FAQ - Risposte alle domande frequenti sugli Esami di profitto

Ho presentato richiesta di Opzione (o Passaggio o Trasferimento) verso un corso senza l'obbligo di frequenza: quando posso sostenere gli esami?

Gli esami possono essere sostenuti dopo l’approvazione della delibera di ammissione da parte del Consiglio di Corso di Studio e dopo il termine delle relative lezioni previste nell’anno di iscrizione al quale vieni ammesso (art. 13 comma 7 del Regolamento Didattico di Ateneo). Se però il Consiglio di corso di studio ti riconosce la frequenza di un’attività formativa del corso di provenienza (della quale non hai sostenuto la prova), puoi dare l’esame nel corso di destinazione senza attendere il termine delle lezioni.

Se  vengo respinto a un esame, devo saltare l’appello successivo prima di sostenerlo nuovamente?

Il Regolamento didattico di Ateneo non prevede alcuna restrizione a carico degli studenti che siano stati respinti.

Sono uno studente interessato all’iscrizione a  singoli insegnamenti. Vorrei scegliere esami di più Scuole: a quale segreteria studenti mi devo rivolgere? Devo pagare più contributi?

Ti devi rivolgere alla segreteria studenti della Scuola in cui selezioni il maggior numero di attività formative (da intendersi come maggior numero di cfu).

Il contributo  deve essere pagato una sola volta, anche se le Scuole coinvolte  sono più di una. In caso di scelta di attività formative appartenenti sia a lauree triennali che magistrali, anche a ciclo unico, si applica la contribuzione prevista per  i singoli insegnamenti di lauree magistrali.

È possibile sostenere gli esami in lingua straniera?

L'esame deve essere sostenuto in lingua italiana, a meno che nel regolamento del corso di studio di appartenenza non sia esplicitamente prevista la valutazione in lingua straniera (ad esempio per i corsi internazionali). È facoltà del docente autorizzare la prova in lingua straniera; non si tratta, in ogni caso, di un diritto dello studente.

Posso sostenere nuovamente un esame dopo averlo superato, per migliorare il voto conseguito?

No; l’art. 16 comma 8 del Regolamento didattico d'Ateneo vieta di sostenere nuovamente la verifica già verbalizzata con esito positivo.

Mi sono iscritto al nuovo anno accademico ma devo ancora pagare la seconda rata (il cui termine è scaduto); posso ugualmente sostenere un esame?

No; l’art. 10 comma 6 del Regolamento Studenti dell’Ateneo stabilisce che possono accedere alle verifiche gli studenti in regola con l’iscrizione e con il pagamento di tutte le rate della quota annuale di contribuzione.

Mi devo laureare nella terza sessione: devo iscrivermi al nuovo anno accademico per sostenere gli esami che ancora mi mancano? 

No, non sei tenuto a iscriverti al nuovo anno accademico per sostenere esami se prevedi di laurearti nella terza sessione (7 gennaio - 31 marzo), poiché essa rientra nell’anno accademico precedente. Se ti laurei nella terza sessione e ti sei iscritto all’anno accademico successivo, la Segreteria Studenti competente ti rimborserà la quota di contribuzione pagata, tranne il bollo e la tassa regionale; il rimborso di quest’ultima è da richiedere ad ER.GO. 

Sono uno studente iscritto a una laurea triennale, posso scegliere come attività formative di tipologia D (a scelta dello studente) attività formative attivate nella Laurea Magistrale?

No, se sei iscritto a un corso di I ciclo non puoi seguire attività formative di cicli successivi e sostenere le relative prove. Puoi però scegliere attività formative di corsi di laurea a ciclo unico.

Le votazioni relative a esami non superati vengono inserite nella mia carriera universitaria? Faranno media?

No. L’art. 16 comma 7 del Regolamento didattico di Ateneo lo stabilisce esplicitamente: «La valutazione negativa non comporta l'attribuzione di un voto. Essa è annotata mediante un giudizio sul verbale (secondo i casi: ritirato o respinto), non è inserita nel curriculum dello studente, pertanto non influisce sulla media della votazione finale».