13800 - LETTERATURA ITALIANA DEL RINASCIMENTO

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente acquisisce la conoscenza critica di un determinato periodo storico-culturale (l'età del Rinascimento), attraverso testi letterari (ma con apertura interdisciplinare), e la capacità di analizzare, con la adeguata conoscenza delle basi metodologiche, testi letterari (in direzione linguistica, retorica, filologica).

Contenuti

Il programma e le lezioni si articolano in due moduli. Il primo modulo del corso sarà dedicato alla parte istituzionale: definizione delle coordinate storico-culturali dell'età rinascimentale, approfondimento critico del Rinascimento come categoria storiografica; discussione di temi e figure fondamentali della cultura rinascimentale, attraverso soprattutto carotaggi sui generi letterari, tra gli ultimi due decenni del Quattrocento e tutto il Cinquecento. I temi che verranno trattati in questa prima parte istituzionale saranno:

  • Le radici quattrocentesche del Rinascimento;
  • I Nuovi luoghi del sapere, i nuovi protagonisti, le nuove istituzioni: la stampa, le accademie, le corti, gli Studi, la censura;
  • Il concetto di imitazione: Imitatio/aemulatio.
  • La questione della lingua come esempio di rapporto antichi/moderni;
  • Il petrarchismo e le sue declinazioni;
  • La novella rinascimentale;
  • La trattatistica cortigiana e comportamentale;
  • La trattatistica sull’amore;
  • La trattatistica politica;
  • L’emancipazione dell’arte in dialogo con la letteratura;
  • Il poema epico-cavalleresco da Ariosto a Tasso;
  • La riscoperta della Poetica aristotelica e la discussione sul romanzo epico-cavalleresco;
  • L’Antirinascimento.
Il secondo modulo sarà invece dedicato all'approfondimento di una tematica specifica: "Dante tra Quattro e primo Cinquecento". Le lezioni intendono analizzare l'ampio dibattito sulla figura di Dante e il suo capolavoro nel primo Rinascimento - in particolare nel secolo dell'Umanesimo che parla ancora prevalentemente latino - e quindi nel maturo Rinascimento (prima metà del Cinquecento), quando la Commedia, assieme al modello vincente del Canzoniere, è al centro della celebre "disputa della lingua".  

Il corso comincerà il 2 febbraio 2022. Le lezioni si terranno il mercoledì dalle 9 alle 11, il giovedì dalle 13 alle 15 e il venerdì dalle 15 alle 17.

Testi/Bibliografia

1) PRIMO MODULO

Per il primo modulo si richiedono:

a La conoscenza dei lineamenti fondamentali della storia della letteratura italiana tra fine Quattrocento e tutto il Cinquecento. Si consiglia uno di questi due manuali:

G. Alfano, C. Gigante, E. Russo, Il Rinascimento, Roma, Salerno ed., 2016 (tutto escluso le "Schede" finali, demandate alla curiosità dello studente)

oppure

G. Alfano - P. Italia - E. Russo - F. Tomasi, Profilo di letteratura italiana. Dalle origini a fine Ottocento, Milano, Mondadori, 2021, pp. 191-392

 

b Lo studio di almeno uno fra i seguenti volumi di critica (per i non frequentanti almeno due):

  1. Jacob Burckhardt, La civiltà del Rinascimento in Italia, Firenze, Sansoni, 2000;
  2. Eugenio Garin, La cultura del Rinascimento, Bari, Laterza, 1967;
  3. G.M. Anselmi, L'età dell'Umanesimo e del Rinascimento. Le radici italiane dell'Europa Moderna, Carocci, Roma, 2008 (capitoli 9-15);
  4. Nicola Gardini, Rinascere. Storia e maestri di un’idea italiana, Milano, Garzanti, 2019;
  5. Maiko Favaro, Ambiguità del petrarchismo. Un percorso fra trattati d'amore, lettere e templi di rime, Milano, FrancoAngeli, 2021 (libro in Open Access)

c La lettura integrale (ove non diversamente indicato) di almeno una delle seguenti opere (due per i non frequentanti):

Poliziano, Stanze per la giostra (ed. a cura di F. Bausi: Manziana 1997; Utet 2006; Messina 2016);

Bembo, Asolani (a cura di C. Dilemmi, ed. Accademia della Crusca; a cura di C. Dionisotti, ed. Utet o TEA) o Prose della volgar lingua (a cura di C. Dionisotti, ed. Utet o TEA);

Machiavelli, Il principe (ed. a cura di G. Pedullà, Donzelli 2013) + Ariosto, Satire, a cura di E. Cavazzoni, Il Saggiatore, 2021;

Ariosto, Orlando furioso, (10 canti a scelta; ed. a cura di Bigi - Zampese, Bur, 2016 o successive ristampe);

Guicciardini, Ricordi (a cura di C. Varotti, Roma, Carocci, 2013)

Castiglione, Il cortegiano (a cura di A. Quondam, ed. Garzanti)

Folengo, Baldus (ed. consigliata a cura di M. Chiesa, ed. Utet)

Bandello, Novelle (si consiglia l’antologia curata da E. Menetti, Milano, Bur, 2011;

Aretino, Sei giornate (Ragionamento-Dialogo, a cura di Bàrberi-Squarotti - Forno, Bur 1988; 2001)

Tasso, Gerusalemme liberata (10 canti a scelta; a cura di F. Tomasi, Bur 2009 o successive edizioni)

 

2) SECONDO MODULO

Bibliografia per gli studenti frequentanti

Eugenio Garin, Dante nel Rinascimento, «Rinascimento», s. II, 7 (1967), pp. 3-28

Davide Colombo, Dante “alter Homerus” nel Rinascimento, «Rivista di Letteratura Italiana», XXV/3 (2007), pp. 21-51 (pdf su Academia)

Francesco Bausi, Dante e i filologi. Landino e Poliziano di fronte alla “Commedia”, in Suggestioni e modelli danteschi tra Medioevo e Umanesimo. Atti del Convegno internazionale di Roma 22-24 ottobre 2018, pp. 315-353

Laurent Vallance, Dante nella polemica linquistica cinquecentesca, "Humanistica", 2014, pp. 143-187.

Altro materiale sarà fornito dal docente nel corso delle lezioni.

 

Per gli studenti non frequentanti sono inoltre da preparare:

G. Tanturli, Il disprezzo per Dante da Petrarca al Bruni, "Rinascimento", 25, (1985), pp. 199-219

G. Sasso, Dante, in Enciclopedia machiavelliana, 2014, disponibile online (https://www.treccani.it/enciclopedia/dante_%28Enciclopedia-machiavelliana%29/)

 

Metodi didattici

Lezioni frontali finalizzate alla piena comprensione dei testi e alla discussione di ipotesi interpretative con tutti i partecipanti del corso.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Esame orale. L'esame consiste in un colloquio di circa 40-45 minuti sulla parte generale e sulla parte monografica del corso. Durante il colloquio lo studente dovrà mostrarsi capace di analizzare criticamente i testi letterari e porli in relazione con il contesto della cultura rinascimentale. Anche la capacità dello studente di esprimersi con chiarezza e proprietà di linguaggio sarà oggetto di valutazione.

  • La mancata capacità di orientarsi nel panorama letterario della cultura rinascimentale e di riconoscere le caratteristiche fondamentali dei testi maggiori della fine del XV e di tutto il XVI secolo previsti dal programma implicheranno votazione negativa;
  • Lo studente che saprà cogliere gli aspetti fondamentali delle opere e degli autori proposti durante il corso e saprà riconoscere le questioni fondamentali e i tratti salienti delle più importanti opere della letteratura rinascimentale e dei suoi protagonisti conseguirà una valutazione positiva (26-28).
  • Una conoscenza approfondita dei testi e della letteratura umanistica implicherà una valutazione molto buona (29-30) e persino eccellente (30L). Per raggiungere l’eccellenza è richiesta la comprensione completa di tutti gli argomenti trattati, il saldo possesso della cronologia letteraria (le date dell’uscita delle opere maggiori degli autori trattati sono importanti), l’utilizzo di terminologia tecnica precisa (nell’ambito retorico, filologico-letterario, ecc.. es.: saper dettagliare il genere letterario cui appartengono le opere citate, oppure indicare l’arco cronologico di composizione nel caso di opere molto famose, come L’Orlando furioso o Il Cortegiano) e, in più, una personale elaborazione critica dei contenuti acquisiti.

Strumenti a supporto della didattica

Proiezione di file word, pdf, ppt.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Andrea Severi