28923 - TEORIA DELLA LETTERATURA (1) (LM)

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2020/2021

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo studente al termine del corso possiede un'elevata consapevolezza della specificità del linguaggio letterario, in quanto modalità espressiva dell'immaginario e strumento di interpretazione della realtà. Possiede conoscenze approfondite sui concetti generali della letteratura, sul funzionamento delle istituzioni letterarie, sui rapporti tra testo e contesto, sulle dinamiche della comunicazione letteraria, nonché su tradizioni stilistiche, generi, modi e forme della rappresentazione. Conosce e sa utilizzare gli strumenti interpretativi e le metodologie pratiche per l'analisi del testo letterario, nelle sue componenti retoriche, formali, stilistiche, tematiche e ideologiche. E' in grado di elaborare riflessioni autonome e di formulare giudizi su questioni teoriche e metodologiche

Contenuti

«Let language shape the world». Don DeLillo, un’antropologia del presente

Un percorso monografico nell’opera di Don DeLillo, ma anche una lettura critica del nostro mondo e del nostro tempo attraverso i suoi romanzi: è questa la scommessa del corso di Teoria della letteratura per la laurea magistrale. Antropologo del presente, come è stato definito, DeLillo ha attraversato gli ultimi cinquant’anni con la consapevolezza di chi racconta storie per descrivere e comprendere la realtà, per tradurre in forma verbale, come diceva Calvino, «quella particolare intelligenza del mondo che la letteratura e solo la letteratura può dare». I suoi romanzi danno voce alle grandi ossessioni dell’immaginario contemporaneo, alle mille contraddizioni di una condizione storica che è stata chiamata “postmoderna”, poi “ipermoderna”, comunque organicamente intrecciata alle forme di vita e agli ultimi sviluppi del tardo capitalismo occidentale. Dai primi anni Settanta a oggi, il repertorio tematico che ha esplorato copre pressoché tutti i problemi con cui ancora ci misuriamo – l’instabilità politica post-guerra fredda, il terrorismo, il consumismo, la paranoia e il complottismo, la manipolazione della storia, le crisi energetiche, i rifiuti e le scorie nucleari, il potere finanziario, la smaterializzazione del capitale, le dinamiche dei media e della cultura di massa, il ruolo della pubblicità e della televisione, la rivoluzione informatica, l’uso della tecnologia, la contaminazione, la violenza urbana, i conflitti etnici ecc. Leggere i romanzi di DeLillo significa anche interrogarsi sul presente e sul futuro, tentare di capire dove siamo arrivati e cosa vorremmo diventare. Una critica della cultura in forma di romanzo. Un’illustrazione esemplare del potere specifico della letteratura. E poi una scrittura potente, lucidissima, che ad ogni giro di frase reinventa il mondo, che attinge ad altri media e saperi (filosofia, sociologia, psicoanalisi, cinema, musica, arti visive ecc.) ma che li riconduce sempre alla dimensione propria del linguaggio, alla forma delle parole, alla struttura delle trame, a quello strato profondo dell’espressione verbale che un suo personaggio chiama «the physics of language». È l’auspicio che ha formulato lui stesso, in fondo quello di ogni grande scrittore: «Let language shape the world».

Il corso, della durata di 30 ore (6 cfu), è mutuato anche per gli studenti del Corso di laurea in “Italianistica. Culture letterarie europee. Scienze linguistiche”. Il programma è lo stesso anche per i non frequentanti.

Periodo lezioni: Terzo ciclo (febbraio-marzo 2021)

Orari, aule, date inizio lezioni: Consultare il sito docente. Per la modalità di svolgimento del corso (presenza/distanza), impossibile da prevedere ora, attenersi a quanto verrà comunicato dall'ateneo, dai corsi di laurea e dallo stesso docente.

Testi/Bibliografia

I. Romanzi

  • Don DeLillo, Rumore bianco (1985), Einaudi
  • Don DeLillo, Libra (1988), Einaudi
  • Don DeLillo, Mao II (1991), Einaudi
  • Don DeLillo, Underworld (1997), Einaudi
  • Don DeLillo, Zero K (2016), Einaudi

II. Testi critici e teorici

A. Don DeLillo

Gli studenti leggeranno tre testi a scelta tra i seguenti (dove possibile, i testi verranno messi a disposizione tra i materiali didattici):

  • Don DeLillo, The Power of History, “The New York Times Book Review”, 5 ottobre 1997 (http://www.nytimes.com/library/books/090797article3.html )
  • Don DeLillo, “An Outsider in This Society”. An Interview with Don DeLillo (1988), intervista di Anthony DeCurtis, in Conversations with Don DeLillo, a cura di Thomas DePietro, University Press of Mississippi, pp. 52-74; oppure in Frank Lentricchia (a cura di), Introducing Don DeLillo, Duke University Press, pp. 43-66
  • Don DeLillo, The Art of Fiction CXXXV: Don DeLillo (1993), intervista di Adam Begley, in Conversations with Don DeLillo, a cura di Thomas DePietro, University Press of Mississippi, pp. 86-108
  • Don DeLillo, “Writing as a Deeper Form of Concentration”: An Interview with Don DeLillo (1999), intervista di Maria Moss, in Conversations with Don DeLillo, a cura di Thomas DePietro, University Press of Mississippi, pp. 155-168
  • Federico Bertoni, Don DeLillo, “Underworld”, in Federico Bertoni, Letteratura. Teorie, metodi, strumenti (2018), Carocci, pp. 43-60
  • Federico Bertoni, Incanto e disincanto del mondo. Romance e critica della cultura in Don DeLillo, in “Contemporanea. Rivista di studi sulla letteratura e sulla comunicazione”, n. 11, 2013, pp. 119-132
  • Peter Boxhall, Introduction. The Possibility of Fiction, in Peter Boxhall, Don DeLillo. The Possibility of Fiction (2006), Routledge, pp. 1-16
  • David Cowart, Introduction, in David Cowart, The Physics of Language (2002), The University of Georgia Press, pp. 1-13
  • Kathleen Fitzpatrick, The Unmaking of History: Baseball, Cold War, and “Underworld”, in Underwords. Perspectives on Don DeLillo’s “Underworld” (2002), a cura di Joseph Dewey, Steven G. Kellman, Irving Malin, University of Delaware Press, pp. 144-160
  • Jeremy Green, Libra, in The Cambridge Companion to Don DeLillo (2008), a cura di John N. Duvall, Cambridge U.P., pp. 94-107
  • Peter Knight, DeLillo, Postmodernism, Postmodernity, in The Cambridge Companion to Don DeLillo (2008), a cura di John N. Duvall, Cambridge U.P., pp. 27-40
  • Philip Nel, DeLillo and Modernism, in The Cambridge Companion to Don DeLillo (2008), a cura di John N. Duvall, Cambridge U.P., pp. 13-26
  • Patrick O’Donnell, Underworld, in The Cambridge Companion to Don DeLillo (2008), a cura di John N. Duvall, Cambridge U.P., pp. 108-121
  • Stacey Olster, White Noise, in The Cambridge Companion to Don DeLillo (2008), a cura di John N. Duvall, Cambridge U.P., pp. 79-93
  • Marco Trainini, Don DeLillo (2016), Castelvecchi
  • Fabio Vittorini, 1992-1997. La svolta mediagenica, in Fabio Vittorini, Narrativa Usa 1984-2014. Romanzi, film, graphic novel, serie tv, videogame e altro (2015), Pàtron, pp. 75-132

B.Teoria e critica della cultura

Gli studenti leggeranno un testo a scelta tra i seguenti:

Lista da definire

Metodi didattici

Il corso è basato su circa 30 ore di lezioni frontali, durante le quali gli studenti saranno comunque sollecitati a intervenire e a discutere le questioni affrontate.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame consiste in una prova orale che ha lo scopo di verificare la conoscenza dei testi in programma e di valutare le capacità critiche e interpretative dello studente. A tal fine, il colloquio sarà strutturato in due parti: 1) Tre brevi domande iniziali di tipo nozionistico, per verificare l'attenta lettura e la conoscenza dei romanzi nei loro aspetti fondamentali (trama, personaggi, temi principali, ambientazione, situazione narrativa, ecc.); 2) Due/tre domande aperte di taglio più generale-interpretativo sui testi critici e sui romanzi. Verranno inoltre valutate la consapevolezza metodologica, la capacità di padroneggiare la bibliografia di riferimento e l'efficacia espressiva dell'esposizione, in termini di precisione e appropriatezza linguistica. Particolarmente apprezzata sarà la facoltà di istituire nessi tra il quadro teorico di riferimento e i singoli testi, sia letterari che saggistici. La conoscenza precisa dei testi, l'acume interpretativo, il senso critico e l'efficacia argomentativa saranno valutati con il massimo dei voti, mentre la conoscenza descrittiva e generica della bibliografia, con limitata capacità di analisi e di sintesi, porterà a valutazioni positive ma non elevate. Lacune formative, analisi superficiali e linguaggio inappropriato o confuso determineranno valutazioni scarse o negative.

Strumenti a supporto della didattica

Proiezione di diapositive in Power point. Materiali didattici integrativi verranno messi a disposizione degli studenti attraverso la piattaforma IOL, dove verranno caricati anche i pdf dei testi difficilmente reperibili.

Link ad altre eventuali informazioni

http://www.unibo.it/SitoWebDocente/default.htm?UPN=federico.bertoni@unibo.it

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Federico Bertoni