| Codice | 5613 |
|---|---|
| Anno accademico | 2026-2027 |
| Area disciplinare | Sociale, economica, giuridica |
| Campus | Bologna |
| Livello | Secondo |
| Direttore | Stefania Pellegrini |
| Durata | Annuale |
| Modalità di erogazione della didattica | Convenzionale |
| Lingua | Italiano |
| Costo | euro 3.500,00 |
| Rate | • Prima rata € 2.000,00 da pagare tassativamente entro il 12/01/2027; • Seconda rata € 1.500,00 da pagare entro il 30/04/2027 |
| Scadenza bando |
19/11/2026 |
| Inizio e fine immatricolazione | Dal 17/12/2026 al 12/01/27 (23.59) |
- Struttura proponente
-
Dipartimento di Scienze giuridiche - DSG
- Profilo professionale
- L’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, sede amministrativa di Bologna, ai sensi del Decreto 22 ottobre 2004, n. 270 del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, attiva, per l’anno accademico 2026-2027, il Master universitario di II livello in “Gestione e riutilizzo dei beni sequestrati e confiscati. Pio La Torre”.
Il master è attivato su proposta del Dipartimento di Scienze Giuridiche e in collaborazione con Fondazione Alma Mater.
Il master ha come obiettivo quello di: trattare le problematiche relative alla gestione e al riutilizzo dei beni e delle aziende confiscati alle mafie. Tale iniziativa di formazione postlaurea nasce da un’esigenza concreta: colmare la lacuna di professionalità rispetto ad un procedimento quello disegnato dal Codice Antimafia che si presta a coinvolgere competenze plurisettoriali in chiave cooperativa e complementare. Sul versante dell’amministrazione dei beni sequestrati e confiscati alle mafie, il Master offre una preparazione specifica basata su un solido approfondimento della normativa e sulla condivisione delle best practices di gestione integrata (amministrazione management) delle realtà produttive complesse. Sul versante del riutilizzo il Master consente di acquisire i migliori strumenti di progettazione per l’ottenimento dell’assegnazione dei beni da parte di soggetti pubblici e privati (enti, cooperative, associazioni). Il Master in “Gestione e riutilizzo dei beni e delle aziende confiscati alle mafie. Pio La Torre” si propone, mediante un corpo docente che annovera i massimi esperti del settore a livello nazionale (professori universitari, magistrati, rappresentanti della Polizia giudiziaria, manager, esperti di finanza ed ESG, amministratori giudiziari), di formare professionalità altamente qualificate in grado di gestire i meccanismi di amministrazione e riutilizzo di una ricchezza sana che sia fonte di opportunità, di lavoro e di crescita per il tutto il territorio.
Tutte le lauree magistrali e magistrali a ciclo unico conseguite ai sensi del DM 270/04 (o lauree di secondo ciclo o ciclo unico eventualmente conseguite ai sensi degli ordinamenti previgenti DM 509/99 e Vecchio Ordinamento);
Lauree magistrali conseguite all’estero negli ambiti disciplinari su indicati e ritenute valide ai fini dell’ammissione al Master. - Note
- STUDENTI CON INVALIDITA' CIVILE: sono previsti n. 2 posti per studenti in possesso di certificazione di invalidità civile pari o superiore al 66% o di certificazione ai sensi della Legge 104/92, purché idoneo alla selezione, anche in sovrannumero e con esonero dal pagamento delle quote di iscrizione, al netto degli oneri fissi e del contributo di iscrizione alla selezione. Per i dettagli in merito alle modalità di candidatura, si rinvia al bando unico, art. 9.
-PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO E CEL dell’Alma Mater Studiorum : sono previsti n. 2 posti in sovrannumero con esonero dal pagamento del contributo di iscrizione al netto degli oneri fissi. Per i dettagli in merito alle modalità di candidatura, si rinvia al bando unico, art. 9.
-ALUMNI: sono previsti n. 2 posti, anche in sovrannumero, con quota agevolata (20% in meno rispetto al contributo di iscrizione) per gli Alumni (ovvero ex studenti dell’Alma Mater Studiorum) iscritti all’Associazione Almae Matris Alumni.
Gli interessati per poter concorrere all’ottenimento della quota agevolata devono compilare l’apposito modulo presente nella sezione “avvisi” del master e caricarlo su studenti online, assieme agli altri documenti per l'immatricolazione, entro la scadenza prevista dal bando.
-UDITORI: Sono previsti uditori in una percentuale non superiore al 20 % degli iscritti, in accordo all’art. 10 del bando di ammissione.
Gli interessati devono segnalare la propria volontà direttamente alla segreteria didattica del master entro la scadenza delle immatricolazioni. L’accoglimento della richiesta sarà comunicato entro il 19/01/2027. - Numero partecipanti
- Minimo: 10 Massimo: 25
- Crediti formativi
- 60
- Titoli d'accesso
- Tutte le lauree di secondo livello
- Criteri di selezione
- Selezione per titoli e colloquio.
Il punteggio massimo attribuibile dalla Commissione giudicatrice è di 100 punti, di cui 40 punti assegnati in
seguito alla valutazione dei titoli e i restanti 60 punti assegnati in seguito alla valutazione del colloquio motivazionale.
Il punteggio minimo per conseguire l’idoneità è di 60/100.
In caso di ex-aequo precede chi ha ottenuto il punteggio più alto nella prova del colloquio motivazionale in caso di ulteriore parità, precede il candidato anagraficamente più giovane di età. - Data di selezione
- 03/12/2026
- Sede delle lezioni
- Bologna
- Piano didattico
-
L’attività della magistratura (Procura della Repubblica e Tribunale) nel procedimento penale e di prevenzione nell’aggressione patrimoniale – SSD: GIUR-13/A– 3 CFU
- Le investigazioni patrimoniali. La normativa antiriciclaggio e le misure patrimoniali di contrasto alla criminalità di impresa - GIUR-08/A– 2 CFU
- La gestione in amministrazione giudiziaria del bene – azienda- SSD: GIUR-02/A– 2 CFU
- Questioni giuslavoristiche: la tutela dei livelli occupazionali nelle aziende sequestrate - SSD: GIUR-04/A– 3CFU
- Il riuso sociale dei beni confiscati - SSD: GIUR-13/A– 4 CFU
- Le Società Cooperative e i modelli di working by out nella gestione dei beni assegnati e riutilizzati - SSD: GIUR-02/A– 4 CFU
- Custodia ed amministrazione dei beni: la tutela dei diritti dei terzi in buona fede nel codice antimafia e i rapporti con il fallimento - SSD: GIUR-01/A– 4 CFU
- Il caso di Libera terra: tra solidarietà civile e innovazione di mercato - SSD: ECON-08/A– 1 CFU
- Legislazione antimafia: inquadramento normativo ed elementi di diritto penale - SSD: GIUR-14/A– 6 CFU
- Profili tributari connessi all'amministrazione giudiziaria dei beni - SSD: GIUR-08/A– 1 CFU
- Il bene e l’azienda nel mercato - SSD: GIUR-10/A– 2 CFU
- Strumenti finanziari di credito ed assicurativi per beni e aziende confiscate - SSD: ECON-08/A– 2 CFU
- Mafie Imprenditrici e mafie al nord - SSD: GIUR-17/A– 7 CFU
- La disciplina dell'insolvenza - SSD: GIUR-02/A-2 CFU
-
- Frequenza obbligatoria
- 70 %
- Stage
- 375 ore (15 CFU)
Attività di tirocinio:
L'attività di tirocinio, che può essere avviata dopo la conclusione dei moduli formativi frontali consiste in un'esperienza specializzante presso un soggetto ospitante, avente ad oggetto la materia dell'amministrazione o gestione dei beni sequestrati o confiscati. Il tirocinio si svolge previa sottoscrizione di una convenzione curriculare e deve avere la durata complessiva di 375 ore, accertate con registro firmato dal tutor. I soggetti ospitanti possono essere professionisti (amministratori giudiziari, consulenti) oppure Enti pubblici (Tribunali, Anbsc) e privati (Società Cooperative, Fondazioni).
Attività di project work:
L'attività consiste nella preparazione e redazione di un elaborato finale, corrispondente alla tesi di master. L'elaborato, della lunghezza minima di 100 pagine, ha come oggetto l'inquadramento della normativa di settore e la sua applicazione giurisprudenziale o nell'ambito di prassi giudiziarie. La tesi può avere anche ad oggetto l'illustrazione di uno Study Case tratto dalle esperienze narrate nel corso delle lezioni frontali. - Prova finale
- 2 CFU per 50 ore
Avvisi del master
Modulo di contemporanea iscrizione
Autocertificazione iscrizione Associazione Almae Matris Alumni
Sono previsti 1‑2 posti in sovrannumero con quota ridotta del 20% per gli iscritti all’Ass. Alumni. Per richiederla, allega l’autocertificazione su Studenti Online entro la scadenza del bando. Sono esclusi i master congiunti non amministrati da Unibo