77987 - DIRITTO AGRO-ALIMENTARE

Scheda insegnamento

  • Docente Giulio Sgarbanti

  • Crediti formativi 9

  • SSD IUS/03

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza

  • Lingua di insegnamento Italiano

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Alla fine del corso lo studente è in grado di conoscere le principali discipline interne (statali e regionali), europee e internazionali che regolano l'attività agricola (comprendente coltivazione, silvicoltura, allevamento e, per equiparazione, pesca) e la produzione o l'immissione sul mercato dei prodotti agricoli e alimentari. Può quindi orientare gli operatori del settore primario, delle industrie alimentari e della distribuzione dei prodotti alimentari sia per i rapporti interprivati (disponibilità dei fattori produttivi e circolazione dei prodotti), sia per i rapporti con le autorità pubbliche operanti a sostegno e a controllo della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli e alimentari nonché a tutela dei consumatori di tali prodotti.

Programma/Contenuti

- Origini e sviluppi della materia. Suo attuale oggetto. Le fonti.

- L'impresa agricola: attività agrarie in generale (allevamento di esseri viventi vegetali e animali, pésca e attività connesse) e le qualificazioni soggettive; strumenti per l'esercizio dell'impresa (fondo rustico, pertinenze e azienda); statuto giuridico dell'impresa.

- Discipline interne, europee e internazionali: in particolare, le forme di intervento della politica agricola comune.

-DOP, IGP, STG e produzione biologica.

- I prodotti alimentari fra diritto interno, diritto dell'Unione europea e Trattati internazionali multilaterali.

- I principi del diritto alimentare.

- Il mercato dei prodotti agricoli e agroalimentari.

- Le regole di produzione e di commercializzazione dei prodotti alimentari; l'igiene.


Testi/Bibliografia

Luigi COSTATO - Luigi RUSSO, Corso di diritto agrario italiano e dell'Unione europea, 4^ ediz., Giuffrè, Milano, 2015:

- Cap. 1

- Cap. 3

– Cap. 9, escluso paragrafo 9.17

e Luigi COSTATO, Paolo BORGHI, Sebastiano RIZZIOLI, Valeria PAGANIZZA, Laura SALVI, Compendio di diritto alimentare, 8^ ediz., Milano : Wolters Kluwer, CEDAM scienze giuridiche, 2017.

Per gli studenti frequentanti la preparazione può basarsi sugli appunti delle lezioni integrati come da indicazioni del docente a lezione.

Metodi didattici

Le lezioni sono condotte, normalmente, partendo dai dati normativi inerenti l'argomento trattato, per illustrarli in maniera istituzionale e, ove possibile, commentarli anche alla luce della dottrina e della giurisprudenza.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Valutazione finale con prova orale (della durata indicativa di 30-45 minuti), consistente in alcune domande e/o argomenti, di regola tre, tesa ad accertare l'apprendimento dei contenuti del programma nonché il metodo e la terminologia giuridica acquisita. L'esame proseguirà anche in caso di mancata o insufficiente risposta alla prima domanda. Per il superamento bisognerà rispondere positivamente ad almeno due quesiti su tre.

La prova d'esame verte sul contenuto del testo/i, e , per i frequentanti, sul programma svolto a lezione, ma è possibile concordare con il docente programmi parzialmente diversi da quello ufficiale, in relazione a interessi personali per determinati argomenti.

Strumenti a supporto della didattica

Computer (con accesso a internet), videoproiettore, lavagna.

Le lezioni vengono normalmente svolte proiettando il testo delle fonti normative inerenti l'argomento trattato.


Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Giulio Sgarbanti