00555 - LETTERATURA CRISTIANA ANTICA

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente possiede una visione generale dello sviluppo storico della Letteratura Cristiana Antica, del suo rapporto e distinzione con la tradizione biblico-giudaica e le letterature classiche, della specificità dei suoi generi letterari e della loro funzione. E' in grado di affrontare la lettura e l'interpretazione di testi.

Programma/Contenuti

Forme, caratteri e sviluppo storico della letteratura sul martirio.

Il corso intende offrire un’immagine della letteratura cristiana concernente il tema del martirio tra I e III sec. d.C. nella varietà dei suoi generi e sottogeneri, mettendo l’accento sull’importanza del fattore identitario alla base di tale fenomeno letterario e teologico nell’ambito del Cristianesimo nascente.

– Il primo modulo (Modulo 2; 30 ore) sarà dedicato alle premesse letterarie degli atti e passioni dei martiri nella produzione ebraica ellenistica (e non solo: si pensi ai cosiddetti ‘atti di martiri pagani’) e in alcuni testi canonici (Vangeli; Atti degli apostoli; Paolo; Apocalisse di Giovanni). Si passerà successivamente alla lettura del Martirio di Policarpo, dei cosiddetti Atti dei martiri di Lione e di Vienne e, in conclusione, di alcuni testi della fine del II sec., centrali per la comprensione del dibattito intra-cristiano su valore e significato del martirio stesso (Ireneo di Lione; Clemente di Alessandria; Testimonianza veritiera; oracoli montanisti).

Il secondo modulo (Modulo 1, 30 ore) sarà invece dedicato ad alcuni Atti dei martiri dei secc. II-III e alla Passio Perpetuae et Felicitatis.

Testi/Bibliografia

1) Testi:

(antologia di testi sul martirio, da cui sono tratti i testi di entrambi i moduli):

– A.A.R. Bastiaensen (a c. di), Atti e passioni dei martiri, Milano, Mondadori 1987

2) Studi (parte comune a entrambi i moduli):

a) (Manuale di Letteratura Cristiana Antica):

– M. Simonetti-E. Prinzivalli, Letteratura Cristiana Antica, EDB, Bologna 2010 (solo le pp.: 11-54; 79-100; 103-224; 502-519; 531-556).

b) (Introduzione generale più approfondita agli scritti sul martirio):

– A.A.R. Bastiaensen, Introduzione, in Id. (a c. di), Atti e passioni dei martiri, Milano, Mondadori 1987, pp. I-XL.

– A. Monaci Castagno, L’agiografia cristiana antica. Testi, contesti, pubblico, Morcelliana, Brescia 2010, pp. 1-92;

3) Saggi a scelta (4 = 2 moduli, oppure 2 = 1 modulo) per gli studenti non frequentanti:

  • A.R. Birley, voluntary Martyrs in the Early Church: Heroes or Heretics?, in Il martirio volontario, Una storia condivisa nell’ebraismo, nel cristianesimo e nell’islam, “Cristianesimo nella Storia” 27 (2006) 99-128;
  • A. Falcetta, From Jesus to Polycarp: Reflections on the Origins of Christian Martyrdom, in Il martirio volontario, Una storia condivisa nell’ebraismo, nel cristianesimo e nell’islam, “Cristianesimo nella Storia” 27 (2006) 67-98;
  • C. Straw, «A Very Special Death». Christian Martyrdom in its Classical Context, in: M. Cormack (ed.), Sacrificing the Self: Perspectives on Martyrdom and Religion, Oxford-New York 2002, pp. 39-57.
  • G. Lanata, Gli Atti dei martiri come documenti processuali, Milano 1973, pp. 1-20;
  • J.W. van Henten – A. Wénin, Martirio e morte nobile nel giudaismo e nelle fonti dell’antico ebraismo ellenistico, in in Il martirio volontario, Una storia condivisa nell’ebraismo, nel cristianesimo e nell’islam, “Cristianesimo nella Storia” 27 (2006) 31-66;
  • E. Zocca, Il modello dei sette fratelli ‘maccabei’ nella più antica agiografia latina, in “Sanctorum” 4 (2007) 101-127;
  • E. Zocca, Modelli – Martirio – Santità: un rapporto multidirezionale, Adamantius 14 (2008) 378-394.

Metodi didattici

Lezioni frontali; uso di strumenti bibliografici e di banche-dati informatizzate.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Esame orale. Gli studenti possono frequentare entrambi i moduli (12 cfu), oppure un solo modulo a scelta (6 cfu). Nel corso della prova gli studenti dovranno:

a) dimostrare di aver letto integralmente i testi proposti;

b) saper individuare i principali protagonisti e caratteri della letteratura sul martirio dei secc. I-III secolo nel suo sviluppo storico e nella varietà delle sue forme letterarie;

c) saper descrivere le linee principali dello sviluppo della letteratura cristiana antica nei primi secoli.

– 1° modulo:

gli studenti frequentanti porteranno all’esame:

- il manuale (vedi sopra Studi, punto [a]);

- uno dei due saggi di introduzione generale più approfondita alla letteratura martiriale segnalati sopra Studi, punto (b), limitatamente alle pagine indicate;

- i testi commentati e gli appunti presi a lezione;

- la lettura integrale del Martirio di Policarpo (in: A.A.R. Bastiaensen [a c. di], Atti e passioni dei martiri, Milano, Mondadori 1987, pp. 3-31) e degli Atti dei martiri di Lione e Vienne (ivi, pp. 59-95);

– 2° modulo:

gli studenti frequentanti porteranno all’esame:

- il manuale (vedi sopra Studi, punto [a]);

- uno dei due saggi di introduzione generale più approfondita alla letteratura martiriale segnalati sopra Studi, punto (b), limitatamente alle pagine indicate;

- i testi commentati e gli appunti presi a lezione;

- la lettura integrale della Passio Perpetuae et Felicitatis  (in: A.A.R. Bastiaensen [a c. di],  Atti e passioni dei martiri, Milano, Mondadori 1987, pp. 107-147), degli Atti di Giustino (ivi, pp. 47-57), di Pionio (ivi, pp. 149-191) e di Cipriano (ivi, pp. 193-231);

Gli studenti non frequentanti, oltre a quanto indicato sopra per gli studenti frequentanti, dovranno sostituire gli appunti di lezione con due saggi a scelta (1 modulo, 6 cfu), oppure con quattro saggi a scelta (2 moduli, 12 cfu), tra quelli indicati in Bibliografia al punto 3 (che verranno caricati tra i materiali didattici):

Strumenti a supporto della didattica

Videoproiettore, PC, banche dati online.

 

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Antonio Cacciari

Consulta il sito web di Daniele Tripaldi