59231 - PEDAGOGIA DELL'INFANZIA E DELLE FAMIGLIE

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Sconfiggere la povertà Salute e benessere Istruzione di qualità Parità di genere

Anno Accademico 2020/2021

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente: - legge i fenomeni familiari nell'ottica del superamento del paradigma della normalità/devianza e alla luce del rispetto della complessità e del polimorfismo che contraddistingue le famiglie di oggi; - individua i nuovi bisogni e le nuove domande che nascono nei contesti familiari contemporanei, per ripensare le coordinate educative, teoriche e metodologiche, che meglio si prestano a sostenere il compito genitoriale; - conosce le peculiarità delle famiglie contemporanee considerando le variabili storiche, sociologiche, economiche, demografiche; - conosce le problematiche connesse all'evoluzione di scuola, insegnanti, studenti, genitori, famiglie, stili educativi; - conosce gli aspetti organizzativi dei servizi rivolti alla prima infanzia e alle famiglie; - definisce le 'buone pratiche' per sostenere le competenze dei genitori in tema di educazione dei figli e per rinforzare l'alleanza scuola famiglia; - ipotizza percorsi educativi che possano portare alla creazione di autentiche alleanze educative tra scuola/servizi e famiglie; - sa declinare le principali categorie del Problematicismo pedagogico, del Costruttivismo, dei saperi della Complessità in direzione operativa e sociale nell'analisi delle situazioni che riguardano infanzia, famiglie e servizi; - conosce i principali modelli di relazione scuola-famiglie nonché le reciproche rappresentazioni, influenze, le azioni e le conflittualità, ecc.; - analizza gli aspetti caratterizzanti delle famiglie contemporanee (i cambiamenti giuridici, culturali, sociali, economici; autori di riferimento, modelli, teorie, ecc.); - considera le famiglie come soggetti attivi, ossia capaci di sviluppare al proprio interno percorsi di benessere,; - individua strumenti e percorsi formativi adeguati per valorizzare le risorse del nucleo familiare e sostenere una genitorialità riflessiva in una dimensione di socialità costruttiva.

Contenuti

Il corso di articola in due moduli integrati che affrontano temi e si pongono obiettivi connessi tra loro

Modulo 1 "Pedagogia dell'Infanzia" (36 ore)

Docente: Silvia Demozzi

Obiettivi:

Al termine del modulo lo studente:

  • analizza gli aspetti caratterizzanti le infanzie contemporanee
  • individua i nuovi bisogni e le nuove domande delle infanzie contemporanee
  • ipotizza strumenti e percorsi educativi per garantire il rispetto dei diritti dell’infanzia sanciti dalla Convenzione ONU del 1989

Contenuti:

  • Infanzie al plurale
  • Infanzia da età biologica a categoria socio-culturale
  • Infanzia e Diritti
  • Adultizzazione e rischi di scomparsa dell’infanzia
  • Sharenting e infanzia "in vetrina"
  • Infanzia e genere
  • Infanzia e gioco
  • Infanzia e sport
  • Infanzia e malattia
  • Infanzia e violenza (guerra, povertà, abuso...)
  • Quale educazione per l’infanzia di oggi? Quali percorsi educativi per una sua reale partecipazione?

Modulo 2 "Pedagogia delle famiglie" (12 ore)

Docente: Alessandra Gigli

Obiettivi:

Al termine del modulo lo studente:

  • legge i fenomeni familiari nell'ottica del superamento del paradigma della normalità/devianza e alla luce del rispetto della complessità e del polimorfismo che contraddistingue le famiglie di oggi;
  • analizza gli aspetti caratterizzanti delle famiglie contemporanee (i cambiamenti giuridici, culturali, sociali, economici; autori di riferimento, modelli, teorie, ecc.);
  • individua i nuovi bisogni e le nuove domande che nascono nei contesti familiari contemporanei, per ripensare le coordinate educative, teoriche e metodologiche, che meglio si prestano a sostenere il compito genitoriale;
  • ipotizza percorsi educativi che possano portare alla creazione di autentiche alleanze educative tra scuola/servizi e famiglie;
  • individua strumenti e percorsi formativi adeguati per valorizzare le risorse del nucleo familiare e sostenere una genitorialità riflessiva in una dimensione di socialità costruttiva.

Contenuti:

  • Il concetto di pluralità nella dimensione familiare
  • La mappa delle famiglie in Italia oggi
  • I sistemi familiari nei macro processi sociali e culturali
  • Le caratteristiche delle famiglie funzionali: analisi dei fattori di protezione e di rischio.
  • “Emergenze” educative nelle famiglie contemporanee: i nuovi scenari di maternità e paternità; la crisi normativa; l’educazione nell’instabilità coniugale (separazioni, ricomposizioni familiari e nuclei monogenitoriali)
  • Orizzonti pedagogici per il sostegno alle funzioni educative delle famiglie
  • L’educazione familiare e il sostegno alla genitorialità
  • Scenari di alleanze educative: le coordinate pedagogiche per una relazione cooperativa con le famiglie

Nota per gli studenti:Il programma del corso e i docenti sono cambiati rispetto agli anni accademici precedenti. Si fa notare che nella sessione "conoscenze e abilità da conseguire" ci sono ancora le indicazioni relative agli anni precedenti (perché non è stato possibile aggiornare il testo per questioni tecniche e burocratiche). Gli studenti, pertanto, sono invitati a porre attenzione specialmente a quanto esplicitato nelle sessioni: programma e contenuti, testi, e modalità di verifica e apprendimento.

PER GLI STUDENT* ISCRITTI AL CORSO DI SPECIALIZZAZIONE IN EDUCATORE NEI SERVIZI EDUCATIVI PER L'INFANZIA
Gli student*, già in possesso del titolo di Laurea in Scienze della Formazione Primaria, dovranno sostenere il seguente programma di studio corrispondente a 4 CFU:
Obiettivi formativi specifici:

 Al termine del modulo lo studente:

  • analizza gli aspetti caratterizzanti le infanzie contemporanee
  • individua i nuovi bisogni e le nuove domande delle infanzie contemporanee
  • ipotizza strumenti e percorsi educativi per garantire il rispetto dei diritti dell’infanzia sanciti dalla Convenzione ONU del 1989

Bibliografia obbligatoria:

Demozzi S., L’infanzia “inattuale”. Perché le bambine e i bambini hanno diritto al rispetto, Ed. Junior, 2016.

A.Bondioli, D.Savio (a cura di), Crescere bambini. Immagini di infanzia in educazione e formazione degli adulti, Ed. Junior 2017 Tranne i capitoli: 5 (pp. 97-11), 7 (pp.129-138) e 10 (pp.183-196)

Modalità d'esame:

La prova d'esame consiste in una prova scritta: 4 domande a risposta aperta con un numero predefinito di righe per rispondere. Ad ogni domanda è assegnato un punteggio, il totale dei punti di tutte le domande è 30 (7,5 punti per ogni domanda). 

Per i criteri di valutazione e le modalità di iscrizione si vedano le descrizioni nelle relative voci del programma.

Testi/Bibliografia

Testi obbligatori validi per studenti/esse frequentanti e non:

Demozzi S., L’infanzia “inattuale”. Perché le bambine e i bambini hanno diritto al rispetto, Ed. Junior, 2016.

A.Bondioli, D.Savio (a cura di), Crescere bambini. Immagini di infanzia in educazione e formazione degli adulti, Ed. Junior 2017 Tranne i capitoli: 5 (pp. 97-11), 7 (pp.129-138) e 10 (pp.183-196)

Gigli A., Famiglie evolute. Capire e sostenere le funzioni educative delle famiglie plurali, Ed. Junior, 2016

Letture consigliate:

Davide Cino, Silvia Demozzi, Figli “in vetrina”. Il fenomeno dello sharenting in un’indagine esplorativa, in RIEF rivista di educazione familiare, n° 2 luglio-dicembre 2017, pp.153-184
download full text: http://www.fupress.net/index.php/rief/article/view/22398/20342

S. Demozzi, "I bambini 'giocano grande'?" in A. Bobbio, A. Bondioli (a cura di), Gioco e infanzia. Teorie e scenari educativi, Carocci, 2019. 

 

Metodi didattici

Alla presentazione dei contenuti attraverso lezioni frontali verranno affiancati lavori di gruppo, presentazioni, visioni di film e video, letture di approfondimento.

Metodi utilizzati: lezioni frontali / sessioni interattive / lavori di gruppo

La frequenza delle lezioni è caldamente consigliata per agevolare lo studio dei testi d'esame e approfittare dell'opportunità di confronto e scambio tra pari.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La prova d'esame consiste in un test scritto composta da due sessioni (modulo 1 e modulo 2).

La verifica sui due moduli deve sempre essere sostenuta contestualmente: la prova d’esame é unica (8cfu).

Tipologia di test scritto:

- modulo 1: 4 domande a risposa aperta sintetica (massimo 20 righe). Ogni domanda vale 7,5 punti. Durante il corso, gli studenti frequentanti potranno essere proposte delle esercitazioni (individuali o di gruppo, facoltative, che andranno a sostituire una domanda d'esame e contribuiranno, quindi, alla prova finale)

- modulo 2: 7 domande a risposta chiusa (risposta multipla, vero/falso, completamento, ecc.), 3 domande a risposta aperta sintetica (massimo 15 righe).

Le perfomance richieste per un buon esito della prova sono:

- approfondita conoscenza dei testi di studio;

- capacità riflessive e critiche sui contenuti trattati nei rispettivi moduli;

- uso corretto della lingua italiana (grammatica e sintassi).

Criteri per l’attribuzione dei voti:

Il voto sarà dato dalla media dei voti ottenuti nei due moduli.

Per il superamento della prova è necessario che il voto (esito della media) sia almeno 18.

Per conseguire 18 è necessario non aver sbagliato più della metà delle risposte alle domande a risposta chiusa e due terzi delle risposte aperte. In considerazione del fatto che le risposte aperte possono essere giuste e/o sbagliate anche parzialmente, in questi casi le prove verranno valutate nel loro complesso tenendo in considerazione positiva quanto di corretto è stato scritto nelle risposte.

Le mancate risposte sono considerate errore.

E’ possibile conseguire un 30 se le prove non contengono nessun errore (di contenuto e di forma); è possibile conseguire un 30 e lode se le prove (oltre a non contenere errori di contenuto e di forma) dimostrano capacità riflessiva e conoscenza particolarmente approfondita della materia.

Studenti non frequentanti e studenti Erasmus: il programma del corso e le modalità di esame sono le stesse per frequentanti e non.

Durata

La prova d'esame durerà 90 minuti.

Verbalizzazione: Si ricorda che una volta pubblicati i voti sul alma esami gli studenti possono esprimere accettazione e/o rifiuto entro due settimane dal giorno di pubblicazione. Passato questo termine il docente verbalizzerà comunque i voti non rifiutati (per la regola del silenzio assenso).

Altre informazioni: Non è previsto l’uso del dizionario. Durante la prova dispositivi cellulari, tablet, smartwatch, e e/o di altri ausili tecnologici devono essere spenti e riposti nelle borse: la contravvenzione a questa norma implica l’esclusione immediata dalla prova.

Iscrizione: Per sostenere la prova d'esame è necessaria l'iscrizione tramite il portale alma esami entro le scadenze previste. Non sono ammesse iscrizioni fuori lista: si invitano, pertanto, gli studenti e le studentesse ad organizzare al meglio i tempi di studio in relazione alle date d'esame.

 

PROVA PER PER GLI STUDENT* ISCRITTI AL CORSO DI SPECIALIZZAZIONE IN EDUCATORE NEI SERVIZI EDUCATIVI PER L'INFANZIA

Bibliografia obbligatoria:

Demozzi S., L’infanzia “inattuale”. Perché le bambine e i bambini hanno diritto al rispetto, Ed. Junior, 2016.

A.Bondioli, D.Savio (a cura di), Crescere bambini. Immagini di infanzia in educazione e formazione degli adulti, Ed. Junior 2017 Tranne i capitoli: 5 (pp. 97-11), 7 (pp.129-138) e 10 (pp.183-196)

Modalità d'esame:

La prova d'esame consiste in una prova scritta: 4 domande a risposta aperta con un numero predefinito di righe per rispondere. Ad ogni domanda è assegnato un punteggio, il totale dei punti di tutte le domande è 30 (7,5 punti per ogni domanda).

Strumenti a supporto della didattica

Testi, video, immagini, slides

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Silvia Demozzi

Consulta il sito web di Alessandra Gigli