66782 - STORIA DELL'EUROPA NEL MEDIOEVO (LM)

Scheda insegnamento

  • Docente Paolo Pirillo

  • Crediti formativi 6

  • SSD M-STO/01

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Orario delle lezioni dal 30/03/2020 al 05/05/2020

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente conosce in maniera approfondita temi, fenomeni, momenti e problemi relativi alla storia dell'Europa in età medievale e, con l'ausilio di testimonianze di natura diversa, acquisisce conoscenze, competenze di metodo e capacità di impostare ricerche in maniera autonoma.

Programma/Contenuti

L’Europa, i Franchi e Carlo Magno

Il corso si propone di ripercorrere il periodo compreso tra gli ultimi anni del secolo VIII e la fine di quello successivo. Il personaggio centrale di questa storia che coinvolse una buona parte dell’Europa occidentale fu Carlo Magno, prima re dei Franchi e, dalla notte di Natale dell’anno 800, imperatore di un consistente territorio che il sovrano cercò, nei limiti del possibile di unificare. Le lezioni prenderanno in considerazione la politica imperiale tracciando un bilancio tra i risultati ottenuti e quelli non realizzati.

Al termine del corso lo studente possiede la capacità di valutare gli orientamenti storiografici in relazione al tema studiato, sa leggere e interpretare fonti edite e inedite, sa contestualizzare i problemi generali in specifici casi di ricerca. Lo studente è consapevole della rilevanza e della storicizzazione dei concetti legati al tentativo di costruzione di un’unità europea da parte di Carlo Magno e dei Franchi, e sa interpretare in tale prospettiva il lessico e le categorie d'analisi relative.

Testi/Bibliografia

Testo di riferimento

A Barbero, Carlo Magno. Un padre dell’Europa, Roma-Bari, Laterza, 2006 (o edizioni successive).

Metodi didattici

Lezioni frontali

Attività seminariali di lettura critica e analisi delle fonti.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame consiste in un colloquio orale attraverso il quale vengono valutate le capacità critiche e metodologiche maturate dallo studente, il quale sarà invitato a confrontarsi con la materia del corso. Particolarmente valutate saranno le capacità dello studente di sapersi muovere tra le fonti e il materiale bibliografico al fine di saper individuare in essi le informazioni utili che gli permettano di illustrare aspetti ed ambiti culturali propri della disciplina. Il raggiungimento da parte dello studente di una visione critica e organica della materia e la dimostrazione del possesso di una padronanza espressiva e di linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza. La conoscenza per lo più meccanica e/o mnemonica della materia, capacità di sintesi e di analisi non articolate e/o un linguaggio corretto ma non sempre appropriato porteranno a valutazioni discrete; lacune formative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame - condurranno a voti che non supereranno la sufficienza. Lacune formative, linguaggio inappropriato e mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici offerti durante il corso non potranno che essere valutati negativamente.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Paolo Pirillo