02290 - STORIA DELL'ARTE MODERNA

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso intende affrontare alcuni temi importanti della pittura, scultura e architettura relativi ai secoli XVI-XVIII. Lo studente al termine del corso è capace di orientarsi nella produzione figurativa dei tre secoli presi in considerazione conoscendone gli aspetti fondamentali.

Contenuti

Il programma si articola in due parti.

a) Nella parte generale verranno delineati gli episodi più significativi della cultura figurativa in Italia tra Rinascimento maturo (Leonardo da Vinci) e Neoclassicismo (Jacques-Louis David e Antonio Canova).

b) È previsto un approfondimento dedicato alla quadreria appartenuta ai principi Hercolani di Bologna. Si metteranno a fuoco la formazione e i criteri di allestimento di quella che la critica considera una raccolta esemplare per ricchezza e varietà dei pezzi, calata nella realtà del collezionismo d’arte felsineo nell’età dei lumi.

Testi/Bibliografia

Si richiede lo studio di un buon manuale in uso nei licei, a scelta tra:

C. Bertelli, G. Briganti, A. Giuliano, Storia dell'arte italiana, Electa Mondadori, Milano, 1986, vol. 3, unità 15, 16, 17 18; vol. 4, unità 19. Possono essere utilizzate anche le successive ristampe, cioè: Lezioni di arte, Electa-Bruno Mondadori, vol. 2 e la sezione 12 del volume 3, oppure C. Bertelli, La storia dell'arte, edizioni scolastiche Bruno Mondadori, volumi 3 e 4.

P. De Vecchi, E. Cerchiari, Arte nel tempo, Bompiani, Milano 1991-1992 (e successive ristampe), vol. 2, tomo I, parte II e tomo II, parti III e IV; vol. 3, tomo I, parte I.

G. Cricco, F. P. Di Teodoro, Itinerario nell'arte (versione gialla), Bologna, Zanichelli, 2006 (e successive ristampe), vol. 3, unità 17, 18, 19, 20; vol. 4, unità 21, 22, 23, 24.

Approfondimento:

B. Ghelfi, La nascita di una collezione. Gli Hercolani di Bologna (1718-1773), Bononia University Press, Bologna 2021. 

 

Si richiede inoltre la preparazione di uno dei seguenti testi a scelta:

- Antonio Pinelli, La bella maniera. Artisti del Cinquecento tra regola e licenza, Torino, Einaudi, 1993 (e successive ristampe).

- André Chastel, Il sacco di Roma (1527), Einaudi, Torino 1983 (e successive ristampe);

- Giuliano Briganti, La maniera italiana, Roma 1961 (ried. 1985);

- Federico Zeri, Pittura e Controriforma: l'arte senza tempo di Scipione da Gaeta, N. Pozza, Vicenza, ed. 1997;

- Francis Haskell, Nicholas Penny, L'antico nella storia del gusto: la seduzione della scultura classica, 1500-1900, Torino, Einaudi, 1984;

- Enrico Castelnuovo, Il significato del ritratto pittorico nella società, in Storia d'Italia, vol. V, t. 2, Torino, Einaudi 1973, pp. 1033-1094;

- Roberto Longhi, Caravaggio, Roma, Editori Riuniti, 1977 (e successive ristampe);

- Tomaso Montanari, Il Barocco, Torino, Einaudi 2012;

- Francis Haskell, Mecenati e pittori. L'arte e la società italiane nell'età barocca, terza edizione, Torino, Allemandi, 2000;

- Anna Ottani Cavina, Il Settecento e l'antico, in Storia dell'arte italiana, vol. VI, parte II, Torino, Einaudi, 1982, pp. 599-660;

- Antonio Pinelli, Il Neoclassicismo nell'arte del Settecento, Roma, Carocci, 2005.

Metodi didattici

Lezioni frontali con l'ausilio di presentazioni in Powerpoint (scaricabili su Insegnamenti OnLine).

La partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L'esame è orale e prevede una verifica delle conoscenze di base relative al programma, effettuata sulla base del manuale, dei testi consigliati e degli appunti dalle lezioni. Lo studente dovrà conoscere la disciplina nel suo sviluppo storico: sarà chiamato a commentare in maniera appropriata una serie di immagini tratte dalle presentazioni in powerpoint viste a lezione (scaricabili su AMS Campus- Alma DL), quindi a illustrare l'approfondimento e il saggio scientifico a scelta, inquadrando nel loro contesto i problemi studiati  e discutendoli in maniera critica. L'esame prevede una verifica della qualità dell'espressione orale e della capacità d costruire un discorso di tipo logico-argomentativo.

In particolare la scala di valore che determina il voto finale è la seguente:

1. Sarà valutata con voti di eccellenza la prova in cui lo studente sarà in grado di analizzare in maniera approfondita la bibliografia di riferimento e le opere d'arte inserendole in una visione organica dei temi affrontati a lezione. Fondamentale sarà la padronanza espressiva utilizzata durante il colloquio. Ottimo (A =28-30 con lode).

2. La conoscenza per lo più mnemonica, l’analisi non approfondita, capacità logiche non pienamente soddisfacenti e un linguaggio corretto ma non sempre appropriato porteranno a valutazioni comprese tra buono (B = 25-27) e soddisfacente (C = 23-24).

3. La conoscenza approssimativa, la comprensione superficiale, la scarsa capacità di analisi e l'espressione non sempre appropriata condurranno a una valutazione sufficiente (D = 18-22).

4. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento davanti alle opere o all'interno dei materiali bibliografici non potranno che essere valutati negativamente. Insufficiente (E)

Agli studenti non frequentanti viene richiesto di mettersi in contatto con la docente per concordare un programma alternativo.

Strumenti a supporto della didattica

Lezioni frontali con l'ausilio di proiezioni in powerpoint.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Barbara Ghelfi