- Docente: Maria Pia Morigi
- Crediti formativi: 8
- SSD: FIS/07
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Moduli: Chiara Matteucci (Modulo 1) Maria Pia Morigi (Modulo 3) Mariangela Vandini (Modulo 2)
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 1); Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 3); Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 2)
- Campus: Ravenna
- Corso: Laurea in Tecnologie e diagnostica per la conservazione e il restauro dei beni culturali (cod. 8536)
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso, lo studente possiede le conoscenze di base di archeometria nonché le conoscenze di alcune metodologie fisiche per la caratterizzazione dei materiali di interesse per i beni culturali. In particolare, lo studente è in grado di: - discriminare tra diversi metodi di datazione, sia relativa che assoluta, impiegando le tecniche del C-14, decadimenti radioattivi, termoluminescenza, fissioni spontanee, ESR; - pianificare analisi non distruttive di tipo chimico e fisico (XRF, PIXE, PIGE, attivazione di neutroni); - acquisire ed elaborare immagini digitali; - identificare le risposte derivanti dall'utilizzo della radiografia e tomografia con raggi X e neutroni, tecniche di imaging multispettrale e termografia attiva e passiva con radiazione infrarossa.
Contenuti
Il corso è articolato in tre moduli: il primo è affidato alla Dott.ssa Chiara Matteucci, il secondo alla Dott.ssa Mariangela Vandini (questo modulo è mutuato da "Archeometria", Corso di laurea in Beni Culturali, Scuola di Lettere e Beni Culturali, sede di Ravenna) e il terzo alla Dott.ssa Maria Pia Morigi.
Contenuti modulo 1
- Classificazione delle principali tecniche diagnostiche di tipo fisico, utilizzate nel campo dei Beni Culturali.
- Tecniche di documentazione e di indagine nel visibile: documentazione fotografica in bianco e nero e a colori, fotografia in luce radente. Tecniche ottiche per il rilievo 3D: fotogrammetria, scanner laser a tempo di volo, profilometria.
- Tecniche di imaging multispettrale: fluorescenza UV e UV riflesso, riflettografia IR, infrarosso in bianco e nero e in falsi colori.
- La fluorescenza indotta da raggi X in dispersione di energia (ED-XRF): nozioni di base ed esempi di applicazioni su opere policrome.
- Indagini mediante le tecniche PIXE, PIGE e RBS. L'attivazione neutronica.
Contenuti modulo 2
Si rimanda al programma del corso di Archeometria, Corso di laurea in Beni Culturali, Scuola di Lettere e Beni Culturali, sede di Ravenna.
Contenuti modulo 3
- Tecniche termografiche per la diagnostica dell'edilizia storica.
- La radiografia e la tomografia con raggi X: principi fisici alla base di entrambe le tecniche e applicazioni nel campo dei Beni Culturali.
Testi/Bibliografia
Modulo 1 e Modulo 3
“Elementi di archeometria – Metodi fisici per i Beni Culturali”, a cura di A. Castellano, M. Martini, E. Sibilia, ed. Egea, Milano 2002.
“Metodi di documentazione e indagini non invasive sui dipinti”, A. Aldrovandi, M. Picollo, ed. Il Prato, Padova 1999.
"Radiation in Art and Archaeometry", D.C. Creagh and D.A. Bradley Editors, Elsevier Science B.V., 2000.
"X-ray and Neutron Digital Radiography and Computed Tomography for Cultural Heritage", F. Casali, in "Physical Techniques in the Study of Art, Archaeology and Cultural Heritage", D.C. Creagh and D.A. Bradley Editors, Elsevier 2006.
Modulo 2
Si rimanda a Testi/Bibliografia del corso di "Archeometria", Corso di laurea in Beni Culturali, Scuola di Lettere e Beni Culturali, sede di Ravenna.
Metodi didattici
Lezioni frontali in aula ed esercitazioni in laboratorio.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
L'esame finale mira a valutare il raggiungimento da parte dello studente dei principali obiettivi didattici del corso:
- capacità di discriminare tra diversi metodi di datazione, sia relativa che assoluta;
- conoscenza delle più importanti metodologie fisiche per la caratterizzazione dei materiali di interesse nel campo dei Beni Culturali;
- capacità di pianificare analisi non distruttive di tipo chimico e fisico ed interpretarne i risultati.
L'esame relativo ai moduli 1 e 3 consiste in un colloquio orale sugli argomenti trattati a lezione, mentre per quanto riguarda il modulo 2 si rimanda a "Modalità di verifica dell'apprendimento" del corso di "Archeometria", Corso di laurea in Beni Culturali, Scuola di Lettere e Beni Culturali, sede di Ravenna.
Il voto finale viene calcolato come media aritmetica dei voti riportati nei tre moduli.
Strumenti a supporto della didattica
Videoproiettore e PC.
Laboratori dedicati.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Maria Pia Morigi
Consulta il sito web di Chiara Matteucci
Consulta il sito web di Mariangela Vandini