93198 - LE CULTURE POP GIAPPONESI:SEMINARIO DI TRADUZIONE E LOCALIZZAZIONE

Anno Accademico 2026/2027

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del seminario (attività strettamente attinente agli obiettivi del corso di laurea) lo studente acquisisce competenze e nozioni specifiche per affrontare temi e problemi di tipo linguistico e/o filologico e/o letterario e/o storico e/o artistico. Il seminario ha l’obiettivo di introdurre ai diversi aspetti della traduzione e localizzazione dei prodotti delle culture pop giapponesi (manga, animazione, light novel, videogames), approfondendo le problematiche linguistiche più specificatamente professionali.

Contenuti

Il seminario adotta un impianto laboratoriale di tipo redazionale: l’intero ciclo di lavoro ruota attorno a un unico progetto di traduzione – un estratto di manga seguito dall’inizio alla fine lungo la filiera editoriale reale – su cui le studentesse e gli studenti lavorano organizzati in piccole “redazioni”. A ogni incontro si aggiunge uno stadio della pipeline (brief editoriale, traduzione sulla tavola, adattamento, lettering, revisione editoriale), così che ogni nozione venga immediatamente messa in pratica. 

 

Gli incontri, condotti dalla docente e arricchiti dall’intervento di professionisti del settore – un traduttore o una traduttrice freelance, un letterista/adattatore, un editor di redazione – affrontano: la natura peculiare del medium e la sua dimensione visuale; le principali problematiche traduttive e di adattamento; il rapporto con il mondo dell’editoria e gli aspetti tecnico-pratici della professione, dalla redazione del curriculum e della proposta di collaborazione al rapporto con il team di redazione e con l’editore.

 

Un filo conduttore specifico è dedicato a come l’intelligenza artificiale sta trasformando l’editoria. A partire da casi reali e attuali del settore manga – in particolare l’esperienza della localizzazione assistita da IA e il dibattito che ne è seguito presso professionisti, associazioni di categoria e pubblico – il seminario introduce gli strumenti oggi disponibili (sistemi di traduzione automatica e modelli linguistici, post-editing, strumenti CAT e di analisi testuale, software di revisione e lettering automatici) e invita a riflettere su come queste tecnologie possano integrarsi con le competenze tradizionali, contribuendo a migliorare efficienza e qualità del lavoro editoriale, ma anche sulle implicazioni etiche e professionali del loro impiego.

Gli incontri in presenza sono integrati da attività online svolte in autonomia dalle redazioni e supervisionate dalla docente. 

Al termine del seminario la studentessa / lo studente:

conosce le specificità del manga come medium e la filiera editoriale che ne governa la pubblicazione in Italia;

sa affrontare i principali problemi traduttivi e di adattamento del manga: registri e voci, onorifici, onomatopee, giochi di parole, riferimenti culturali e intertestuali, vincoli dello spazio-tavola e dell’interazione testo-immagine;

è in grado di consegnare una traduzione in formato redazionale, corredata di una nota del traduttore che ne motiva le scelte;

• conosce gli aspetti tecnico-pratici e professionali del mestiere: curriculum, proposta di collaborazione, tariffe e contratti, rapporto con la redazione e con l’editore;

sa valutare in modo critico gli strumenti basati sull’intelligenza artificiale applicati all’editoria – traduzione automatica e modelli linguistici, post-editing (MTPE), strumenti CAT e di analisi testuale, controllo qualità e lettering automatico – e ragionare sulla loro integrazione con le competenze tradizionali, sotto il profilo dell’efficienza, della qualità e delle implicazioni etiche e professionali.

Le frequentanti e i frequentanti avranno inoltre la possibilità di partecipare al NipPop Translation Slam, il contest di traduzione manga organizzato in collaborazione con importanti aziende del settore.

Per la partecipazione al seminario è necessaria una conoscenza di base della lingua giapponese.

Gli studenti che abbiano difficoltà a frequentare dovranno contattare la docente prima dell'inizio del seminario per concordare specifiche modalità d'esame.

Testi/Bibliografia

I testi e i materiali didattici verranno resi disponibili online, sulla piattaforma Virtuale, all’inizio del corso. Comprenderanno: materiali introduttivi sulla traduzione del fumetto e del manga; le tavole e i materiali di lavoro del progetto seguito durante il seminario; una selezione di casi di studio e fonti sul dibattito relativo all’impiego dell’intelligenza artificiale nell’editoria e nella traduzione.

 

Metodi didattici

Incontri in modalità seminariale e di laboratorio (workshop) condotti dalla docente e da professionisti del settore, articolati in 5 blocchi da 4 ore su 5 settimane. La didattica frontale è integrata da attività online gestite attraverso la creazione di working groups (“redazioni”) supervisionati dalla docente. Le esercitazioni pratiche includono il confronto diretto fra traduzione manuale e revisione di bozze prodotte con strumenti di IA (post-editing). La partecipazione attiva alle attività in classe e nei gruppi di lavoro è fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi formativi.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L’esame consiste in alcune prove in itinere legate alle attività dei gruppi di lavoro e nella costruzione di un portfolio individuale e di redazione. Il completamento dei task è necessario per ottenere l’idoneità di 3 CFU. Il portfolio comprende:

• la traduzione e l’adattamento dell’estratto assegnato, consegnati in formato redazionale;

• una nota del traduttore che motiva le principali scelte (onorifici, onomatopee, note vs. adattamento, gestione dei riferimenti culturali);

• una proposta di collaborazione e un curriculum mirati a una redazione.

È prevista una fase di revisione tra pari (peer review), in cui ciascuna redazione svolge il ruolo di editor nei confronti del lavoro di un’altra. La partecipazione al NipPop Translation Slam costituisce attività integrativa facoltativa.

 

Studenti/sse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si suggerisce di mettersi subito in contatto con l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it ) e con la docente, per cercare insieme le strategie più efficaci nel seguire le lezioni e/o nel preparare l’esame. Eventuali richieste di adattamento devono essere formulate entro 15 giorni dalla data dell’esame, inviando una mail al/la docente e inserendo in Cc l'indirizzo mail disabilita@unibo.it [mailto:disabilita@unibo.it] (in caso di condizioni di disabilità) o dsa@unibo.it [mailto:dsa@unibo.it] (per studenti e studentesse con DSA).

Strumenti a supporto della didattica

Slides, filmati e supporti multimediali condivisi e gestiti tramite la piattaforma Virtuale; tavole e materiali di lavoro del progetto; strumenti CAT, di traduzione automatica e modelli linguistici impiegati nelle esercitazioni.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Paola Scrolavezza

SDGs

Istruzione di qualità Parità di genere Ridurre le disuguaglianze Partnership per gli obiettivi

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.