71899 - STORIA E DIDATTICA DELLA STORIA

Anno Accademico 2026/2027

  • Docente: Beatrice Borghi
  • Crediti formativi: 8
  • SSD: HIST-01/A
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Scienze della formazione primaria (cod. 5711)

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente: - conosce le linee di sviluppo della storia antica e medievale, individuando i caratteri e gli indicatori delle culture che si sono succedute nei millenni; - si sa orientare sugli elementi di continuità e di cesura che caratterizzano il periodizzamento (nomadi e sedentari, i grandi esiti delle civiltà antiche e medievali, le loro impronte e retaggi nel mondo contemporaneo); - possiede conoscenze generali sullo svolgimento di evoluzioni, fenomeni ed eventi relativi ai periodi trattati nel corso; - sa approntare ricerche utilizzando fonti e bibliografie specifiche; - conosce motivazioni, metodi e strumenti per l’insegnamento della storia; - sa progettare e realizzare percorsi di didattica della storia, e in particolare di esperienze laboratoriali, per un efficace insegnamento della disciplina; - possiede le competenze trasversali offerte dalla disciplina per una educazione al patrimonio e alla cittadinanza attiva.

Contenuti

L'insegnamento intende promuovere nei futuri insegnanti una solida comprensione della natura della conoscenza storica e delle sue potenzialità formative, sviluppando competenze disciplinari, metodologiche e progettuali necessarie all'insegnamento della storia nella scuola dell'infanzia e primaria.

Attraverso la riflessione sul rapporto tra passato e presente, sull'uso delle fonti, sulla valorizzazione del patrimonio culturale e sulla progettazione di percorsi didattici significativi, il corso mira a formare docenti capaci di favorire nei bambini la costruzione del senso storico, la comprensione della complessità del reale e l'esercizio di una cittadinanza attiva, democratica e responsabile.

La storia viene presentata non soltanto come ricostruzione del passato, ma come pratica culturale e civile capace di sviluppare il pensiero storico, la consapevolezza del patrimonio, la comprensione della complessità e la partecipazione democratica.

Articolazione del corso

1. La storia come conoscenza

Nuclei fondamentali

  • La natura e le finalità della conoscenza storica.
  • La costruzione del sapere storico.
  • Il rapporto tra storia, memoria e società.

Temi e percorsi

  • Storia, memoria e storiografia.
  • Epistemologia della disciplina storica.
  • Uso pubblico della storia e Public History.
2. Pensare il tempo

Nuclei fondamentali

  • La costruzione della temporalità.
  • Continuità, cambiamento e periodizzazione.
  • Lo sviluppo del pensiero storico nell'età evolutiva.

Temi e percorsi

  • Narrazione e comprensione storica.
  • Educazione al pensiero critico.
  • La costruzione del concetto di tempo nella scuola dell'infanzia e primaria.
3. Indagare il passato

Nuclei fondamentali

  • Le fonti come fondamento della conoscenza storica.
  • Il metodo della ricerca storica.
  • Il laboratorio storico come ambiente di apprendimento.

Temi e percorsi

  • Fonti scritte, materiali, iconografiche, orali e digitali.
  • Archeologia, archivi, biblioteche e musei.
  • Analisi, interpretazione e uso didattico delle fonti.
4. Il Mediterraneo e le radici del presente

Nuclei fondamentali

  • La formazione delle prime società complesse.
  • Il Mediterraneo come spazio di incontri, scambi e costruzione di civiltà.
  • Permanenze, trasformazioni ed eredità del mondo antico.

Temi e percorsi

  • Nomadismo e sedentarizzazione.
  • Le prime comunità urbane e le forme del potere.
  • Popoli, culture e religioni del Mediterraneo.
  • Continuità e trasformazioni tra antichità e Medioevo.
  • Percorsi di ricerca e di didattica della storia a partire dal Mediterraneo antico.
5. Progettare l'insegnamento della storia

Nuclei fondamentali

  • La progettazione dell'insegnamento della storia.
  • Le metodologie attive e laboratoriali.
  • Lo sviluppo delle competenze storiche.

Temi e percorsi

  • Didattica laboratoriale e apprendimento per ricerca.
  • Storytelling e digital storytelling.
  • Tecnologie digitali per la didattica della storia.
  • Progettazione di percorsi e Unità di Apprendimento.
6. Abitare il patrimonio, educare alla cittadinanza

Nuclei fondamentali

  • Il patrimonio culturale come bene comune e risorsa educativa.
  • Il territorio come laboratorio di storia.
  • L'educazione storica per la cittadinanza democratica e la sostenibilità.

Temi e percorsi

  • Patrimonio culturale materiale e immateriale.
  • Musei, archivi e luoghi della memoria.
  • La storia locale nella progettazione didattica.
  • Le storie assenti: soggetti, esperienze e prospettive marginalizzate nella narrazione storica.
  • Percorsi di educazione alla cittadinanza attraverso la storia e il patrimonio.

Testi/Bibliografia

Frequentanti

Letture necessarie alla preparazione dell’esame

- Appunti, materiali, selezioni di saggi, presentazioni e documenti discussi a lezione e caricati sulla piattaforma virtuale.

- B. Borghi, F. Galletti, Un'altra storia del Mediterraneo. Incontri tra ricerca e didattica, Carocci, Roma 2025.

- B. Borghi, R. Dondarini, F. Galletti, La Didattica del Patrimonio per la Didattica della storia, Pàtron, Bologna 2026.

- L. Landi, Insegnare la storia ai bambini, Carocci, Roma 2007.

Nuove Indicazioni Nazionali infanzia e primo ciclo, pubblicate in Gazzetta Ufficiale. Valide dall’a.s. 2026-2027: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2026/01/27/26G00021/SG

Non frequentanti

Per i non frequentanti, oltre ai tre testi previsti per i frequentanti, si sostituiscono gli appunti, i materiali, la selezioni di saggi, le presentazioni e i documenti caricati sulla piattaforma virtuale con il seguente volume:

- Insegnare storia alla scuola primaria. Il laboratorio storico e altre pratiche attive, a cura di F. Monducci, A. Portincasa, Utet, Torino 2023.

Si considera frequentante chi ha partecipato ad almeno il 70% delle lezioni.

La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata.

Letture consigliate

- La didattica della storia. Ricerche, proposte, esperienze, a cura di Beatrice Borghi, Rolando Dondarini, Francesco Senatore, «Ricerche Storiche», anno LIV, numero 3, Pacini editore, Pisa 2024.

- Insegnare storia alla scuola primaria. Il laboratorio storico e altre pratiche attive, a cura di F. Monducci, A. Portincasa, Utet, Torino, 2023.

- J. Santacana Mestre, N. Llonch Molina, Fare storia con gli oggetti. Metodi e percorsi didattici per bambini e adolescenti, Carocci, Roma 2022.

- Saggi tratti dalla rivista open access Didattica Della Storia – Journal of Research and Didactics of History (dal 2019 al 2026):https://dsrivista.unibo.it

Letture di approfondimento

F. Audigier, Concetti di base e competenze chiave per l’Educazione alla Cittadinanza Democratica, «Scuola e Città», 2002, n.1, pp.156-183.

J. Assmann, La memoria culturale. Scrittura, ricordo e identità politica nelle grandi civiltà antiche, Torino 1997.

F.F. Armesto, Esploratori. Dai popoli cacciatori alla civiltà globale, Milano 2008.

G. Bertacchi, L. Lajolo, L’esperienza del tempo. Memoria e insegnamento della storia, Torino 2003.

P. Bevilacqua, Sull’utilità dell’insegnamento della storia, Roma 2000.

M. Bloch, Apologia della storia o mestiere di storico, Torino 1944, p. 41.

B. Borghi, R. Dondarini, Luce sui secoli bui. Lo studio, l’insegnamento e l’apprendimento della storia medievale. Questione preliminari di metodo, Bologna 2017.

B. Borghi, La Storia. Indagare, apprendere, comunicare, Bologna 2016.

B. Borghi, Educare alla cittadinanza attiva: una sfida per la scuola dell'infanzia tra formazione e buone pratiche, «Infanzia», 4/5 luglio-ottobre, 2014.

B. Borghi, R. Dondarini, Storia ed educazione alla cittadinanza, in Novi Cives: cittadini dall’infanzia, a cura di B. Borghi, F.F. García Pérez, O. Moreno Fernández, Bologna 2015, pp. 105-115.

F. Braudel, Memorie dal Mediterraneo, Milano 2005.

A. Brusa, Giochi per imparare la storia, Roma 2022.

E.H. Carr, Sei lezioni sulla storia, Torino 1966.

F. Chabod, Lezioni di metodo storico, Roma-Bari 1993.

J. Diamond, Armi, acciaio e malattie, Torino 2006.

G. De Luna, La passione e la ragione. Fonti e metodi dello storico contemporaneo, Milano 2001.

G. Deiana, Io penso che la storia ti piace. Proposte per la didattica della storia nella scuola che si rinnova, Milano 1997.

R. Dondarini, L'albero del tempo. Motivazioni, metodi e tecniche per apprendere e insegnare la storia, Bologna 2007.

Fare storia alla Scuola primaria. Progettazione didattica ed esperienze tra storia, territorio e patrimonio culturale, a cura di C. Fredella, M. Misericordia, Torino 2024.M. Ferro, Cinema e storia. Linee per una ricerca, Milano 1980.

S. Guarracino, Le età della storia. I concetti di antico, medievale, moderno e contemporaneo, Milano 2001.

C. Ginzburg, Miti, emblemi, spie. Morfologia e storia, Torino 2000.

H. Girardet, Vedere, toccare, ascoltare. L’insegnamento della storia attraverso le fonti, Milano 2005, p. 84.

J. Huizinga, La scienza storica, Bari 1974.

L’invenzione della tradizione, a cura di E.J. Hobsbawm e T. Ranger, Torino 2002.

L. Landi, Metodi e tecniche per insegnare storia nella scuola elementare, Teramo 1988.

J. Le Goff, Documento/monumento, in Enciclopedia, vol. V, Torino 1978.

G. Manzi, Il grande racconto dell’evoluzione umana, Bologna 2013.

M. Marangi, Insegnare cinema. Lezioni di didattica multimediale, Novara 2007.

I. Mattozzi, Che il piccolo storico sia! Un modello per la ricerca storico-didattica, «I viaggi di Erodoto», 1992, n.16, pp.170-180.

M. Meriggi, L. Di Fiore, World History. Le nuove rotte della storia, Roma-Bari 2011.

E. Morin, A. B. Kern, Terra-patria, Milano 1994.

L. Mortari, Educare alla cittadinanza partecipata, Milano 2008.P. Ortoleva, Cinema e storia. Scene dal passato, Torino 1991.

E. Musci, Sulle tracce della storia. Giochi didattici per scoprire le civiltà alla scuola primaria, Trento 2023.

E. Panosky, Studi di iconologia. I temi umanistici nell’arte del Rinascimento, Torino 1999.

Il patrimonio culturale e la sua pedagogia per l’Europa. Bilancio e prospettive, a cura di L. Branchesi, Roma 2006.

Un patrimonio di esperienze per la didattica del patrimonio, a cura di B. Borghi, Bologna 2008.

F. Pitocco, Archivio, scuola e insegnamento della storia, «Rassegna degli Archivi di Stato», XLV, 1985.

P. Ricoeur, La storia, la memoria, l’oblio, Milano 2003.

G.H. Rivière,Territoires de la mémoire, les collections du patrimoine ethnologique dans les ècomuées, sous la direction de Marc Augè, postface de Claude Lévi-Strauss, 1992, ripreso da: La Muséologie selon Georges Henri Rivière, Paris 1989.

E. Russo, Le fonti, dalla storiografica al laboratorio di didattica, in Insegnare storia. Guida alla didattica del laboratorio storico, a cura di P. Bernardi, Bologna 2007.

K. Pomian, Che cos’è la storia, Milano 2001.

J.W. Scott, Il genere. Un’utile categoria di analisi storica, in Altre storie. La critica femminista alla storia, a cura di P. Di Cori, Bologna, 1996.

P. Sorlin, La storia nei Film. Interpretazioni del passato, Firenze 1984.

M. Stanisci, Elementi di archivistica, Udine 1985.

F. Tonucci, La città dei bambini, Roma 2008.

I. Zanni Rosiello, Gli archivi tra passato e presente, Bologna 2005.

N. Zemon Davis, La passione della storia. Un dialogo con Denis Crouzet, a cura di A. Arru e S. Boesch Gajano, Roma 2007.

 

 

Metodi didattici

Lezioni frontali, discussione partecipate in aula, commento di fonti e visioni di filmati. Si presenteranno attività didattiche e laboratoriali condotte nei contesti delle scuole dell'infanzia e primaria con insegnanti in servizio. Attività tese a favorire una partecipazione attiva degli studenti e delle studentesse.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L'esame consisterà in una prova scritta, differenziata tra “frequentanti” e “non frequentanti” della durata di 120 minuti, strutturata su cinque quesiti a cui si dovrà rispondere nella formula del saggio-risposta breve aperta (max 25 righe). Per superare l’esame occorre rispondere a tutti e cinque i quesiti. Ogni singola risposta verrà valutata in trentesimi; il voto finale sarà dato dalla media aritmetica delle votazioni parziali. Il voto finale sarà in trentesimi.

Si valutano positivamente la capacità di riflessione critica, saper fare collegamenti e nessi causali. In particolare, si valuterà la:

- chiarezza nell'esposizione dei contenuti e nell’uso delle fonti (classificazioni, analisi, commento, interpretazione);

- capacità di approfondimento e di collegamento tra le principali tematiche e gli esiti della storia generale, in particolare della storia antica e locale;

- appropriatezza terminologica specifica della disciplina;

- analisi critica delle ricadute delle tematiche studiate all'interno dei contesti della scuola dell’infanzia e primaria e per la formazione della professionalità docente.

Non è ammesso l'uso di dizionari o riassunti/mappe concettuali (salvo quanto indicato al punto “studentesse/studenti con disturbi certificati del linguaggio”).

Durante la prova non è ammesso l'uso di materiale di supporto quale: libri di testo, appunti, supporti informatici e dell’uso dell’IA.

Ogni domanda è valutata da 0 a 6 punti. Il punteggio massimo conseguibile è pari a 30/30; la lode può essere attribuita in presenza di risposte particolarmente approfondite e rigorose.

In particolare:

Punteggio

Descrizione

0 punti: risposta completamente fuori tema

1-2 punti: risposta gravemente insufficiente, con errori rilevanti

3 punti: risposta parziale, con conoscenze minime ma lacunose

4 punti: risposta sufficiente, corretta nei contenuti essenziali

5 punti: risposta buona, corretta e adeguatamente argomentata

6 punti: risposta completa, precisa, ben organizzata e criticamente elaborata

La prova si considera superata con un punteggio minimo di 18/30.

Il punteggio massimo ottenibile fornendo tutte risposte esatte e complete è quindi pari a 30 e lode.

Non è previsto il salto d'appello.

Durante l’orario di ricevimento lo studente potrà visionare la prova sostenuta.

Per sostenere la prova d'esame è necessaria l'iscrizione tramite bacheca elettronica Almaesami, nel rispetto inderogabile delle scadenze previste.

Coloro che non riuscissero ad iscriversi per problematiche tecniche entro la data prevista, sono tenuti a comunicare tempestivamente (e comunque prima della chiusura ufficiale delle liste di iscrizione) il problema alla segreteria didattica. Sarà facoltà del docente ammetterli a sostenere la prova.

Studentesse/Studenti Erasmus

L’esame sarà scritto (è possibile sostenerlo in lingua inglese) su programma concordato in precedenza con la docente.

Studentesse/Studenti con CFU riconosciuti da carriere pregresse o altri programmi di scambio

L’esame sarà scritto su programma concordato in precedenza con la docente.

Tutte le studentesse e gli studenti con programma d’esame antecedente all’a.a. 2024/2025 che non abbiamo ancora sostenuto l’esame si atterranno al programma del presente a.a. 2026/2027.

Gli studenti iscritti agli a.a. 2024/2025 e 2025/2026 continueranno invece a fare riferimento al programma previsto per il proprio anno di iscrizione.

Iscrizione: Almaesami.

 

Strumenti a supporto della didattica

Le lezioni frontali saranno supportate dalla proiezione di filmati, immagini, pptx, lettura di fonti, articoli, visite didattiche sul territorio, incontri con insegnanti di scuola dell’infanzia e primaria.

Studentesse/studenti con DSA o disabilità: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it): sarà sua cura proporre agli/lle studenti/sse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del/della docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.

Orario di ricevimento

Martedì dalle ore 11.00 alle ore 13.00 - Studio n. 58 - Dipartimento di Scienze dell’Educazione, via Filippo Re, 6 – 40124 Bologna o via Teams da concordare con la docente.

Telefono: 051/209 16 07

e-mail: b.borghi@unibo.it

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Beatrice Borghi 

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Beatrice Borghi

SDGs

Istruzione di qualità Parità di genere

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.