91107 - SOCIOSEMIOTICS OF FASHION

Scheda insegnamento

  • Docente Giampaolo Proni

  • Crediti formativi 6

  • SSD M-FIL/05

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza

  • Lingua di insegnamento Inglese

  • Orario delle lezioni dal 18/11/2019 al 20/12/2019

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente ha acquisito la capacità di applicare I metodi della ricerca sociosemiotica al campo della moda. Il risultato sarà perseguito attraverso l’utilizzo di strumenti didattici avanzati e di ricerca sia sui testi sia sul campo, con particolare attenzione al comportamento di consumo.

Programma/Contenuti

Programma/Contenuti

 

Parte Prima: Introduzione alla ricerca sociosemiotica qualitativa

Introduzione all'insegnamento. Lez. 1

Obiettivi e struttura dell'insegnamento. Come seguire le lezioni: requisiti e suggerimenti. Usare la piattaforma e-learning Moodle. Il libro di testo. Brevi auto-presentazioni.

 

Il testo di Kawamura "Doing Research in Fashion and Dress": presentazione. Lez. 2

Introduzione.

A chi è diretto il libro. Argomento del libro.

Storia degli studi di moda/abbigliamento.

Terminologia.

Fare degli studi sulla moda e l'abbigliamento una legittima disciplina accademica.

 

Cap. 1. Teoria e pratica. Lez. 3

Teoria e pratica: differenze.

Cos'è la ricerca sociale scientifica?

Cos'è una teoria?

L'uso e la posizione della teoria nella ricerca qualitativa.

Comprendere il significato di una teoria della moda.

Due principali prospettive teoriche: macro e micro.

Teorie e metodi.

Metodi qualitativi e quantitativi.

 

Cap. 2. Il processo di ricerca. Lez. 4

Oggettività e empirismo.

L'indagine scientifica.

Il ragionamento scientifico e il senso comune; le inferenze.

Il processo della ricerca.

Valutare le risorse internet.

Fattori etici.

 

Cap. 3. Etnografia. Lez. 5

Una definizione.

Breve storia dell'etnografia.

Etnografia sociologica VS etnografia antropologica.

Preparare un'etnografia.

Il ricercatore come insider VS outsider.

La difficoltà dell'obiettività.

Osservazione / osservazione partecipante / ascolto / prendere appunti.

Il ruolo di un informatore / collaboratore della ricerca.

Analizzare i dati etnografici.

Lo studio etnografico di Hodkinson sulla subcultura Goth in UK.

Los tudio etnografico di Hamilton del vestito Thai Karen.

 

Cap. 4. Metodi di sondaggio Lez. 6

Che cos'è un metodo disondaggio.

Questionari.

Preparare le tabelle statistiche e i numeri.

Interviste (strutturare e semi-strutturate).

Lo studio a interviste di Muggleton sulle subculture giovanili.

Il focus group di Crane sui lettori di riviste di moda.

Lo studio di Kawamura su tre casi studio di stilisti giapponesi a Parigi.

 

Cap. 5. Semiotica / Semiologia. Lez. 7

La teoria dei segni di Saussure.

Il contributo di Barthes agli studi di moda e abbigliamento.

La semiotica interpretativa: Charles S. Peirce; Umberto Eco.

La nozione di testo e narrazione.

Il processo di testualizzazione.

Lo studio semiotico di Lehmann su un film di Alfred Hitchcock.

Lo studio di Lurie su un'analogia tra linguaggio e vestiti.

L'attenzione di Bernard alla semiotica nell'interazione sociale.

Condurre un'analisi semiotica di materiale visivo.

Semiotica e post-strutturalismo.

 

Cap. 6. La ricerca basata sugli oggetti. Lez 8

Definizione.

Eventi e oggetti come testi.

Lo sviluppo sociale della ricerca basata sugli oggetti.

Studi che usano la O-B research.

O-B research e studi sulla cultura materiale.

Rendere interdisciplinare la O-B research.

O-B research e storia orale.

Lo studio di Breward, Conekin, e Cox sugli abiti quotidiani nel Regno Unito dal 1940 al 1980.

Lo studio di Turney sui grembiuli a fiori nel Regno Unito.

O-B research e documenti d'archivio / risorse letterarie.

 

Cap. 7. Altre metodologie. Lez 9

La ricerca archivistica e storia.

Storia orale / narrazione orale.

Documenti scritti / risorse letterarie.

Etnometodologia.

Analisi secondaria.

Ricercatori transnazionali.

Materiali audio e video.

La triangolazione (quantitativa e qualitativa insieme).

L'integrazione di metodi quantitativi e qualitativi.

 

Prova intermedia (scritta, domande aperte) (punti 15/30). Lez. 10

La prova intermedia mira a verificare le competenze teoriche che costituiscono l’oggetto della Prima Parte dell’insegnamento, presentate nel libro di testo. Le slide usate in classe e altri materiali sono oggetto di verifica, e saranno resi disponibili sulla piattaforma Moodle (vedi sotto).

La prova ha luogo in aula La prova intermedia assegna 15/30 punti.

Informazioni dettagliate sulle regole di valutazione sono disponibili sulla piattaforma Moodle.

 

Parte Seconda: Workshop di ricerca

 

Il workshop di ricerca si basa su: a) la frequenza alle lezioni; b) lavoro sul campo; c) attività in piattaforma.

Gli studenti devono comunicare se intendono seguire il workshop in quanto il lavoro sul campo richiede copertura assicurativa. Gli studenti non frequentanti sono ammessi al workshiop a condizione che integrino la presenza in classe con lavoro sul campo e attività in piattaforma.

Solo gli studenti che hanno partecipato alla prova intermedia possono partecipare al workshop.

 

Workshop di ricerca: presentazione. Lez. 11

Primo incontro: lista dei partecipanti; 2. Lista degli obiettivi di ricerca; 3. Assegnazione degli osservatori agli obiettivi; 4. Calendario delle osservazioni.

 

Prima sessione sul campo. Lez 12

 

Secondo incontro: confronto delle esperienze. Lez. 13

 

Seconda sessione sul campo. Lez 14

 

Riunione finale. Lez. 15

Confronto dei dati. Raccolta delle prime proposte di report.

 

Il report finale verranno caricati sulla piattaforma. La scadenza per la consegna verrà stabilita in relazione al tempo richiesto per condurre la ricerca e scrivere la relazione finale.

Ulteriore lavoro sul campo può essere previsto oltre alle ore curriculari.

Testi/Bibliografia

Doing Research in Fashion and Dress. An introduction to Qualitative Methods, Bloomsbury, London, New Delhi, New York, Sydney, 2013 (2011 Berg).

 

Altro materiale sarà disponibile sulla piattaforma di e-learning.

Metodi didattici

Metodi didattici

 

I metodi didattici dell’insegnamento includono: lezioni; lavoro di ricerca (desk e field); discussioni in aula e online. La didattica è organizzata secondo l'approccio learning by doing e comunità di apprendimento: il workshop previsto per la seconda parte permetterà agli studenti di condurre direttamente una semplice ricerca sociosemiotica sul campo e la classe è organizzata come un gruppo che ricerca e acquisisce conoscenza insieme.

Per esempio, nello scrivere il report finale, a ogni studente si richiede di non considerare solo i dati che ha raccolto personalmente, ma anche i dati raccolti dagli altri membri della classe. In questo modo, la classe è considerata un gruppo di ricerca che condivide un obiettivo comune.

La piattaforma sarà usata come un ambiente condiviso di discussione delle lezioni e delle proposte e risultati della ricerca. Inoltre la piattaforma consente agli studenti non frequentanti di seguire a distanza il lavoro degli altri e di prendervi parte in tempo reale oppure, se decidono di dare l'esame successivamente, di usufruire dei dati raccolti sul campo, usarli e accrescerli e avere i report finali da leggere e da confrontare. In questo modo gli studenti sono in grado di vedere il punto importante che la ricerca scientifica è un’impresa collettiva.

 

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento è basata sulla valutazione di due attività.

 

Il test di metà corso mira a verificare l'acquisizione da parte dello studente degli strumenti teorici di base per condurre una ricerca sociosemiotica. I punti a disposizione sono 15/30.

 

La seconda prova consiste nel condurre una semplice ricerca sociosemiotica e presentare i risultati in forma di report scritto, accompagnato dal materiale raccolto durante il lavoro sul campo.

La ricerca applicherà i metodi presentati in classe e nel libro di testo.

 

Gli studenti consegneranno a) tutti i materiali raccolti durante il lavoro sul campo (file audio e video, foto, interviste, questionari, note etnografiche, ecc.; b) un report scritto che presenta i risultati della ricerca.

Il procedere della ricerca sarà discusso in classe e sulla piattaforma di e-learning. Gli studenti non frequentanti discuteranno presenteranno e consegneranno il progetto sulla piattaforma di e-learning. Sono pregati di contattare il docente per decidere il tema del loro lavoro.

 

I punti a disposizione sono 16/30.

 

Il voto finale è la somma dei due risultati parziali. 31/30 punti equivale a 30 e lode.

 

I punteggi saranno assegnati secondo i seguenti criteri:

18-20: nel contributo dello studente non vi sono elementi di eccellenza o originalità, ovvero le mancanze sono sufficienti per bilanciare gli aspetti positivi dell’attività; (C- C)

20-24: l’attività presenta alcuni aspetti buoni ma non è stata pienamente sviluppata, ovvero mostra alcune gravi mancanze, benché possegga un buon standard generale; (C+ B- B)

24-28: l’attività è buona o molto buona, ma alcuni o diversi punti deboli impediscono di raggiungere una valutazione eccellente. (B+ A-)

28-30: Molto buono, nessuna carenza, alcuni o diversi elementi di originalità. (A)

30 e Lode: eccellente sotto ogni aspetti, originale ed eccezionale (A+).

(il sistema di valutazione USA è solo approssimativo).

 

L'iscrizione alla piattaforma è requisito per seguire l'insegnamento e per sostenere l'esame, sia per i frequentanti sia per i non frequentanti.

www.gproni.org/moodle

Si prega di richiedere al docente la password per accedere alla piattaforma durante le lezioni o all'indirizzo giampaolo.proni@unibo.it

Strumenti a supporto della didattica

Pc portatili e desktop, video proiettore, accesso wi-fi per gli studenti, connessione internet, piattaforma e-learning, smartphone personali.

Link ad altre eventuali informazioni

http://www.gproni.org/moodle/

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Giampaolo Proni