28238 - GESTIONE INTEGRATA DELLE ZONE COSTIERE

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Città e comunità sostenibili Agire per il clima La vita sott'acqua

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente possiede una conoscenza dei principali processi coinvolti nella morfodinamica delle coste e delle piattaforme e delle problematiche interdisciplinari connesse alla gestione della fascia costiera. E' in grado di applicare gli strumenti logici e gli approcci, sia normativi sia tecnico-tecnologici, indispensabili per procedere nell'analisi e gestione integrata delle zone costiere.

Programma/Contenuti

Parte 1:

Introduzione: definizione della zona costiera e cenni di classificazione. Scale spaziali e temporali nei processi di dinamica litorale. La Gestione Integrata della Zona Costiera e la Pianificazione dello Spazio Marittimo come approcci di gestione ed utilizzo sostenibile delle risorse in ambito costiero e marino.

Richiamo dei principali processi idrodinamici nella zona costiera: moto ondoso e correnti indotte, maree e storm surges. Variazioni del livello relativo del mare: variazioni del livello marino a lungo, medio e breve termine. Stime previsionali di variazioni del l.d.m. a scala secolare.

Geomorfologia costiera: coste rilevate; principali processi e fattoridi controllo. Sistemi litorali dominati dall'azione del moto ondoso, delle maree e ad influenza mista. Delta ed estuari.

Morfodinamica litorale: profilo morfologico ed idrodinamico di spiaggia. Trasformazione delle onde in acque basse e frangenza. Movimento del sedimento nella zona costiera. Schemi di circolazione litorale. Classificazione morfodinamica: morfologia e caratteristiche idrodinamiche delle spiaggie dissipativo-transizionali e riflettenti.

Principali tecniche di studio e monitoraggio del sistema costiero. Vantaggi e limiti delle diverse tecniche ed integrazioni tra di esse. Esempi dalla Regione Emilia Romagna.

Erosione costiera: cause naturali ed antropiche, possibili strategie di reazione. Cenni agli interventi di protezione e difesa delle coste e alle modificazioni da essi indotte sui sistemi costieri. Approcci e buone pratiche di gestione sostenibile e cenni di valutazione e gestione del rischio in ambito costiero. Vulnerabilità della costa ad eventi "estremi".

Approcci di GIZC-MSP: normativa di riferimento. Problematiche legate agli usi del mare in aree costiere e scenari di "sviluppo gestito" nell'ambito della "crescita blu" e della tutela ambientale. 

Parte 2

Verranno trattati aspetti riguardanti la "risorsa sabbia" in una strategia di gestione costiera: ricerca ed analisi in aree di piattaforma continentale, valutazione e gestione dei potenziali giacimenti. Esempio dalle coste dell' Emilia Romagna.

Testi/Bibliografia

Il materiale didattico (slides proiettate a lezione) viene messo a disposizione degli studenti nell'apposito sito web, integrati con gli appunti presi a lezione.

Si consiglia l’integrazione con i seguenti testi:

Pranzini E., 2004. La forma delle coste. Zanichelli.

Davidson-Arnott R., 2010. Introduction to Coastal Processes and Geomorphology. Cambridge University Press.

Barbanti A. , Perini L. (eds.), 2018. Fra la terra e il mare: analisi e proposte per la Pianificazione dello Spazio Marittimo in Emilia Romagna. ISBN 978-88-941335-0-9. http://doi.org/10.5281/zenodo.1184364

 

 

 

Metodi didattici

L’insegnamento si compone di 6 CFU, di cui:

- Modulo 1: 4CFU di lezioni frontali ed 1CFU di escursione sul terreno (totale 5 CFU).

- Modulo 2: 1CFU di seminari e laboratorio presso CNR-ISMAR.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso un esame orale finale, che accerta l’acquisizione delle conoscenze e il raggiungimento degli obiettivi didattici. Potrà essere integrato da una relazione scritta, a cura dello studente, sui casi di studio osservati in escursione.

Strumenti a supporto della didattica

Nelle lezioni frontali vengono utilizzati PC e videoproiettore; il materiale didattico presentato a lezione verrà messo a disposizione dello studente in formato elettronico nell'apposito sito web prima della lezione. Durante i laboratori potranno essere utilizzati audiovisivi, computer con accesso ad internet, microscopi per l’osservazione dl sedimento, cartografia tematica di vario genere.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Claudia Romagnoli

Consulta il sito web di Annamaria Correggiari