82309 - PEDAGOGIA E MARGINALITA'€™ SOCIALE

Scheda insegnamento

  • Docente Alessandra Gigli

  • Crediti formativi 8

  • SSD M-PED/01

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Orario delle lezioni dal 24/09/2019 al 14/11/2019

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Povertà Zero Salute e benessere Istruzione di qualità Ridurre le disuguaglianze

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente: - conosce il quadro teorico e le principali aperture di intervento rieducativo individuati dalla pedagogia fenomenologica per interpretare e intervenire nei confronti dei soggetti difficili; - possiede conoscenze approfondite sulle strategie rieducative di tipo relazionale rivolte sia al singolo individuo, sia a un gruppo di individui ed ha competenze per indirizzare il processo rieducativo verso esperienze di consapevolizzazione e di assunzione di responsabilità; - è in grado di applicare le conoscenze acquisite nelle pratiche di cura, di consulenza, di relazioni d'aiuto; - possiede conoscenze e competenze adeguate per interagire coi soggetti difficili con atteggiamento riflessivo e problematico, poiché riconosce i rischi che sono conseguenti alle diverse forme di pregiudizio, di condizionamento e stigmatizzazione sociale e culturale, di derive ideologiche; - possiede conoscenze e competenze adeguate nel campo dell’educazione degli adulti, declinate tanto in ambito eteroformativo, quanto in quello autoformativo; - sa collocare il sapere appreso in differenti contesti e tipologie di servizio, a livello relazionale, organizzativo e di coordinamento.

Programma/Contenuti

Il corso si articola in:

- una parte generale in cui si  intende fornire gli elementi teorici di analisi pedagogica dei fenomeni della marginalità sociale inseriti nel contesto sociale contemporaneo. Operando attraverso un occhio critico e decostruttivo, si cercherà di mostrare la logica implicata nei modelli sociali degli interventi rieducativi dei servizi e delle istituzioni che operano nel campo della marginalità e della devianza. Altro tema centrale sarà quello della definizione del concetto di inclusione in termini teorici e metodologici.

- una parte di approfondimento dedicata alla conoscenza di alcune pratiche, di carattere pedagogico, finalizzate all'inclusione e alla riduzione e alla prevenzione del disagio.

Un argomento trasversale al corso sarà quello di evidenziare  le possibili funzioni  del pedagogista per l’analisi e l’interpretazione delle posizioni individuali e sociali non conformi e per l'implementazione e il coordinamento di prassi educative finalizzate alla riduzione della marginalità sociale.

 

 

Testi/Bibliografia

Barone P., Pedagogia della marginalità e della devianza, Guerini Scientifica, Milano, 2011. Da pag. 23 a pag. 108 (totale 85 pagine)

Sabatano F., La scelta dell'inclusione, Guerini Scientifica, Milano,2015. Da pag. 9 a pag.99 (totale 90 pagine)

Cerocchi L., Dozza L., (a cura di) Contesti educativi per il sociale 2. Progettualità, professioni e setting per il disagio ed emergenze, Franco Angeli, Milano.  (solo i seguenti capitoliLiliana Dozza, Professioni educative per il sociale: progettualità e setting educativo (22 pagine); Vanna Iori, Il Pedagogista (6 pagine); Alessandro D'Antone, Lo Spazio Neutro e l'Educativa Domiciliare (9 pagine); Maria Donata Panforti, Minori in affido e in adozione: un contributo giuridico per una più consapevole relazione educativa (7 pagine); Alessandra Gigli, Educare "fuori": strategie integrate di lavoro di strada, sviluppo di comunità e adventure education (8 pagine); Laura Cerrocchi, Bande e bullismo (15 pagine); Riccardo Manzini, I gruppi di auto/mutuo aiuto (17 pagine). (Totale pagine: 84)

Galiazzo M., Giochi per adulti in natura 2, Edizioni Persiani, Bologna, 2018. Da pag. 119 a pag. 243 (totale 124 pagine)

Metodi didattici

Metodi didattici Alle lezioni frontali, saranno abbinate alcune esercitazioni pratiche, analisi di casi, visione video, lavori di gruppo, che prevedono la partecipazione attiva degli studenti.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La prova d'esame consiste in un test scritto composta da 10  domande a risposta chiusa (risposta multipla, vero/falso, completamento, ecc.) e 3 domande a risposta aperta sintetica.

Durata: La prova d'esame durerà 1 ora e 30 minuti.

Le perfomance richieste per un buon esito della prova sono:

- approfondita conoscenza dei testi di studio;

- capacità riflessive e critiche sui contenuti trattati nei rispettivi moduli;

- uso corretto della lingua italiana (grammatica e sintassi).

Criteri per l’attribuzione dei voti:

Per il superamento della prova è necessario che il voto  sia almeno 18. Per conseguire 18 è necessario non aver sbagliato più della metà delle risposte alle domande a risposta chiusa e due terzi delle risposte aperte. In considerazione del fatto che le risposte aperte possono essere giuste e/o sbagliate anche parzialmente, in questi casi le prove verranno valutate nel loro complesso tenendo in considerazione positiva quanto di corretto è stato scritto nelle risposte. Le mancate risposte sono considerate errore. E’ possibile conseguire un 30 se le prove non contengono nessun errore (di contenuto e di forma); è possibile conseguire un 30 e lode se le prove (oltre a non contenere errori di contenuto e di forma) dimostrano capacità riflessiva e conoscenza particolarmente approfondita della materia.

Frequentanti e non : Il programma del corso e le modalità di esame sono le stesse per frequentanti e non.

Verbalizzazione: Si ricorda che una volta pubblicati i voti sul alma esami gli studenti possono esprimere accettazione e/o rifiuto entro due settimane dal giorno di pubblicazione. Passato questo termine il docente verbalizzerà comunque i voti non rifiutati (per la regola del silenzio assenso).

Altre informazioni: Non è previsto l’uso del dizionario. Durante la prova dispositivi cellulari, tablet, smartwatch, e e/o di altri ausili tecnologici devono essere spenti e riposti nelle borse: la contravvenzione a questa norma implica l’esclusione immediata dalla prova. 

Per gli studenti erasmus: il programma e la prova d'esame sono gli stessi che per gli studenti italiani. Pertanto, pe ril buon esito formativo,sono necessarie ottime competenze linguistiche in lingua Italiana.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Alessandra Gigli