- Docente: Stefania Pinna
- Crediti formativi: 2
- SSD: MVET-05/A
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Medicina veterinaria (cod. 8617)
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dal 15/09/2026 al 11/11/2026
Conoscenze e abilità da conseguire
Conoscenza delle patologie ortopediche di maggior riscontro clinico, applicazione dell'iter diagnostico e valutazione delle tecniche chirurgiche; al termine del corso lo studente è capace di riconoscere patologie ortopediche traumatiche e displasiche ed eseguire una pianificazione terapeutica.
Contenuti
L'insegnamento fa parte del Corso Integrato Clinica Chirurgica e Ortopedia Veterinaria e fornisce allo studente le conoscenze e le competenze necessarie per l'approccio clinico alle principali patologie ortopediche del cane e del gatto. L'obiettivo è sviluppare un corretto percorso diagnostico, dalla visita ortopedica all'interpretazione degli esami collaterali, fino all'impostazione delle principali opzioni terapeutiche.
Costituiscono prerequisiti utili le conoscenze di anatomia dell'apparato muscolo-scheletrico, anatomia topografica, semeiotica clinica, patologia chirurgica e processi di guarigione delle fratture.
Il programma comprende la visita ortopedica e la valutazione della zoppia, la classificazione delle fratture, i principi biomeccanici della stabilizzazione ossea e i principali mezzi di osteosintesi. Sono inoltre trattate le più frequenti patologie articolari del cane illustrandone criteri diagnostici, indicazioni chirurgiche e principi terapeutici.
Nello specifico vengono svolte Lezioni teoriche (15 ore) con i seguenti contenuti:
Visita ortopedica (3 ore)
- Esecuzione della visita ortopedica: segnalamento, anamnesi, ispezione, palpazione, test specifici ed esami collaterali; riconoscimento dei principali punti di repere ortopedici (2 ore).
- Valutazione della zoppia mediante discussione di casi e materiale video (1 ora).
Patologie traumatiche e dello sviluppo (12 ore)
Fratture e mezzi di osteosintesi
- Conformazione dell'osso, classificazione delle fratture, processi di guarigione, principi di riduzione e stabilizzazione e criteri di scelta della tecnica di riparazione (1 ora).
- Chiodi centromidollari e tecniche di applicazione (1 ora).
- Cerchiaggi e banda di tensione (1 ora).
- Viti, placche e fissatori esterni (2 ore).
Patologie articolari
- Patologie della spalla e del gomito: diagnosi e trattamenti chirurgici (2 ore).
- Patologie dell'articolazione coxo-femorale: diagnosi e trattamenti chirurgici (2 ore).
- Lussazione della rotula: diagnosi e terapia (2 ore).
- Rottura del legamento crociato craniale: diagnosi e trattamenti chirurgici (1 ora).
Le attività pratiche sono finalizzate a consolidare le conoscenze teoriche e a sviluppare il ragionamento clinico richiesto per affrontare le principali problematiche ortopediche.
Nello specifico vengono svolte Esercitazioni pratiche (9 ore)
- Simulazione della visita ortopedica su cane sano (2 ore).
- Applicazione di bendaggi su cane sano (2 ore).
- Simulazione dell'applicazione dei principali mezzi di osteosintesi su modelli ossei (2 ore).
- Valutazione radiografica della displasia dell'anca e pianificazione preoperatoria (2 ore).
- Discussione guidata di casi clinici ortopedici (1 ora).
L'insegnamento contribuisce allo sviluppo delle competenze professionali previste dalle Day One Competences EAEVE, sono visibili nella [http://corsi.unibo.it/magistralecu/MedicinaVeterinaria/syllabi-e-day-one-competences-degli-insegnamenti], con particolare riferimento all'approccio diagnostico e terapeutico delle principali patologie ortopediche del cane e del gatto.
Testi/Bibliografia
- Brunnberg L.: La diagnosi di zoppicatura nel cane. Giraldi ed. Bologna, 2002
- Denny H.R.: Compendio di chirurgia ortopedica del cane e del gatto. Cristiano Giraldi Editore, Ozzano dell'Emilia (BO), 1998
- Denny H.R., Butterworth S.J.: A Guide to Canine and Feline Orthopaedic Surgery. 4th ed. Wiley-Blackwell, Oxford, 2008.
- DeCamp C.E., Johnston S.A., Déjardin L.M., Schaefer S.L. Brinker, Piermattei and Flo's Handbook of Small Animal Orthopedics and Fracture Repair. 5th ed. St. Louis (MO): Elsevier Saunders; 2016.
- Piermattei's Atlas of Surgical Approaches to the Bones and Joints of the Dog and Cat. 5th ed. Elsevier, 2014.
- Fossum T.W. Small Animal Surgery. 6th ed. Elsevier; 2025.
- Materiale integrativo (articoli scientifici, immagini e video) è disponibile sulla piattaforma Virtuale.
Metodi didattici
L'insegnamento prevede 15 ore di lezioni frontali e 9 ore di esercitazioni pratiche.
Le lezioni teoriche si svolgono in aula e introducono i principi diagnostici e terapeutici delle principali patologie ortopediche. Le esercitazioni si svolgono in ambienti dedicati alla didattica pratica e prevedono simulazioni della visita ortopedica su animali sani, applicazione di bendaggi, utilizzo di modelli ossei per la simulazione delle principali tecniche di osteosintesi, interpretazione di immagini radiografiche e discussione guidata di casi clinici. Le attività pratiche sono finalizzate a consolidare le conoscenze teoriche e a sviluppare il ragionamento clinico.
Per la partecipazione alle esercitazioni è obbligatorio indossare il camice e attenersi alle norme di sicurezza previste dal Corso di Studio.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
La verifica consiste in una prova orale della durata di circa 20 minuti, valutata in trentesimi. La valutazione viene comunicata al termine del colloquio; la prova si considera superata con un punteggio minimo di 18/30.
L'esame prevede due domande scelte tra:
- descrizione di un mezzo di osteosintesi e delle relative indicazioni;
- descrizione della sintomatologia e dell'iter diagnostico di una patologia ortopedica;
- descrizione di una tecnica chirurgica;
- discussione di un problema clinico (problem solving).
La prova è finalizzata a verificare:
- la conoscenza degli argomenti trattati;
- la capacità di applicare il ragionamento clinico ai principali quadri ortopedici;
- l'appropriatezza della pianificazione terapeutica;
- l'uso corretto della terminologia specialistica.
La valutazione tiene conto della completezza e correttezza delle conoscenze, della capacità di applicare il ragionamento clinico nella discussione dei quesiti proposti, dell'appropriatezza delle soluzioni diagnostiche e terapeutiche prospettate, della capacità di collegare gli argomenti trattati e dell'uso corretto della terminologia specialistica.
La votazione riflette il livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi:
18–22: conoscenze essenziali e capacità di descrivere correttamente i principali argomenti del corso utilizzando un linguaggio tecnico complessivamente appropriato.
23–26: buona preparazione, capacità di collegare gli argomenti e di applicare il ragionamento clinico a situazioni note.
27–29: preparazione ampia e approfondita, autonomia nell'analisi dei quesiti e corretta argomentazione delle scelte diagnostiche e terapeutiche.
30–30 e lode: preparazione completa, capacità di integrare criticamente le conoscenze, motivare in modo autonomo le scelte cliniche e utilizzare con piena padronanza la terminologia specialistica
Utilizzo dell'Intelligenza Artificiale: Per quanto riguarda la verifica dell’apprendimento, l’uso dell’IA è vietato. Ogni utilizzo costituisce violazione dell’integrità accademica.
Lo studente ha il diritto di rifiutare la verbalizzazione del voto positivo proposto almeno 1 volta, e può presentarsi all’appello successivo.
Strumenti a supporto della didattica
Le presentazioni PowerPoint delle lezioni, articoli scientifici e altro materiale didattico sono disponibili su Virtuale.
Le esercitazioni utilizzano animali sani, modelli ossei e materiale radiografico.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Stefania Pinna