77767 - CHIMICA E DIAGNOSTICA DEI BENI CULTURALI I

Scheda insegnamento

  • Docente Silvia Prati

  • Crediti formativi 6

  • SSD CHIM/12

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Campus di Ravenna

  • Corso Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Conservazione e restauro dei beni culturali (abilitante ai sensi del d. lgs n. 42/2004) (cod. 8616)

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Città e comunità sostenibili

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso, lo studente possiede conoscenze relative alla composizione, struttura, proprietà e trasformazioni chimiche dei materiali impiegati per la realizzazione di dipinti murali e delle tecniche cromatografiche e spettroscopiche per la loro caratterizzazione. In particolare, è in grado di: - conoscere e classificare pigmenti, leganti, vernici adesivi e relative loro trasformazioni chimiche; - conoscere le tecniche diagnostiche più utili per la caratterizzazione dei suddetti materiali.

Contenuti

pittura murale e su supporto mobile:

materiali (pigmenti, leganti, vernici adesivi)

trasformazioni chimiche

metodi di conservazione e resturo

tecniche diagnostiche per la caratterizzazione dei suddetti materiali.

Testi/Bibliografia

La chimica nel restauro. I materiali dell'arte pittorica,

Mauro Matteini Arcangelo Moles 

Editore: Nardini

Collana: Arte e restauro

Edizione: 2 Anno edizione: 2007

Metodi didattici

Lezioni con supporto di slides, video ed esercizi.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L'esame finale consiste in un colloquio orale sugli argomenti trattati a lezione che mira a valutare il grado di apprendimento dei contenuti, le capacità critiche e metodologiche, il possesso di  padronanza di linguaggio specifico, nonché una visione organica dei temi affrontati. Le capacità di  esporre i concetti con padronanza e proprietà di linguaggio e di applicarli ad esempi pratici  saranno riconosciute con voti di eccellenza Una conoscenza per lo più mnemonica della materia, una limitata capacità di sintesi e di analisi e/o un linguaggio non sempre appropriato condurranno a voti compresi fra il discreto e il sufficiente. Lacune formative, linguaggio inappropriato, comporteranno una valutazione appena sufficiente in caso di dimostrazione di una minimale base nozionistica, o negativa in caso di carenze importanti.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Silvia Prati