00256 - ECONOMIA POLITICA

Scheda insegnamento

  • Docente Riccardo Leoncini

  • Crediti formativi 9

  • SSD SECS-P/01

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza

  • Lingua di insegnamento Italiano

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo Studente conosce le basi della microeconomia e macroeconomia, con particolare riferimento, da un lato, ai comportamenti delle imprese, dei consumatori e dei lavoratori nei rispettivi mercati e, dall'altro, all'evoluzione del quadro economico-istituzionale ai diversi livelli di governo dei sistemi economici. Possiede una buona padronanza della terminologia e delle problematiche economiche, sa utilizzare la terminologia tecnica e sa illustrare i metodi utilizzati dall'analisi economica dei problemi. Possiede buone capacità nell'uso degli strumenti bibliografici di base.

Programma/Contenuti

Gli studenti che devono sostenere l'esame di Economia Politica sono tenuti a seguire il programma del corrente anno anche se iscritti ad anni precedenti. Nel corso del semestre potranno essere tenute lezioni di approfondimento, ripasso o esercitazione su temi che verranno comunicati a lezione e che devono considerarsi parte integrante del programma del insegnamento.

Il programma dell'insegnamento si articola nelle seguenti contenuti:

MICROECONOMIA

Consumatore e domanda di mercato

Impresa e teoria della produzione

Mercati dei beni e dei fattori produttivi in concorrenza perfetta

Esternalità, beni pubblici, informazione asimmetrica

Mercati non concorrenziali

Economia del benessere

MACROECONOMIA

Contabilità nazionale e variabili macroeconomiche

Determinazione del PIL

Modello IS -LM

Domanda e offerta aggregata

Salario e occupazione nel modello di concorrenza imperfetta

Sistemi macroeconomici aperti

Commercio internazionale

Eventuali modificazioni o integrazioni del programma verranno indicate nel corso delle lezioni.

Testi/Bibliografia

(1) G. ANTONELLI, N. DE LISO, G. GUIDETTI, R. LEONCINI, G. VITTUCCI MARZETTI, L. ZAMPARINI, Economia, Torino, Giappichelli, Quarta edizione emendata, 2019.

(2) R. LEONCINI, M. MACALUSO, G. PEDRINI, Economia. Quesiti, Giappichelli, Torino, Quarta edizione, 2019.

Metodi didattici

La didattica sarà articolata nelle lezioni frontali e in esercitazioni a cura del tutor dell’insegnamento. Nelle lezioni frontali sarà condotta l'esposizione sistematica degli argomenti oggetto del Corso, secondo il programma sopra riportato. Nelle esercitazioni verranno previste analisi specifiche relative a quesiti utili alla preparazione della prova scritta d’esame.

Lo studio dell'Economia Politica richiede l'uso di alcuni strumenti analitici minimali, come la lettura di grafici e la comprensione di semplici funzioni ed equazioni. Tuttavia, è bene chiarire che l'insegnamento non richiede conoscenze preliminari di matematica. Tutte le nozioni necessarie alla comprensione dei concetti formali (funzioni, grafici, ecc.) sono fornite nelle lezioni iniziali. Non sono quindi giustificabili, al momento dell'esame o in altra sede, affermazioni del tipo “vengo dal Classico”, “non ho mai capito la Matematica”, “non sono portata/o” e così via.

L'esperienza suggerisce che frequentare regolarmente l'insegnamento e sostenere l'esame negli appelli immediatamente successivi al termine delle lezioni aumenta notevolmente la probabilità di successo. Pertanto, consigliamo vivamente gli studenti di non posticipare l'esame a fine carriera.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Le prove d'esame mirano a verificare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

· conoscenza dei principali modelli micro e macro economici e dei principali argomenti della contabilità nazionale illustrati nel corso delle lezioni frontali

· capacità di impiegare tali strumenti per interpretare il dibattito sul funzionamento dei sistemi economici italiano ed europeo e le principali proposte di politica economica

· capacità di orientarsi nell'uso degli strumenti bibliografici di base, conoscendo la terminologia e di metodi utilizzati dall'analisi economica, le modalità argomentative e l'approccio critico ai testi.

L'esame si articola in una prova scritta e in una prova orale da sostenere nel medesimo appello e prevede una valutazione in trentesimi. Il superamento della prova scritta con un punteggio di almeno 18/30 è necessario per poter sostenere la prova orale, e conseguire il voto finale.

Nella prova scritta gli studenti dovranno rispondere a tre tipi di quesiti: quesiti con risposta multipla bloccata; quesiti vero o falso; quesiti con risposta aperta aegate o approfondite parti del programma. numero limitato di parole.

Nella prova orale gli studenti dovranno rispondere a domande sugli errori commessi nella prova scritta e sulle parti di programma che ogni studente dovrà preparare a seconda del numero di CFU e a seconda che si tratti di frequentante o non frequentante (si veda più sotto).

Le prove d'esame sono rigorosamente individuali e a tale fine tutti gli episodi di scorrettezza verranno sanzionati severamente.

Le informazioni relative alle date degli appelli e alle sedi delle prove sono disponibili in anticipo. Tuttavia, possono subire modifiche anche all'ultimo momento per ragioni di forza maggiore. Anche a questo proposito, quindi, è necessario che gli studenti stiano all'erta. Gli uffici sono i depositari di queste informazioni, e gli stessi docenti potrebbero essere all'oscuro di cambiamenti dell'ultima ora. È meglio, quindi, fare sempre riferimento ad essa.

Il programma d'esame per gli studenti frequentanti è diverso da quello per i non frequentanti secondo modalità che verranno definite a lezione: solo coloro che frequenteranno, con autorcertificata regolarità, le lezioni potranno usufruire di riduzioni nel programma d'esame.

Non frequentare le lezioni è dunque controproducente, mentre una frequenza attenta e uno studio “volta-per-volta” costituiscono la migliore strategia per affrontare le prove d'esame.

Agli studenti non frequentanti che abbiano sostenuto almeno quattro prove scritte per non frequentanti con esito insufficiente, è data, in via straordinaria e previa autorizzazione del docente, la possibilità di accedere alla prova orale. Non vengono considerate prove scritte sostenute quelle in cui alle domande aperte non è data risposta. La possibilità di usufruire di quest'opportunità è strettamente vincolata alla corretta esecuzione delle seguenti procedure. Dopo aver accumulato almeno 4 prove scritte insufficienti: (1) lo studente deve contattare via e-mail i docenti, indicando le date precise (giorno/mese/anno) di almeno 4 appelli in cui ha sostenuto la prova scritta senza successo e facendo richiesta di accesso alla prova orale nel caso lo scritto si rivelasse nuovamente insufficiente; (2) i docenti, valutate le risposte ai quesiti presenti nelle prove segnalate, autorizzeranno eventualmente lo studente a sostenere la prova orale; (3) lo studente è comunque tenuto a registrarsi e a sostenere regolarmente la prova scritta; (4) l'ammissione alla prova orale non comporta alcuna forma di “sconto” sul programma.

Integrazione di crediti formativi. Gli studenti trasferiti da altri Atenei o gli studenti che devono integrare crediti formativi per l’insegnamento di Economia Politica sono tenuti ad osservare le seguenti regole. La regola generale è che gli studenti si devono preparare sulle parti non presenti nei programmi degli esami già sostenuti altrove. Prima della prova d'esame lo studente è tenuto a segnalare il proprio caso via e-mail o a ricevimento. Salvo diverse disposizioni, i recuperi sono legati alle seguenti regole:

i) 1-2 crediti:

Verifica: solo prova orale.

Valutazione: idoneità.

Capitoli da studiare: se nel programma d'esame già sostenuto è prevalente la macroeconomia, Capitolo 3; se nel programma d'esame già sostenuto è prevalente la microeconomia, Capitolo 11.

ii) 3 crediti:

Verifica: prova scritta e prova orale.

Valutazione: voto.

Capitoli da studiare: Capitolo 3; Capitolo 11.

iii) 4 crediti o più:

Verifica: prova scritta e prova orale.

Valutazione: voto.

Capitoli da studiare: Capitolo 3; Capitolo 11; più altre integrazioni da concordare col docente previa presentazione del programma dell'esame già sostenuto.

Non è prevista alcuna propedeuticità al fine del sostenimento delle prove d'esame

Strumenti a supporto della didattica

Il docente invita gli studenti ad indicare direttamente durante le lezioni, con messaggi scritti e con e-mail le parti del programma trattato che presentano problemi di comprensione. Egli potrà tenerne conto nell'impostazione delle lezioni successive.

Quando è possibile, alla fine di ogni lezione il docente si ferma in aula per discutere con gli studenti dei problemi da essi incontrati.

A ricevimento e con la collaborazione dei tutor possono essere rispiegate o approfondite parti del programma.

La posta elettronica viene utilizzata normalmente anche per brevi chiarimenti e spiegazioni.

Con la collaborazione dei tutor, vengono organizzate esercitazioni per la soluzione di quesiti forniti in precedenza agli studenti in forma scritta e per rispiegare parti del programma non chiare.

I messaggi di posta elettronica devono essere sempre firmati pena la non risposta.

Gli studenti che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi potranno comunicare al Docente le loro esigenze in modo da essere indirizzati ai referenti e concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Riccardo Leoncini