Identificazione di nuovi geni coinvolti nell’insorgenza di piastrinopenie ereditarie tramite tecnologie di sequenziamento di ultima generazione

Coordinato da Marco Seri del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche.

Un progetto multicentrico su un raro gruppo di malattie del sangue, le trombocitopenie ereditarie, in cui a causa di un ridotto numero di piastrine i pazienti vanno incontro a frequenti emorragie e sanguinamenti improvvisi. Obiettivo del progetto è identificare nuove forme di questa malattia ancora non caratterizzate: ad oggi, infatti, quasi la metà dei pazienti è ancora priva di una precisa diagnosi molecolare e non può accedere quindi a terapie o studi clinici ad hoc. Grazie alle più moderne tecniche di sequenziamento del Dna, i ricercatori Telethon analizzeranno il patrimonio genetico di un’ampia casistica di pazienti, alla ricerca dello specifico difetto genetico responsabile della loro malattia. Partner del progetto sono anche ricercatori dell’Università di Trieste e del Policlinico San Matteo di Pavia.

Descrizione sintetica del progetto

Le piastrinopenie ereditarie (ITHC) sono un gruppo di difetti genetici caratterizzati da un ridotto numero di piastrine (ridotta conta piastrinica) fin dalla nascita. Nelle forme severe, i pazienti presentano sanguinamenti spontanei e ricorrenti, mentre nei casi meno gravi le emorragie sono concomitanti ad interventi chirurgici, al parto o a traumi. Fare una diagnosi definitiva di queste malattie è abbastanza difficile dal momento che è richiesta una serie di complessi test di laboratorio. Nonostante i recenti progressi, circa il 50% dei pazienti rimane senza una diagnosi definitiva perché affetto da forme mai descritte in precedenza. Lo scopo principale di questo progetto è quello di identificare nuove forme di piastrinopenie ereditarie in modo da ridurre il numero di pazienti senza diagnosi definitiva. Per raggiungere questo obiettivo, ci avvarremo di un grande gruppo di pazienti affetti sia da forme familiari che sporadiche, che non presentano difetti in quei geni finora identificati come responsabili di piastrinopenie ereditarie. In questi pazienti è ragionevole ricercare difetti genetici in altre parti del patrimonio genetico. Tutto ciò è divenuto possibile negli ultimi anni grazie all'introduzione di nuove tecnologie di sequenziamento (Next Generation Sequencing - NGS). In questo studio sfrutteremo un approccio definito Whole Exome Sequencing (WES) per analizzare la sequenza di tutti i geni contenuti nel patrimonio genetico di 163 pazienti con piastrinopenie ereditarie. Un alto numero di pazienti permetterà di superare i limiti legati alla tecnologia e all’eterogeneità genetica della malattia. Nei casi familiari, un particolare tipo di analisi (detta di linkare) aiuterà a definire una regione genomica e ad aumentare la possibilità di identificare geni coinvolti nelle piastrinopenie ereditarie tra quelli contenuti all’intervallo definito. L'identificazione di nuovi geni coinvolti in differenti forme di piastrinopenie ereditarie darà anche un contributo importante alla ricerca sui meccanismi di formazione delle piastrine e consentirà di includere un più ampio numero di pazienti in nuove sperimentazioni cliniche per il trattamento con farmaci innovativi.