28880 - LETTERATURA ITALIANA DEL RINASCIMENTO (LM)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Salute e benessere Istruzione di qualità Parità di genere La vita sulla terra

Anno Accademico 2020/2021

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo studente al termine del corso conosce approfonditamente questioni e problemi fondamentali relativi alla cultura rinascimentale attraverso casi esemplari, solitamente non affrontati dai manuali, ed è in grado di ridiscutere le più diffuse affermazioni in proposito con un taglio storico-filologico e con aperture metodologiche e interdisciplinari (in direzione storico-artistica, per esempio). E' preparato a gestire interventi da esporre e discutere in sede di lezione.

Contenuti

Teoria e prassi del poema epico. Aspetti del racconto nella Gerusalemme liberata

Il corso sarà dedicato alla prima stagione di Tasso epico: quella dei Discorsi dell’arte poetica e della Gerusalemme liberata (spesso comunque si farà riferimento anche alla seconda stagione epica: quella dei Discorsi del poema eroico e della Gerusalemme conquistata). Di conseguenza, ci si propone di fornire un profilo analitico relativo alla teoria e alla prassi del poema epico coltivate da Tasso tra gli anni Sessanta e Settanta del Cinquecento. In margine ai brani teorici e ai passi della Liberata che saranno oggetto di analisi specifiche (stilistiche, diegetiche e intertestuali) saranno fornite molteplici indicazioni che consentiranno di ricostruire indirettamente la storia del poema cavalleresco tra Quattro e Cinquecento e la teoria della letteratura di ispirazione aristotelica che ne rivoluziona il corso. Per quanto riguarda in particolare l’analisi della Liberata, non ci si limiterà a considerare i rapporti di continuità e discontinuità rispetto alla teoria dei Discorsi, ma si sfrutteranno anche le cosiddette Lettere poetiche, ossia le lettere che il poeta inviò ai revisori del poema tra il 1575 e il 1576. Oltre alla ricezione critica e letteraria della Liberata si presterà attenzione anche alla ricezione figurativa e musicale del poema.

II semestre: martedì, mercoledì e venerdì dalle 13.00 alle 15.00 in Aula 1, al I piano del Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica, via Zamboni 32.

Orario di ricevimento: su Teams, previo appuntamento (finché perdura l’emergenza sanitaria in atto).

Testi/Bibliografia

Punto 1) Parte monografica: testi

Torquato Tasso, Discorsi dell'arte poetica e Gerusalemme liberata.

- Per quanto concerne i Discorsi si raccomanda di leggerli nel testo critico curato da L. Poma edito per la prima volta in T. Tasso Discorsi dell'arte poetica e del poema eroico, Bari, Laterza, 1964, pp. 1-55 e ora liberamente scaricabile dal sito http://www.bibliotecaitaliana.it/ Il testo digitale è stato depositato tra il materiale didattico in AlmaDL, dal quale può essere scaricato. NB Il testo dei Discorsi curato da Poma è privo di commento. Il più ampio commento disponibile ai Discorsi è quello curato da E. Mazzali, in T. Tasso, Prose, Milano-Napoli, Ricciardi, 1959, poi riedito in T. Tasso, Scritti sull'arte poetica , Milano-Napoli-Torino, Einaudi-Ricciardi 1977.

- Per quanto concerne la Liberata, se non si possiede già il testo del poema, si raccomanda di procurarsi l'ed. con il commento più recente e aggiornato, quella a cura di F. Tomasi, Milano, Rizzoli-Bur, 2009. In alternativa vanno bene anche le edd. a cura di B. Maier, Milano, Rizzoli-Bur, 1963; a cura di L. Caretti, Torino, Einaudi, 1971; a cura di L. Caretti, Milano, Mondadori, 1979 II ed. (contenente anche il Gierusalemme e le primi redazioni dei canti IV, V, IX e XII); a cura di M. Guglielminetti, Milano, Garzanti, 1982; a cura di F. Chiappelli, Milano, Rusconi, 1982; a cura di C. Varese e G. Arbizzoni, Milano, Mursia, 1983; a cura di G. Cerboni Baiardi, Modena, Panini, 1991.

Di entrambe le opere è richiesta la lettura integrale. Alla fine del corso saranno indicate sulla pagina docente le sezioni da studiare in modo approfondito. Per contestualizzare storicamente le due opere, oltre alla frequenza delle lezioni, si consiglia si consiglia la lettura di M. Residori, Tasso, il Mulino, 2009 (pp. 1-33 e 55-108); e E. Russo, Guida alla lettura della “Gerusalemme liberata” di Tasso, Bari, Laterza, 2014.

Punto 2) Parte monografica: saggi critici

Lettura di tre a scelta tra i seguenti volumi, capitoli, saggi o gruppi di saggi:

- C. Dionisotti, Geografia e storia della letteratura italiana, Torino, Einaudi, 1967, pp. 201-254 (La guerra d'Oriente nella letteratura veneziana del Cinquecento e La letteratura italiana nell'età del concilio di Trento).

- G. Baldassarri, «Inferno» e «cielo». Tipologia e funzione del «meraviglioso» nella «Liberata», Roma, Bulzoni, 1977.

- E. Raimondi, Poesia come retorica, Firenze, Olschki, 1980, pp. 25-70 (Poesia della retorica).

- E. Raimondi, Poesia come retorica, Firenze, Olschki, 1980, pp. 71-202 (Il dramma nel racconto). Una versione in qualche modo agevolata di questo saggio fondamentale, provvista di note e traduzione dei brani riportati in latino, si legge in Id., Un teatro delle idee. Ragione e immaginazione dal Rinascimento al Romanticismo, Milano, Rizzoli, 2011; oppure sotto forma di Introduzione alla citata ed. della Gerusalemme liberata, curata da B. Maier, Bur-Rizzoli (non più in commercio, ma disponibile in biblioteca).

- S. Zatti, L'uniforme cristiano e il multiforme pagano, Milano, Il Saggiatore, 1983, pp. 9-44 (L'uniforme critiano e il multiforme pagano) e 91-144 (Erranza, infermità e conquista: le figure del conflitto). La traduzione inglese dei due saggi è disponibile in S. Zatti, The Quest for Epic, Toronto-Buffalo-London, Toronto University Press, 2006, pp. 135-59 (Christian Uniformity, Pagan Multiplicity) e 160-194 (Errancy, Infirmity, and Conquest: Figures of Conflict).

- R. Bruscagli, Stagioni della civiltà estense, Pisa, Nistri-Lischi, 1983, pp. 186-222 (Il campo cristiano nella «Liberata»).

- D. Quint, Epic and Empire. Politics and Generic Form from Vergil to Milton, Princeton (New Jersey), Princeton University Press, 1993, pp. 214-234 (Argillano's Revolt) e pp. 234-247 (Why Is Clorinda an Ethiopian). Entrambi i saggi sono disponibili in traduzione italiana: il primo nella rivista «Intersezioni», X (1990), pp. 35-57; il secondo nel volume La rappresentazione dell'altro nei testi del Rinascimento, a cura di S. Zatti, Lucca, Pacini Fazzi, 1998, pp. 133-145.

- E. Raimondi, Rinascimento inquieto, Torino, Einaudi, 1994 (II ed.), pp. 145-159 (Un episodio del «Gierusalemme», 1962); pp. 307-348 (Vitalità di un narratore e Il poeta passionato ).

- C. Scarpati, Tasso, i classici e i moderni, Padova, Antenore, 1995, pp. 1-74 (Geometrie petrarchesche nella «Gerusalemme liberata»).

- S. Zatti, L'ombra del Tasso. Epica e romanzo nel Cinquecento, Milano, Bruno Mondadori, 1996, pp. 1-27 (Tasso contro Ariosto?) e pp. 111-145 (Il linguaggio della dissimulazione nella «Liberata»).

- M. Residori, Armida e Proteo, in «Italique», 1999, 2, pp. 115-142 (disponibile on line http://italique.revues.org/202 ).

- F. Tomasi (a cura di), Lettura della «Gerusalemme liberata», Alessandria, Ed. dell'Orso, 2005 (uno a scelta tra i venti saggi raccolti in volume: ogni saggio è dedicato a un canto del poema).

- C. Gigante, Tasso, Roma, Salerno ed., 2007, pp. 52-94 e 124-168 (capp. II-III; V-VI).

- A. Soldani, Le voci della poesia. Sette capitoli sulle forme discorsive, Roma, Carocci, 2010, pp. 115-143 (Forme della narrazione nel Tasso epico).

- F. Ferretti, Pudicizia e «virtù donnesca» nella «Gerusalemme liberata», in «Griseldaonline» 13, 2013, pp. 1-43, disponibile on line: http://www.griseldaonline.it/temi/pudore/pudicizia-virtu-gerusalemme-liberata-ferretti.html

Punto 3) Parte istituzionale

Lo studio di questa sezione è affidato alla consapevolezza e alla curiosità intellettuale dello studente, il quale può scegliere liberamente tra due alternative.

A) È possibile studiare i lineamenti di storia letteraria del Quattro e del Cinquecento sul manuale di R. Bruscagli, Il Quattrocento e il Cinquecento, Bologna, il Mulino, 2005 (o su un altro manuale da concordare a ricevimento).

B) In alternativa, qualora preferisca ancorare lo studio della storia letteraria alla conoscenza diretta di alcuni tra i testi più significativi del periodo in esame, lo studente potrà presentarsi all'esame con una lista di letture condotte sopra una buona antologia della letteratura italiana (per “ buona” si intende un'antologia che fornisca altresì l'inquadramento storico-letterario necessario alla comprensione delle opere in esame). La lista in questione dovrà comprendere almeno uno o più brani tratti dai seguenti testi: i Libri della famiglia di Leon Battista Alberti; il Morgante di Luigi Pulci; la Nencia da Barberino, il Canzoniere (ove possibile, insieme a un brano dal Comento de' miei sonetti), la Canzona di Bacco di Lorenzo dei Medici; le Stanze, l'Orfeo e le Rime di Angelo Poliziano; gli Amorum libri e l'Inamoramento de Orlando (Orlando innamorato) di Matteo Maria Boiardo); il Novellino di Masuccio Salernitano; l'Arcadia di Iacopo Sannazzaro; il Principe (tutt'uno con la lettera a Francesco Vettori del 10 dicembre 1513), i Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio e la Mandragola di Niccolò Machiavelli; l'Orlando furioso, le Satire e un testo teatrale di Ludovico Ariosto; le Prose della volgar lingua e le Rime di Pietro Bembo; il Cortegiano di Baldesar Castiglione; i Ricordi e la Storia d'Italia di Francesco Guicciardini; le Rime di Francesco Berni; un testo teatrale di Ruzante; le Sei giornate (Ragionamenti) o un testo teatrale di Pietro Aretino; il Baldus o un altro testo macaronico di Teofilo Folengo; le Novelle di Matteo Bandello; le Rime di Michelangelo Buonarrotti, la Vita di Benvenuto Cellini; le Rime e il Galateo di Giovanni della Casa; le Rime, l'Aminta di Torquato Tasso; il Pastor fido (e, se possibile, un testo tratto dalle Rime) di Battista Guarini.

NB Le due possibilità non si escludono a vicenda: il modo migliore (e forse anche il più agevole) per prepararsi all'esame consiste nell'unire lo studio del manuale alla lettura diretta di alcuni brani antologici, secondo il gusto personale.

Programma per non frequentanti

Agli studenti non frequentanti (ossia a tutti coloro che non hanno frequentato almeno 40 delle 60 ore previste), oltre alla parte istituzionale e allo studio della Liberata e dei Discorsi, si richiede lo studio di:

- M. Residori, Tasso, il Mulino, 2009;

- E. Russo, Guida alla lettura della “Gerusalemme liberata” di Tasso, Bari, Laterza, 2014;

- Sei saggi critici tra quelli elencati al punto 2.

Metodi didattici

Il corso si articola in 30 lezioni frontali di due ore ciascuna. Ampio spazio sarà dato alla lettura, all'analisi e alla discussione dei testi in esame.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Prova orale. Il colloquio serve ad appurare la conoscenza dei testi in esame unitamente ai problemi legati alla loro interpretazione e al contesto storico-letterario. Gli studenti frequentanti, di conseguenza, saranno invitati a riflettere su alcuni aspetti analizzati durante il corso e saranno sollecitati a far interagire le conoscenze acquisite a lezione con la parte del programma affidata allo studio individuale (letture critiche e parte istituzionale). Gli studenti non frequentanti, invece, saranno interrogati solo sui testi, i manuali e i saggi prescelti. In entrambi i casi sarà premiata non solo, com'è ovvio, una solida preparazione storico-letteraria, ma anche la capacità di istituire relazioni criticamente fondate tra i diversi problemi esaminati e di renderne conto con un linguaggio adeguato. Una valutazione positiva (da 27/30 a 30/30, con eventuale aggiunta della lode) andrà allo studente che padroneggi le nozioni storico-letterarie e le categorie teoriche relative allo studio della letteratura rinascimentale (particolare attenzione sarà riservata agli aspetti affrontati nel corso, ma si terrà conto ovviamente anche della parte istituzionale). Una valutazione media (da 23/30 a 26/30) andrà allo studente che riveli qualche lacuna in uno o più degli ambiti sopra indicati e che fatichi a istituire collegamenti e ad affrontare analisi. Una valutazione bassa (da 18/30 a 22/30) andrà allo studente che mostri gravi lacune negli ambiti sopra indicati. Se le lacune saranno molto gravi lo studente sarà invitato a tornare. La perfetta padronanza della lingua italiana è un ovvio prerequisito. Ci si iscrive su AlmaEsami (https://almaesami.unibo.it). Le iscrizioni terminano due giorni prima della prova. Sono previsti 11 appelli all’anno (uno al mese, tranne che in agosto), in modo tale che le esigenze di tutti gli studenti siano soddisfatte e non sia necessario istituire appelli straordinari.

Strumenti a supporto della didattica

Il materiale didattico presentato a lezione (testi letterari, immagini ed eventualmente materiale video) sarà proiettato sulla lavagna multimediale dell'aula e reso disponibile su VIRTUALE.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Francesco Ferretti