75373 - CONSERVATION THEORY OF HISTORIC BUILDINGS AND HERITAGE CONSERVATION M

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Città e comunità sostenibili Consumo e produzione responsabili Partnership per gli obiettivi

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

At the end of the class, student has knowledge of the history of architectural conservation and its evolution during the two last centuries. In particular, at the end of the course he/she is able to critically identify the principle of historical building conservation and the effects of their application on the present built environment.

Programma/Contenuti

La conservazione del Patrimonio, con particolare riferimento alle architetture, nel significato moderno è un fenomeno relativamente recente, essendo nato agli inizi del XIX secolo. Tuttavia, in poco più di due secoli, molte teorie si sono sviluppate, creando una storia -verrebbe da dire: storie- della disciplina molto articolata e, per molti versi, affascinante. Il corso cercherà   di fornire agli studenti le basi di questa particolare vicenda, cercando di collegare il più possibile, quando sarà il caso, le dichiarazioni teoriche degli attori protagonisti ai risultati pratici della loro azione, occupandoci di teorie e idee, ma anche di opere, progetti e aspetti tecnici. Il corso sarà   organizzato anche attraverso visite a monumenti ed edifici restaurati  in cui studiosi specializzati ci aiuteranno a capire in profondità   e sul posto che cosa e come è stato fatto.

Testi/Bibliografia

  • J. Jokilehto, An history of Architectural conservation, Routledge, 2017 (2Ed.).
  • J. H. Stubbs, Time Honored. A global view of Architectural Conservation, Wiley & sons, New Jersey 2009

Altri testi e letture relative agli argomenti trattati saranno suggeriti nel corso delle lezioni

Metodi didattici

Lezioni ex-cathedra; visite a siti; seminari

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame consisterà in un colloquio sul contenuto delle lezioni,finalizzato alla verifica delle conoscenze teoriche oggetto delle lezioni; saranno apprezzati e porteranno ad una valutazione eccellente l'appropriatezza nel linguaggio e l'acquisizione di una visione complessiva sugli argomenti trattati durante il corso; e nella presentazione dell'esercitazione redatta nel corso del semestre, su un caso-studio da gruppi di non più di 3-4 soggetti, su un caso studio concordato con la docenza. Le valutazioni saranno tanto più positive quanto più lo studente sarà in grado di dimostrare capacità di applicare, ai casi studio, i concetti teorici illustrati durante il corso. Una illustrazione puramente mnemonica, poca capacità di sintesi e un linguaggio approssimativo porteranno inevitabilmente ad una valutazione sufficiente o negativa. 

Strumenti a supporto della didattica

Il corso è organizzato in lezioni frontali, in visite a monumenti e in momenti di verifica individuale e di gruppo. Durante le lezioni frontali, verranno affrontati i temi generali teorici e verranno illustrati alcuni interventi di restauro, ritenuti particolarmente significativi sotto vari aspetti. Le visite, che verranno organizzate in varie località  italiane e non solo, verranno preparate da lezioni specifiche in aula e condotte da specialisti sul posto. Le verifiche, che consisteranno in esercitazioni di riconoscimento di interventi, in letture critiche di particolari restauri o nella redazione di progetti di restauro "alla maniera di...", dovranno permettere agli studenti e al corpo docente di fare il punto sull'avanzamento della loro preparazione.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Marco Pretelli