73256 - TRATTAMENTO DELLA ACQUE REFLUE M

Scheda insegnamento

  • Docente Maurizio Mancini

  • Crediti formativi 6

  • SSD ICAR/03

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Orario delle lezioni dal 18/09/2019 al 16/12/2019

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Scelta, localizzazione e progettazione degli impianti di trattamento delle acque. Costi di realizzazione e gestione di impianti di trattamento delle acque reflue.

Programma/Contenuti

L’allievo che accede a questo insegnamento, deve conoscere bene le discipline idrauliche e chimiche. Non sono imposti prerequisiti obbligatori ma è importante che lo studente abbia curato con profitto un Corso di Ingegneria Sanitaria Ambientale. Tutte le lezioni saranno tenute in Italiano. È quindi necessaria la comprensione della lingua italiana.

TRATTAMENTO DELLE ACQUE REFLUE

Premessa: Ingegneria Sanitaria Ambientale: Igiene e Tecnica.

Parte 1) Acque reflue: Caratteristiche delle acque di rifiuto. Legislazione e tecnica. Acque reflue di origine industriale, zootecnica e domestica. Regolamenti comunali di fognatura. Disciplina degli scarichi in acque superficiali, di transizione, costiere. Regolamento per il riutilizzo delle acque reflue. Variabilità in portata e qualità delle acque di rifiuto domestiche. Trattabilità delle portate in tempo di pioggia .

Parte 2) Trattamento: Cinetica e biochimica di biomasse batteriche e algali adese e sospese. Progetto di fosse settiche e fosse Imhoff. Modellazione dei principali reattori biologici. Progetto di impianti di depurazione per acque di scarico urbane operanti in regime stazionario. Scelta e localizzazione. Grigliatura, dissabbiatura, sedimentazione granulare. Biodegradabilità e fasi biologiche di trattamento secondario. Tecniche di ossigenazione artificiale. Sedimentazione di massa. Upgrading di impianti a fanghi attivi per la rimozione spinta di azoto e fosforo. Schema separato. Schema Wuhrmann. Schema Ludzack-Ettinger. Schema Bardenpho. Processo A2/O. Processo Phoredox. Impianti di trattamento a reattore sequenziale discontinuo. Letti percolatori a basso ed alto carico. Biofiltri sommersi aerati. Sedimentazione a pacchi lamellari. Disinfezione delle acque di scarico. Trattamento e smaltimento dei fanghi di risulta. Utilizzo dei modelli nella progettazione e gestione di un impianto di depurazione a fanghi attivi. Progetto di sistemi di postrattamento o affinamento reflui urbani. Sistemi naturali di lagunaggio e fitotrattamento. Trattamenti “on site” per acque reflue domestiche da agglomerati e nuclei isolati. Costi di realizzazione e gestione. Capitolato speciale d'appalto. Collaudo Funzionale.

Parte 3) Scarico in corpi idrici: Piani di tutela e risanamento idraulico sanitario dei corpi idrici. Scarico di acque reflue in corpi idrici di tipo fluviale. Apporti organici naturali e di origine antropici in bacini a debole ricambio. Rilascio a mare di reflui trattati e non trattati: Scarico in acque soggette ad oscillazioni di marea. Scarico mediante condotte a mare. Diffusori. Criteri per la modellazione degli ecosistemi acquatici naturali.


Testi/Bibliografia

Consigliati:

• Per le parti 1) e 2) : LIBRO DI TESTO

autori: Bragadin G.L. , Mancini M.L.

titolo: "DEPURAZIONE E SMALTIMENTO DEGLI SCARICHI URBANI"

editore: PITAGORA - Bologna

• Per la parte 3) :

DISPENSE su files fornite dal docente

Testo ausiliario:

Titolo: WASTEWATER ENGINEERING

Autori: Metcalf & Eddy

Editore: Mc Graw-Hill - Fourth edition


Metodi didattici

Ogni argomento trattato in didattica frontale viene corredato da esempi pratici esplicativi.

Alle lezioni di didattica frontale sono associate ore di esercitazione in cui sono analizzati diversi impianti di depurazione acque a scala reale basati su tecniche a biomasse adese e sospese e sistemi di “trattamento appropriato” di tipo naturale.

L'insegnamento prevede escursioni e visite didattiche presso impianti di trattamento e zone oggetto di bonifica o rinaturalizzazione.


Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso un esame finale orale che accerta l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità attese. Tale esame consiste in tre domande, ciascuna relativa ad una delle tre parti principali del programma di insegnamento: 1) Acque Reflue, 2) Trattamento, 3) Scarico in corpi idrici.

Il superamento dell’esame sarà garantito agli studenti che dimostreranno conoscenza e padronanza dei concetti fondamentali illustrati nell’insegnamento ed un punteggio più elevato sarà attribuito a coloro che dimostreranno capacità progettuale e conoscenza approfondita di tutti i contenuti applicativi forniti a lezione e di illustrarli con precisione e capacità di linguaggio.

Il mancato superamento dell’esame potrà essere dovuto all’insufficiente conoscenza dei concetti fondamentali previsti dal programma.


Strumenti a supporto della didattica

Il docente provvede alla consegna preventiva di lucidi e files di videoproiezione utilizzati nella didattica frontale.

Viene consegnato allo studente un esempio progettuale di un depuratore urbano applicato ad una rete fognaria di tipo misto.

Viene consegnato ad ogni studente un compendio aggiornato della vigente legislazione tecnica in merito alla disciplina degli scarichi e all'approvvigionamento, trattamento e riutilizzo delle acque reflue.


Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Maurizio Mancini