82146 - GLOBALIZZAZIONE E CAPITALISMO

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso dopo aver proposto alcune griglie interpretative teorico-generali sul capitalismo, intende focalizzarsi sulle trasformazioni economiche e sociali che l’hanno caratterizzato a partire dalla crisi del suo modello di sviluppo fordista e industriale. Più specificatamente obiettivo del corso è di fornire agli studenti alcune coordinate interpretative dei fenomeni sociali che qualificano il capitalismo a partire dai processi che la globalizzazione ha comportato sull’organizzazione produttiva, sui processi di valorizzazione e sul piano delle esperienze sociali del lavoro e delle nuove tecnologie di produzione. Il tema della diffusione di nuovi profili sociali di vulnerabilità e il fenomeno della precarietà occupazionale e sociale, sono inoltre ambiti di analisi e di riflessione privilegiati del corso. Al termine del corso lo studente è in grado di comprendere e padroneggiare i concetti sociologici più importanti sul capitalismo e sui fenomeni della globalizzazione. Inoltre lo studente riconosce e governa i temi chiave proposti in aula e gli argomenti avanzati attraverso i testi oggetto d’esame ed eventualmente approfonditi con esperti invitati in aula. Dispone di conoscenze riguardo al rapporto tra lavoro e crescenti processi di precarizzazione sociale, tra trasformazioni del mercato del lavoro e crisi e dei sistemi di welfare, tra lavoro cognitivo, economia del terziario e nuovi contesti mondiali di produzione.

Programma/Contenuti

Il corso si organizza su due principali assi di approfondimento tematico. Il primo di questi è dedicato a ricostruire sul piano teorico e metodologico il concetto di capitalismo, concetto che troppo spesso viene dato per scontato e che invece riteniamo opportuno studiare nella sua genealogia concettuale e storico-sociale. Si cercherà quindi di dare risposta ad alcune domande fondamentali a riguardo: cosa dobbiamo intendere per capitalismo? Quali sono le caratteristiche strutturali di questo modello di organizzazione economica e sociale? Quali sono i processi fondamentali che attraversano il capitalismo contemporaneo e come è cambiato quest'ultimo rispetto alla sua precedente fase industriale? Quali le sue più stringenti criticità attuali?

Questo asse di riflessione incontra quindi i temi della seconda parte del corso, dedicati alla ricostruzione concettuale dei più recenti fenomeni di spazializzazione del capitalismo (globalizzazione). Obbiettivo fondamentale della seconda parte del corso sarà, in altre parole, quello di riflettere sulla complessità delle linee di sviluppo a partire dalle quali va oggi scomponendosi e ricomponendosi lo spazio globale della società capitalistica contemporanea. In particolare saranno due i fenomeni che saranno posti al centro delle argomentazioni di questa seconda parte del corso: 1) il processo di moltiplicazione (delle forme) del lavoro e 2) la formazione di nuove norme di governo della società che si organizzano a partire dalla definizione di nuovi confini (che a sua volte producono e definiscono nuovi processi di inclusione differenziale). Tutto questo sarà studiato e indagato a partire da quello che con Mezzadra e Neilson puà essere definito "confine come metodo". La proliferazione e la moltiplicazione di nuovi confini disegna infatti oggi nuove geografie economiche, sociali, soggettive e geopolitiche che si cercherà di indagare, anche alla luce delle emergenze migratorie che attraversano e caratterizzano drammaticamente la società europea e globale attuale.

Gli stessi argomenti saranno infine analizzati in aula attraverso la visione di film e documentari che forniranno spunti importanti per approfondire la rilevanza sociale di tali fenomeni. La discussione in aula dei film sarà proposta in collaborazione con l'esperto di cinema e storia sociale Domenico Guzzo.

 

Testi/Bibliografia

I parte del corso: 

Harvey D., Marx e la follia del capitale, Feltrinelli, Milano, 2018.

Marazzi C., Che cos'è il plusvalore?, Casagrande, Bellinzona, 2016.

II parte del corso: 

Mezzadra S., Neilson B., Confini e frontiere. La moltiplicazione del lavoro nel mondo globale, Il Mulino, Bologna, 2014.

Il programma per gli studenti frequentanti potrà subire variazioni che saranno eventualmente comunicate durante lo svolgimento del corso.

Metodi didattici

Le differenti fasi del corso saranno incentrate fondamentalmente sulle lezioni frontali del docente, inoltre è prevista un'attività seminariale dove interverranno esperti e cultori della materia per fare alcuni approfondimenti mirati degli argomenti presentati. Saranno anche proposti film e documentari per meglio coinvolgere gli studenti ai temi del corso. In ogni caso sul piano metodologico s'intende sottolineare la rilevanza che verrà data ai paradigmi e alle chiavi di lettura necessari per la comprensione dei problemi rispetto ai contenuti analitici dei medesimi; si intende cioè far acquisire agli studenti abilità trasversali di comprensione dei temi socio-lavoristi fornendo una, per quanto possibile ricca e trensdisciplinare, cassetta degli attrezzi metodologica.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Per valutare il livello di preparazione da parte degli studenti rispetto agli argomenti presentati si svolgeranno esami in forma scritta.

Per gli studenti frequentanti è previsto lo svolgimento di due prove intermedie sempre in forma scritta. La prova finale sarà anch'essa in forma scritta.

Strumenti a supporto della didattica

Gli studenti potranno recuperare informazioni e importanti materiali didattici di supporto al corso presso gli spazi web predisposti dall'Ateneo a questo scopo.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Federico Chicchi