11379 - STORIA MEDIEVALE

Scheda insegnamento

  • Docente Paolo Pirillo

  • Crediti formativi 9

  • SSD M-STO/01

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Orario delle lezioni dal 10/02/2020 al 29/04/2020

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente conosce i caratteri fondamentali della storia politico-istituzionale e socio-economica dei secoli compresi tra il V e il XV, approfondendone criticamente le fasi, i fenomeni e gli elementi fondamentali anche tramite il filtro dei caratteri della storiografia specifica. Ha approfondito inoltre le proprie conoscenze intorno agli agenti e le strutture che, sul lungo periodo, hanno determinato fenomeni ed eventi, sulle modalità e le forme delle loro origini, crisi, riprese o scomparse nel corso di tutta l'età medievale.

Programma/Contenuti

Al termine del corso lo studente conosce i caratteri fondamentali della storia politico-istituzionale e socio-economica dei secoli compresi tra il V e il XV, approfondendone criticamente le fasi, i fenomeni e gli elementi fondamentali anche tramite il filtro dei caratteri della storiografia specifica. Ha approfondito inoltre le proprie conoscenze intorno agli agenti e le strutture che, sul lungo periodo, hanno determinato fenomeni ed eventi, sulle modalità e le forme delle loro origini, crisi, riprese o scomparse nel corso di tutta l'età medievale.

Parte istituzionale. Lineamenti di storia generale del Medioevo

  Il corso intende illustrare i momenti più significativi del millennio compreso tra la crisi dell’Impero romano e la fine del XV secolo. Le lezioni si soffermeranno sulle tappe fondamentali del medioevo italiano ed europeo: dalla Tarda Antichità alla costruzione e successiva disgregazione dell'Impero carolingio, fino alla crescita delle città, ai grandi mutamenti politici, culturali ed economici del mondo urbano che, in molte regioni, rivoluzionarono la società, le sue istituzioni e l'economia. Il corso prenderà poi in considerazione la crisi del Trecento e la successiva evoluzione dei grandi stati regionali e nazionali sottolineando gli aspetti che hanno partecipato alla costruzione della società di Età moderna.

Parte monografica.

Il Medioevo e la fine del mondo

La seconda parte del corso (monografica) intende offrire gli elementi fondamentali per poter comprendere e interpretare il modo di pensare e di sentire della popolazione medievale nei confronti dell’attesa fine del mondo in particolare con l’arrivo dell’anno Mille. La paura ma anche la speranza che le profezie delle Sacre Scritture si traducessero nella fine dei tempi e nel Giudizio universale costituì uno dei motivi dominanti anche di molti secoli successivi. Per questo motivo molti degli avvenimenti che colpirono la popolazione europea vennero interpretati in questo senso: dalle invasioni barbariche, alla nascita e all’espansione dell’Islam. La parte monografica del corso intende appunto ripercorrere questo percorso culturale, simbolico e religioso.

Testi/Bibliografia

1. Lineamenti di storia del Medioevo

Parte istituzionale Lo studente utilizzerà il manuale di storia generale del Medioevo M. Montanari, Storia medievale, in collaborazione con G. Albertoni, T. Lazzari, G. Milani; Collana Manuali di Base, Roma-Bari, Laterza, 2009 (o edizioni precedenti).

A questo aggiungerà:

1.2 G. Sergi, L’idea di Medioevo. Tra senso comune e pratica storica, Roma, Donzelli, 1998 (o edizioni successive)

2. Parte monografica

2.1 J. Flori, La fine del mondo nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, Universale Paperpacks, 2010



Metodi didattici

Lezione frontale in lingua italiana con ausilio di materiali su Power Point

 

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame consiste in un colloquio orale attraverso il quale vengono valutate le capacità critiche e metodologiche maturate dallo studente, il quale sarà invitato a confrontarsi con la materia del corso. Particolarmente valutate saranno le capacità dello studente di sapersi muovere tra le fonti e il materiale bibliografico al fine di saper individuare in essi le informazioni utili che gli permettano di illustrare aspetti ed ambiti culturali propri della disciplina. Il raggiungimento da parte dello studente di una visione critica e organica della materia e la dimostrazione del possesso di una padronanza espressiva e di linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza. La conoscenza per lo più meccanica e/o mnemonica della materia, capacità di sintesi e di analisi non articolate e/o un linguaggio corretto ma non sempre appropriato porteranno a valutazioni discrete; lacune formative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame - condurranno a voti che non supereranno la sufficienza. Lacune formative, linguaggio inappropriato e mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici offerti durante il corso non potranno che essere valutati negativamente.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Paolo Pirillo