81588 - TEORIE E POETICHE DELLA DANZA (1) (LM)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente: - acquisisce buone conoscenze - attraverso l'analisi di testi, l'ascolto di testimonianze e la visione di spettacoli - intorno alle riflessioni teoriche e critiche sulla danza teatrale sviluppate da artisti e studiosi; - acquisisce alcune conoscenze intorno alle poetiche che emergono dal fare coreografico e coreutico o che da coreografi e danzatori vengono esplicitamente elaborate e dichiarate. In particolare, lo studente è in grado di leggere, con strumenti adeguati, documenti iconografici e videografici pertinenti.

Programma/Contenuti

Dopo le prime sperimentazioni tra fine Ottocento e inizio Novecento, a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso le relazioni tra danza e schermo hanno visto dilatare con forza i propri spazi e le proprie possibilità. Prendendo le mosse da una riflessione sulla questione terminologica, che, nel dispiegare una pluralità di termini per definire la danza in video (film dance, choreocinema, camera re-working, dance for camera, screendance, videodanza), ne mette peraltro in luce la ricchezza, durante il corso di “Teorie e poetiche della danza” ci si soffermerà su alcune delle possibili relazioni tra la danza dal vivo e la danza in video, tra corpo e schermo. Attraverso un variegato ventaglio di esempi, che verranno analizzati in aula, e attraverso un’indagine personale degli studenti, svolta singolarmente o in piccoli gruppi di lavoro, si punterà lo sguardo su quella che può essere una creazione multiautoriale, che evidentemente può fiorire indipendentemente dalla scena e dalla compresenza di danzatore e spettatore, ma anche su quello che mantiene con forza il proprio statuto di documento, di traccia, di memoria di un’azione viva, oggi indispensabile per qualunque studio storico-teorico sulla danza del Novecento e oltre. L’intento è quindi di mettere in campo un approccio di indagine storico estetica sulle creazioni di videodanza, ma anche di approfondire l’analisi di un prezioso strumento di indagine come il video di danza, nelle sue relazioni con il corpo danzante.

 

Le lezioni avranno inizio lunedì 30 settembre 2019 e termineranno, salvo imprevisti, l'8 novembre (corso da 6 CFU) o il 16 dicembre (corso da 12 CFU).

Testi/Bibliografia

Bibliografia d'esame per il CORSO DA 12 CFU

 

1) Un solo volume a scelta tra:

  •  Caterina Di Rienzo, Per una filosofia della danza, Milano, Mimesis, 2018
  • Umberto Galimberti, Il corpo, Milano, Feltrinelli, 2014 (o un'edizione precedente)

 

2) Un solo volume a scelta tra:

  •  Elena Cervellati (a cura di), La danza nello schermo. Antologia di letture per il corso di Teorie e poetiche della danza (2019/2020). I saggi che compongono l'antologia sono leggibili e scaricabili online, dalla piattaforma IOL, a partire dal 4 novembre 2019.
  •  Vito Di Bernardi - Letizia Gioia Monda (a cura di), Immaginare la danza. Corpi e visioni nell'era digitale, Bologna, Massimiliano Piretti Editore, 2018
  • Judy Mitoma (a cura di), Envisioning Dance on Film and Video, Routledge, New York and London, 2002
  • Stéphane Bouquet (a cur di), Danse Cinéma, Paris, Capricci / Centre National de la Danse, 2012


3) Un solo numero a scelta della rivista di studi «The International Journal of Screendance», reperibili gratuitamente online (http://screendancejournal.org/issue/archive#.XScZNMT-vcs).

 

4) L’esame verrà completato da una tesina scritta (della lunghezza minima di 8 cartelle, completa di bibliografia e videografia), il cui contenuto sarà da concordare con la docente, su un tema connesso alla macroarea della “danza in video”.

 

Sono possibili eventuali variazioni del programma di esame, da concordare sempre con la docente.

 

 

Bibliografia d'esame per il CORSO DA 6 CFU

 

1) Un solo volume a scelta tra:

  • Caterina Di Rienzo, Per una filosofia della danza, Milano, Mimesis, 2018
  • Umberto Galimberti, Il corpo, Milano, Feltrinelli, 2014 (o un'edizione precedente)

 

2) Un solo volume a scelta tra:

  • Elena Cervellati (a cura di), La danza nello schermo. Antologia di letture per il corso di Teorie e poetiche della danza (2019/2020). I saggi che compongono l'antologia saranno leggibili e scaricabili online, dalla piattaforma IOL, a partire dal 4 novembre 2019.
  • Vito Di Bernardi - Letizia Gioia Monda (a cura di), Immaginare la danza. Corpi e visioni nell'era digitale, Bologna, Massimiliano Piretti Editore, 2018
  • Judy Mitoma (a cura di), Envisioning Dance on Film and Video, Routledge, New York and London, 2002
  • Stéphane Bouquet (a cur di), Danse Cinéma, Paris, Capricci / Centre National de la Danse, 2012)

 

Saranno possibili possibili eventuali variazioni del programma di esame, da concordare sempre con la docente.

 


Videografia d’esame (corso da 6 cfu e da 12 cfu)

Gli studenti frequentanti si confronteranno con la videografia di riferimento durante lo svolgimento del corso. Una sintetica videografia utile agli studenti non frequentanti verrà precisata e pubblicata in questa pagina prima entro la fine del corso.

Metodi didattici

Il corso avrà carattere seminariale e, oltre alle lezioni frontali, implicherà la partecipazione attiva degli studenti frequentanti attraverso visioni e analisi di spettacoli, discussioni, letture commentate, esercizi di scrittura.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento avviene tramite un esame orale, mirato ad appurare la conoscenza e la comprensione dei testi che compongono il programma di esame, e la discussione di un elaborato scritto, il cui tema, pertinente all'argomento del corso, sarà stato preventivamente concordato con la docente.

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati, il possesso di una padronanza espressiva e di un linguaggio specifico, l’originalità della riflessione nonché la dimestichezza con gli strumenti di analisi della storia della danza e delle arti del movimento saranno valutati con voti di eccellenza. La conoscenza perlopiù meccanica o mnemonica della materia, una capacità di sintesi e di analisi non articolate o un linguaggio corretto ma non sempre appropriato, così come un dominio scolastico della storia della danza e delle arti del movimento porteranno a valutazioni discrete. Lacune formative o linguaggio inappropriato, così come una scarsa conoscenza degli strumenti pertinenti ai temi oggetto del corso determineranno voti che si attesteranno sulla soglia della sufficienza. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all’interno della bibliografia nonché incapacità di analisi dei temi oggetto del corso non potranno che essere valutati negativamente.

Strumenti a supporto della didattica

Visione di documenti iconografici e videografici.

Link ad altre eventuali informazioni

http://www.unibo.it/docenti/e.cervellati

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Elena Cervellati