91983 - SPORT E TUTELA DELLA SALUTE

Scheda insegnamento

  • Docente Carlo Bottari

  • Crediti formativi 9

  • SSD IUS/09

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Campus di Ravenna

  • Corso Laurea in Giurista per le imprese e per la pubblica amministrazione (cod. 9242)

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Salute e benessere

Anno Accademico 2021/2022

Contenuti

Il corso si pone l'obiettivo di analizzare ed approfondire gli aspetti più significativi del diritto alla Salute in relazione alla pratica sportiva ed alle manifestazioni sportive, considerando le norme ed i principi costituzionali su cui si fonda la complessa disciplina legislativa nazionale e regionale, nonché le evoluzioni dottrinali ed i dettami giurisprudenziali che hanno contribuito ad arricchire il quadro normativo di riferimento.

Particolare attenzione sarà rivolta al sistema di promozione della salute mediante la pratica sportiva, al sistema di controllo della salute degli atleti ed al sistema antidoping, nonchè alla ripartizione delle competenze istituzionali.

Verranno analizzate politiche, procedure e pratiche.

Testi/Bibliografia

C. BOTTARI, La tutela della salute: lavori in corso, Giappichelli, 2020, limitatamente ai capitoli da 1 a 5.

Carlo Bottari, Paco D’Onofrio, Francesco Franceschetti, Federico Laus, Renato Nicolai, Giovanni Paruto, DIRITTO, ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLO SPORT E DELLE ATTIVITÀ MOTORIE, Bologna, Bononia University Press, 2021, limitatamente alle parti I e II (pp.1-187), disponibile al seguente link: https://buponline.com/prodotto/diritto-organizzazione-e-gestione-dello-sport-e-delle-attivita-motorie/

Metodi didattici

La didattica sarà articolata nelle lezioni frontali e nelle attività collaterali dirette a sollecitare il coinvolgimento degli studenti. Nelle lezioni frontali sarà condotta l'esposizione sistematica degli argomenti oggetto del Corso, secondo il programma sopra riportato, per poi lasciare spazio alla disamina della giurisprudenza sui singoli temi affrontati.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Le lezioni saranno tenute nel II semestre e, pertanto, coloro che ottengono l'attestazione di frequenza potranno sostenere l'esame a partire dal successivo mese di giugno.

L'esame di profitto consiste in una prova che si svolgerà con un colloquio orale.

La prova orale verterà sulle tematiche attinenti a quelle indicate nella sezione “Programma e contenuti”.

La valutazione della prova verrà effettuata tenendo in considerazione:

- la conoscenza dei profili istituzionali;

- la capacità di analizzare gli orientamenti giurisprudenziali e dottrinali;

- la capacità di effettuare collegamenti tra le diverse parti del programma;

- la capacità di sviluppare argomentazioni critiche;

- l’articolazione dell’esposizione;

- l’accuratezza dell’esposizione.

La verifica delle conoscenze attese avviene in occasione della prova d'esame, volta a valutare il raggiungimento degli obiettivi formativi previsti. L'esame consiste in un colloquio con il docente e i collaboratori della cattedra, sui temi oggetto del programma del corso.

La valutazione terrà conto della conoscenza dei profili istituzionali, della capacità di analizzare gli orientamenti dottrinali e giurisprudenziali, di effettuare collegamenti tra le varie parti del programma e di sviluppare argomentazioni critiche, oltre che della chiarezza dell'esposizione.

A titolo meramente semplificativo, l’attribuzione del voto finale sarà ispirata ai seguenti criteri:

Preparazione sufficiente o poco più che sufficiente sugli argomenti affrontati, scarsa capacità critica, difficoltà di utilizzo del linguaggio tecnico-giuridico → 18-21;


Preparazione discreta o piuttosto buona sugli argomenti affrontati, discreta capacità critica, buon utilizzo del linguaggio tecnico-giuridico → 22-25;


Preparazione buona o più che buona sugli argomenti affrontati, buona capacità critica, padronanza del linguaggio tecnico-giuridico → 26-29;


Preparazione sostanzialmente esaustiva sugli argomenti affrontati, ottima capacità critica, piena padronanza del linguaggio tecnico-giuridico → 30-30L.

 

Tesi di laurea

L'assegnazione della tesi di laurea avviene previa iscrizione nell'apposita lista e successivo colloquio col docente.

In particolare, per l'assegnazione della tesi è necessario iscriversi in un'apposita lista, tenuta dal collaboratore incaricato Dott.Federico Laus (federico.laus@unibo.it).

Per iscriversi nella lista è necessario che rimangano da sostenere non più di n.3 esami.

L'assegnazione delle tesi agli studenti così iscritti si svolge, collettivamente, quattro volte l'anno (di solito in ottobre, febbraio/marzo, maggio e luglio).

In tale occasione saranno proposti una serie di titoli, ma è possibile segnalare le proprie preferenze circa l'oggetto del progetto di tesi, ferma restando la scelta definitiva del docente.

L'assegnazione delle tesi avviene di regola secondo criterio cronologico, nel rispetto del tetto massimo previsto dalla cattedra, rilevando inoltre la maturazione della frequenza al corso e la convinta manifestazione di interesse per la materia. Pertanto si consiglia un certo anticipo nella richiesta di iscrizione.

Copia della tesi ultimata deve essere consegnata al docente almeno un mese prima della scadenza prevista per il deposito online della tesi stessa.

Strumenti a supporto della didattica

Nell'ambito del corso si svolgeranno seminari ed esercitazioni e le date relative verranno comunicate dal docente o mediante affissione nelle apposite bacheche di facoltà nonché nelle Aule di lezione e di ricevimento.

Gli studenti che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi potranno comunicare al Docente le loro esigenze in modo da essere indirizzati ai referenti e concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Carlo Bottari