74927 - SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA E CRIMINOLOGIA

Anno Accademico 2026/2027

  • Docente: Susanna Vezzadini
  • Crediti formativi: 10
  • SSD: GSPS-07/B
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea in Scienze politiche, sociali e internazionali (cod. 8853)

Conoscenze e abilità da conseguire

L'obiettivo formativo dell'insegnamento è quello di fornire un'introduzione concettuale allo studio sociologico della devianza utile per meglio comprendere i mutamenti intervenuti entro la cultura contemporanea, con particolare riferimento all'analisi dei fenomeni criminosi. In tale prospettiva, risulterà determinante l'apporto fornito dalle principali teorie criminologiche, attraverso un percorso che ne illustrerà la formazione e la successiva trasformazione in epoche e contesti differenti. La conoscenza di questi apporti teorici consente allo studente di disporre di un bagaglio culturale idoneo per la valutazione critica dell’evoluzione della criminalità e della devianza. Al termine del corso, lo studente: - conosce i concetti fondamentali della criminologia con riferimento alle principali teorie, - conosce gli strumenti di analisi dei fenomeni criminosi e le linee generali tecniche e strategie investigative, anche ai fini della tutela delle vittime, - conosce gli strumenti per comprendere la dinamica delle condotte criminali e i rapporti tra malattie mentali e comportamenti criminosi, - possiede le conoscenze vittimologiche aventi come oggetto gli effetti dei crimini sulle vittime e i metodi più idonei per ridurli, focalizzando l'attenzione sull'importanza che riveste, per coloro che a vario titolo si occupano di aiuto alle vittime, la capacità di costruire relazioni e di leggere la realtà in modo critico e innovativo.

Contenuti

Il corso si propone l'obiettivo di analizzare i principali contributi teorici e speculativi nell'ambito della sociologia della devianza, del diritto e della criminologia, ponendo particolare attenzione ai processi sanzionatori ed a quelli che influiscono sull'adesione da parte del soggetto a condotte devianti o criminose, qualora si trovi inserito in un determinato contesto sociale (processi di etichettamento, in particolare rispetto ai più giovani). In tale prospettiva, un focus di approfondimento verrà rivolto al carcere, o penitenziario, alle sue dinamiche influenzate e declinate a partire dal concetto di "istituzione totale" , sui significati e le finalità - manifeste e latenti - di tale forma di penalità.

Successivamente, si porrà attenzione alla figura della vittima di reato, ingiustizie sociali e violazioni dei diritti fondamentali, per approfondire dinamiche e radici sociali dei processi di vittimizzazione nelle società contemporanee iper-complesse. In particolare, si discuteranno alcune specifiche forma di vittimizzazione, anche al fine di disvelare i meccanismi di potere che ne determinano una maggiore attenzione politica, mediatica ed altresì giudiziaria in un determinato periodo storico-politico e culturale.

Il corso si svolge nel SECONDO SEMESTRE.

Testi/Bibliografia

Il programma di studio per l'esame, si distingue in frequentanti, non frequentanti, Erasmus/Overseas:

A) Programma per studenti e studentesse frequentanti:

1) F. Prina, Devianza e criminalità. Concetti, metodi di ricerca, cause, politiche, Carocci editore, Roma, 2019

2) S. Sicurella, S. Vezzadini (a cura di), Vittimologia. Vittime, processi di vittimizzazione e contesto sociale, Mondadori Università, Milano, 2026

3) F. Pomes, Trovate la speranza o voi che entrate. Il carcere tra pena e possibilità, Pendragon, Bologna, 2026 (lettura di approfondimento)

  

B) Programma per studenti e studentesse NON frequentanti:

1) F. Prina, Devianza e criminalità. Concetti, metodi di ricerca, cause, politiche, Carocci editore, Roma, 2019

 2) S. Sicurella, S. Vezzadini (a cura di), Vittimologia. Vittime, processi di vittimizzazione e contesto sociale, Mondadori Università, Milano, 2026

3) S. Crocitti, R. Selmini, Bande e gruppi giovanili di strada. Prospettive teoriche, approcci interdisciplinari e ricerca empirica, Franco Angeli, Milano, 2025

4) S. Tuzza, Criminologia pop. Media, immaginari e narrazioni (true) crime, Mondadori Università, Milano, 2026

5) F. Pomes, Trovate la speranza o voi che entrate. Il carcere tra pena e possibilità, Pendragon, Bologna, 2026 (lettura di approfondimento)

  

C) Per studenti e studentesse ERASMUS/OVERSEAS (che non possano portare il programma in italiano per sussistenti difficoltà nella conoscenza della lingua):

- F. P. Williams, M.D. McShane, Criminological Theory, Pearson College Div. 2017, 7 ed.

- G. M. Sykes, D. Matza, Techniques of Neutralization: A Theory of Delinquency, American Sociological ReviewVol. 22, No. 6 (Dec., 1957) [https://www.jstor.org/stable/i336385]

- N. Christie N., “Victim Movements at a Crossroad”, in
Punishment & society, Vol. 12, Issue 2, 2010, pp. 115-
122.

- L. Chouliaraki, The Mediation of suffering and the vision of a cosmopolitan public, Television &new media, 9 (5), 2008, pp. 371-391

 

 

Metodi didattici

Lezioni frontali, discussione in aula, visione docu-film, invito per partecipazione in aula ad esperti esterni su tematiche specifiche

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L'esame consta di prove in parte differenti per frequentanti e non frequentanti.

1- Esame per frequentanti:

Al termine della prima parte del corso, verrà svolta una prova scritta in aula composta da 3 domande aperte (+ 1 di riflessione personale) sui temi specifici affrontati a lezione, sul Manuale di Sociologia della devianza (volume di F. Prina) e sul testo scritto da F. Pomes, sul carcere. La prova si svolgerà in 2 ore, agli studenti e alle studentesse verrà consegnato il foglio sul quale scrivere (no computer), a penna.

La seconda parte del corso, sulle tematiche vittimologiche e sul Manuale di Vittimologia (volume a cura di Sicurella e Vezzadini) sarà invece oggetti di discussione all'esame orale (nelle date indicate nella sessione, pubblicate su Almaesami). All'orale sulla seconda parte, naturalmente, potranno accedervi solo coloro che hanno riportato una votazione di almeno 18/30 nella prima parte scritta.

Il voto ultimo sarà composto dalla sommatoria dei due voti "parziali" (scritto + orale), tenendo tuttavia conto della presenza e della partecipazione al dibattito in aula al fine di migliorarne l'esito finale. Si intende la frequenza per almeno i 2/3 del corso, tesa a coprire lo stesso nella sua interezza e diversità di tematiche affrontate.

2- Esame per non frequentanti e per stuenti ERASMUS/OVERSEAS:

La prova è orale, su tutto il programma. 

Strumenti a supporto della didattica

Contributi (articoli, saggi etc) inseriti dalla docente su Virtuale, link a docufilm e altri materiali audio/video indicati dalla docente

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Susanna Vezzadini

SDGs

Ridurre le disuguaglianze Pace, giustizia e istituzioni forti

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.