sa precisare le strategie educative più idonee a far utilizzare e ampliare, in maniera differenziata, le capacità legate all'uso della lingua orale e scritta nelle diverse fasce d'età; - sa attivare, con le opportune scelte metodologiche, un atteggiamento attivo di riflessione metalinguistica e di ricerca dei mezzi comunicativi più idonei a soddisfare le proprie esigenze comunicative.

Contenuti

Costituiscono prerequisiti per il corso le conoscenze di Linguistica italiana maturate nell'esame del III anno di SFP.

Questo insegnamento rappresenta il secondo modulo dell'omonimo corso integrato che comprende anche l'insegnamento di ANALISI DEL TESTO tenuto dal prof. Giacomo Ventura. Il corso integrato prevede inoltre la frequenza obbligatoria di 2 laboratori: uno di Didattica dell'italiano e uno di Analisi del testo.

Per ciò che concerne i contenuti, questo modulo si propone di delineare un quadro sintetico dei principi e delle caratteristiche della didattica dell'italiano nella scuola dell'infanzia e primaria, partendo dalla riflessione sulle abilità linguistiche di studenti che si preparano a diventare insegnanti.

L'obiettivo finale è quello di accompagnare bambini della fascia 3-11 anni nello sviluppo di una articolata competenza linguistica e di un atteggiamento attivo di riflessione e ricerca dei mezzi più adatti a soddisfare le proprie esigenze comunicative ed espressive, nella ricezione e nella produzione di testi.

Si presterà particolare attenzione alle strategie didattiche da adottare per favorire lo sviluppo delle abilità linguistiche (parlato, ascolto, lettura, scrittura) e della riflessione grammaticale, in linea con le Indicazioni nazionali per il curricolo, tenuto conto della realtà delle classi plurilingui.

Il corso affronterà il temi dell'alfabetizzazione emergente e formalizzata e dello sviluppo dei prerequisiti della lettura, della scrittura, dell'ampliamento del lessico e della comprensione del testo nella scuola dell'infanzia, utilizzando anche albi illustrati e riutilizzando in modo critico i concetti introdotti nel corso di Linguistica italiana.

Per la scuola primaria si analizzeranno le diverse metodologie di avvicinamento alla letto-scrittura e si rifletterà sui processi di comprensione e costruzione di testi scritti; si insisterà inoltre sul passaggio dal parlato spontaneo al parlato pianificato in diverse situazioni comunicative e sullo sviluppo dell'ascolto attivo anche attraverso metodologie cooperative. 

Nel corso verrà inoltre fornito un inquadramento generale dei fenomeni dell'acquisizione e dell'apprendimento linguistico che farà da cornice ai Laboratori di didattica dell'italiano, nei quali si sperimenteranno attività finalizzate a valorizzare la complessità del repertorio linguistico a livello individuale e di classe.


Testi/Bibliografia

Per sostenere l'esame si richiede la lettura dei seguenti testi:

         1a. D. Bertocchi, G. Ravizza, L. Rovida - Metodi e strumenti per l'insegnamento e l'apprendimento dell'italiano, EdiSES, 2014, pp. 1-167 (cap. 1: La didattica dell'italiano: fondamenti linguistici, competenze e abilità; cap. 2: Diventare lettori: i processi di comprensione e la didattica della lettura).

2a. L.A. Teruggi e E. Farina (a c. di), L'alfabetizzazione nella scuola dell'infanzia, cap. I: Il nome proprio; cap. 3: La scrittura: usi, pratiche, modalità; cap. 4: I bambini riflettono sulla lingua scritta, Carocci, 2022, pp. 19-48, 89-117 e 119-150;

In alternativa ai testi 1a e 2a si potranno scegliere:

1b. L. Cignetti et al., Didattica dell'italiano come lingua prima, il Mulino, 2022, capp. I (Insegnamento e apprendimento dell’italiano), III (La didattica del parlato e dell'ascolto), IV (La didattica della lettura e della scrittura).

2b. L.A. Teruggi e E. Farina (a c. di), L'alfabetizzazione nella scuola dell'infanzia: cap. 5: Trasversalità, occasionalità e progettualità della lettura e della scrittura, pp. 159-193

 

In aggiunta ai testi sopra indicati (1a e 2a / 1b e 2 b) si leggeranno questi due articoli, che fanno da cornice teorica ai laboratori di Didattica dell'italiano:

3.  C. Andorno e S. Sordella, Insegnare italiano nella classe plurilingue, in Insegnare e apprendere italiano nella scuola dell'infanzia e primaria, a c. di E. Ardissino, Milano, Mondadori, 2017, pp. 113-140.

  4. G. Favata, Studi acquisizionali e didattica dell'italiano L2, in Insegnare italiano nella scuola secondaria, a c. di E. Ardissino, Milano, Mondadori, 2018, pp. 270-285.

 

N.B.: Per concordare un programma con un numero ridotto di crediti si prega di contattare la docente durante l'orario di ricevimento.

 

Per studenti ERASMUS è richiesta una buona conoscenza della lingua italiana. Valuteremo insieme eventuali adattamenti delle letture in programma.

Metodi didattici

L'insegnamento si baserà su lezioni frontali in presenza aperte alla partecipazione attiva del gruppo classe nella costruzione di percorsi di educazione linguistica per le scuole dell'infanzia e primaria.

Costituisce parte integrante del corso la partecipazione a 1 laboratorio a scelta di DIDATTICA DELL'ITALIANO tra gli 8 attivati nel primo semestre. Un ulteriore laboratorio di recupero sarà tenuto a fine giugno. Ogni laboratorio si articola in 2 incontri da 4 h ciascuno tenuti in presenza, con frequenza obbligatoria.

Ciascuno dei laboratori collegati a questo modulo approfondirà in chiave didattica il tema della didattica dell'italiano nella classe plurilingue, declinato sia per la scuola dell'infanzia, sia per la scuola primaria. Maggiori informazioni sui contenuti dei laboratori sono disponibili nei siti web delle docenti (Stefania Malavolta, Paola Polselli, Cristiana De Santis).

Ogni studente sceglierà liberamente un solo laboratorio di Didattica tra quelli disponibili (al quale abbinerà un altro laboratorio a scelta per il modulo di Analisi del testo).

Le iscrizioni al Laboratorio sono possibili attraverso AlmaEsami; i calendari degli incontri sono pubblicati in "Orario delle lezioni". 

 

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Per il modulo di Didattica dell'italiano, l'esame consisterà in una prova orale, della durata di 20 minuti circa, nel corso della quale sarà verificata la conoscenza dei contenuti del programma d'esame e la capacità di rielaborarli in chiave didattica. Per iscriversi si ustilizzerà la piattaforma Almaesami.

Il voto, espresso in trentesimi, sarà parziale e farà media con quello dello scritto di Analisi del testo (anch'esso espresso in trentesimi). A questa media si aggiungerà la media delle valutazioni dei due laboratori espressa con una valutazione che va da -1 (sufficiente) a +1 (ottimo). 

ATTENZIONE: La valutazione del laboratorio è vincolata alla frequenza di tutte le 8 h e alla consegna di un elaborato finale (obbligatorio). La valutazione sarà resa pubblica dalla conduttrice del laboratorio negli Avvisi del proprio sito web.

Studenti Erasmus o di altri programmi di scambio internazionale non sono tenuti a frequentare il laboratorio. Per recuperare 1 CFU di laboratorio dovranno scrivere una tesina su un tema concordato con la docente prima della fine delle lezioni; la tesina andrà inviata via e-mail almeno 15 giorni prima dell'appello d'esame. L'esame orale si svolgerà in italiano. 

Studenti con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile; sarà sua cura proporre a eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione della docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.

Per quanto riguarda la verifica dell’apprendimento, l’uso dell’IA nell'orale è vietato. Ogni utilizzo costituisce violazione dell’integrità accademica.

 

Criteri di attribuzione dei voti

I voti rendono conto della qualità dello studio e della capacità di ragionamento che stanno dietro le risposte: accanto alla valutazione della quantità/qualità delle informazioni offerte sarà anche valutata la capacità di spiegare approfondendo, di motivare, di collegare conoscenze spaziando nei diversi libri.

Respinto: assenza di risposte, risposte errate o insufficienti, superficialità complessiva
18-19: conoscenze basilari, talvolta un po’ confuse
20-22: conoscenze diffuse non approfondite
23-24: discreta conoscenza complessiva e/o difformità nella qualità delle risposte
25-26: buona conoscenza complessiva con qualche imperfezione (carenza di dati, imprecisioni…)
27-28: uniforme panorama di conoscenze ben assimilate
29-30: ampiezza e precisione delle conoscenze offerte, capacità di rielaborazione

30 e lode: completezza, capacità di rielaborazione, osservazioni originali.

 

Strumenti a supporto della didattica

Materiali delle lezioni e letture integrative saranno rese disponibili sulla piattaforma virtuale.unibo.it

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Cristiana De Santis

SDGs

Istruzione di qualità

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.