12818 - BIOLOGIA VEGETALE

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

La vita sulla terra

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine dell'insegnamento lo studente acquisisce le nozioni di base di evoluzione degli organismi vegetali, della cellula vegetale e della sua compartimentazione, della "filosofia" delle piante in termini evolutivi, della loro struttura modulare, delle loro funzioni caratterizzanti, del loro ruolo nell'ecosistema e nel ciclo degli elementi che compongono la sostanza organica. Particolare enfasi verrà data alla comprensione del bilancio idrico della pianta, alla regolazione del suo sviluppo e al processo fotosintetico, questo consentirà allo studente di comprendere appieno il ruolo di produttori primari degli organismi autotrofi nell'ecosistema. Lo studente sarà in grado di eseguire un preparato da una pianta fresca (o secca) e di identificare il tipo di pianta, lo stadio di crescita, i suoi adattamenti ambientali, e le funzioni degli organi esaminati.

Contenuti


Il programma di insegnamento riguarderà i seguenti temi:

- Brevi cenni di biochimica. I componenti chimici degli esseri viventi: acqua, sostanze inorganiche, sostanze organiche. Monomeri, polimeri, condensazione, idrolisi. I carboidrati, i lipidi, le proteine, gli acidi nucleici. I polisaccaridi delle piante: amido, cellulosa, pectina.

- La cellula. La cellula procariote: struttura e funzione dei suoi componenti. Cianobatteri e teoria endosimbiontica e genesi della cellula eucariote. La cellula vegetale eucariote, con particolare riguardo a: parete (struttura chimica delle varie componenti, lamella mediana, parete primaria, parete secondaria, modificazioni della parete), vacuolo (genesi e funzioni, differenza tra metaboliti primari e secondari), plastidi (genesi, proplastidi, cloroplasti, leucoplasti, cromoplasti). Il plasmalemma, il citoplasma e il citoscheletro, i ribosomi, il reticolo endoplasmatico, i mitocondri, l'apparato di Golgi, il nucleo. Cenni sulla divisione cellulare per mitosi e per meiosi.

- Gradi di organizzazione dei vegetali. Principali caratteristiche funzionali ed organizzative degli organismi viventi Autotrofia ed eterotrofia. Alghe, Funghi, Pteridofite, Spermatofite (Angiosperme (monocotiledoni, dicotiledoni) e Gimnosperme).

- I tessuti. Tessuti meristematici e tessuti adulti. Tessuti tegumentali, tessuti parenchimatici, tessuti meccanici, tessuti secretori, tessuti di conduzione e tipi di fasci conduttori.

- Anatomia delle Spermatofite. Il fusto in struttura primaria e secondaria. Anatomia del fusto di Gimnosperme, Angiosperme dicotiledoni e monocotiledoni. Il fusto in struttura primaria e secondaria. Anatomia della radice di Gimnosperme, Angiosperme dicotiledoni e monocotiledoni. La radice in struttura primaria e secondaria. Anatomia della foglia: foglia dorsoventrale, foglia unifacciale, foglia equifacciale, foglie con anatomia a Kranz. Principali modificazioni degli organi delle piante.

- Cenni sulla riproduzione delle Spermatofite. Piante annuali, biennali, perenni. Aspetti generali sulla riproduzione nelle Angiosperme. Il fiore, il seme, il frutto. Riproduzione delle Gimnosperme (cenni).

- Fisiologia introduttiva. Fenomeni osmotici, potenziale d'acqua. Assorbimento dell'acqua dal terreno e movimenti dell'acqua nella pianta. Traspirazione, apertura e chiusura stomi. La nutrizione minerale. Fissazione ed organicazione dell'azoto. Cicli del C e dell'N. La fotosintesi (pigmenti fotosintetici, fotosistemi, fase luminosa, fase oscura o ciclo di Calvin). La fotorespirazione. Piante C3, C4, CAM. La respirazione aerobia, la respirazione anaerobia, le fermentazioni. Gli ormoni vegetali: aspetti generali. Gli ormoni vegetali: auxine, giberelline, citochinine, acido abscissico, etilene, brassinosteroidi, giasmonati. Gli effetti della luce: fotomorfogenesi, fotoperiodismo. La germinazione del seme. Gli effetti della temperatura: la vernalizzazione. Senescenza delle piante.

Testi/Bibliografia

- PANCALDI S., BALDISSEROTTO C., FERRONI L., PANTALEONI L., 2011 - Fondamenti di Botanica Generale - Teoria e Pratica. McGraw-Hill Education (Milano, Italy)

Questo testo copre gli argomenti trattati nelle parti di citologia, istologia, anatomia e riproduzione delle Spermatofite.

- VENTURELLI F., VIRLI L., 1995 - Invito alla Botanica. Zanichelli, Bologna

Questo testo viene consigliato per lo studio degli argomenti di fisiologia vegetale e per i cenni di ecologia trattati nel corso, che non sono presenti nel testo di Pancaldi et al. (2011).

· SPERANZA A., CALZONI G. L. - Struttura delle Piante in Immagini (con CD-ROM). Zanichelli, Bologna, 2001

Questo atlante di immagini a complemento della parte di programma che riguarda la cellula, i tessuti e l'anatomia vegetale ed utile per il superamento dell'esame

Pancaldi et al. (2011) e Venturelli & Virli (1995) sono disponibili presso la biblioteca di Palazzo Vespignani a Imola.


Metodi didattici

Durante le lezioni teoriche vengono utilizzate presentazioni in Power Point, preparate dalle docenti, con ampio uso di schemi e materiale iconografico.  

Il docente auspica una partecipazione attiva alle lezioni da parte degli studenti, che sono sollecitati ad intervenire con domande.


 


Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica del livello di apprendimento raggiunto, avviene con prova mediante un test a scelta multipla che, una volta superato, porterà ad un prova orale finale. Il calendario delle date di esame  viene pubblicato su Alma Esami.

La prova finale, orale, intende verificare la preparazione dello studente su TUTTE LE PARTI del programma. Essa riguarderà l'esposizione di due/tre argomenti, per lo più proposti dal docente. Lo studente deve essere in grado di rappresentare schematicamente le strutture e i fenomeni oggetto della sua esposizione.

Gli esami si terranno in maniera congiunta e nel medesimo giorno per l'intero corso (Modulo 1 + Modulo 2)

Il raggiungimento di una visione completa, organica e ragionata dei temi trattati, unitamente alla capacità di esprimersi in maniera appropriata, saranno valutati con voti di eccellenza. La conoscenza per lo più meccanica e mnemonica e una capacità di espressione non sempre appropriata, porteranno a valutazioni discrete. Conoscenze minimali e linguaggio inappropriato, porteranno a valutazioni sufficienti. Serie lacune di conoscenze e di espressione, porteranno a valutazioni insufficienti.

 


Strumenti a supporto della didattica

Presentazioni in Power Point preparate dalle docenti.

Durante la parte di laboratorio lo studente sarà dotato di un microscopio ottico.


Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Annalisa Tassoni

Consulta il sito web di Federica Zanetti