08540 - SOCIOLOGIA DELLO SVILUPPO

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente: - possiede le conoscenze di base in merito agli approcci sociologici ai problemi dello sviluppo e alle problematiche dell'intervento e della progettazione sociale - è in grado di formulare progetti di intervento in ambito territoriale e valutare questioni relative a politiche di sviluppo e di governance.

Programma/Contenuti

Il corso intende fornire le conoscenze di base in merito a due focus tematici:

  • gli approcci sociologici ai problemi dello sviluppo
  • le problematiche dell'intervento e della progettazione sociale

TEMI E STRUTTURA DEL CORSO

1° modulo: Quale modernità?

Modernizzazione e sviluppo: il problema della trasformazione della società in alcuni dei principali approcci e nel dibattito insorto intorno a tale tematica. Cosa significa modernità? E la dicotomia sviluppo/sottosviluppo? Quale è la genealogia di questi concetti? Quali categorie e concetti sono più adeguati per la comprensione della trasformazione sociale? Chi deve partecipare ai processi trasformativi, e come? Su quali dimensioni è più necessario intervenire per favorire il miglioramento della qualità della vita? Che spazio ricoprono le questioni di giustizia sociale nei processi di globalizzazione?

2° modulo: Progettare lo sviluppo

Progettare, nei paesi poveri e nei paesi ricchi: Perché intervenire? Come nascono i progetti di sviluppo? Che tipo di problematiche sollevano? Che relazioni esistono tra policy design e realizzazione quotidiana dei progetti? Quali attori sono in gioco? Che rapporti ci sono tra le diverse dimensioni coinvolte (territoriali, sociali, economiche, organizzative, culturali, politiche, etc.)? Quali sono le condizioni di sostenibilità della progettazione?

3° modulo: Temi di approfondimento

Discussione seminariale, a partire dalla presentazione - da parte degli studenti - di alcuni contributi ed approfondimenti su temi specifici al centro del dibattito contemporaneo: la pluralità dei capitalismi, i processi migratori, gli aggiustamenti strutturali, l'intervento sulla povertà, la questione urbana, il ruolo della dimensione culturale nello sviluppo, i movimenti per la 'globalizzazione dal basso', i processi di privatizzazione, l'approccio delle 'capabilities', etc.

I contenuti del Corso sono direttamente collegati alla gran parte dei temi identificati dai Sustainable Development Goals. In particolare, saranno affrontati più sistematicamente i seguenti SDGs:

1.No poverty

8. Decent work and economic growth

11. Sustainable cities and communities.

Testi/Bibliografia

Prima parte: Quale modernità?

FREQUENTANTI:

  • da G. Rist, Lo sviluppo: storia di una credenza occidentale, Bollati Boringhieri, Torini, 1997, il Capitolo "L'invenzione dello sviluppo";
  • Martinelli A., La modernizzazione , Laterza, Roma-Bari, 2010 [Attenzione: le edizioni precedenti sono prive di alcune parti].

Si consiglia la lettura di: Voce "Modernità" (di D. Frisby) dalla Enciclopedia delle Scienze Sociali Treccani (disponibile presso la Bibl. del Dipartimento di Sociologia);

 

NON FREQUENTANTI:

  • Voce "Modernità" (di D. Frisby) dalla Enciclopedia delle Scienze Sociali Treccani (reperibile online e/o disponibile presso la Bibl. del Dipartimento di Sociologia);
  • da G. Rist, Lo sviluppo: storia di una credenza occidentale, Bollati Boringhieri, Torini, 1997, il Capitolo "L'invenzione dello sviluppo";
  • da W. Sachs, Dizionario dello sviluppo, Ega, Torino, 2004, voci: Partecipazione M. Rahnema; Risorse, V. Shiva; Sviluppo G. Esteva
  • Martinelli A., La modernizzazione , Laterza, Roma-Bari, 2010 [Attenzione: le edizioni precedenti sono prive di alcune parti].
Seconda parte: Progettare lo sviluppo

FREQUENTANTI E NON FREQUENTANTI, un testo a scelta tra i seguenti:

  1. temi di cooperazione internazionale: L. Carrino (2016), Perle, pirati e sognatori. Dall'aiuto allo sviluppo a una nuova cooperazione internazionale, Franco Angeli, Milano;
  2. tema dello sviluppo locale: Barca F. (2010), Un’agenda per la riforma della politica di coesione e Uval (2014), Strategia nazionale per le aree interne; entrambi reperibili online in formato pdf tra i materiali didattici
  3. tema della legittimazione sociale all'intervento umanitario: Boltanski L. (2000), Lo spettacolo del dolore. Morale umanitaria, media e politica , Raffaello Cortina, Milano

e inoltre I NON FREQUENTANTI:

  • Ugo Rossi, Filippo Celata, Ripensare le politiche di sviluppo locale in Italia: un approccio territoriale-relazionale in "ARCHIVIO DI STUDI URBANI E REGIONALI" 112/2015, pp. 11-33

Terza parte: Temi di approfondimento

FREQUENTANTI:

  • Presentazione e discussione di materiali concordati con il docente.

NON FREQUENTANTI:

Un testo a scelta tra i seguenti:

  • M. D'Eramo (2017), Il selfie del mondo, Feltrinelli, Milano
  • P. McMichael (2016), Regimi alimentari e questioni agrarie, Rosenberg&Sellier, Torino.

Metodi didattici

Lezioni frontali.

Presentazione in aula da parte degli studenti di materiali concordati con il docente.

Modalità di verifica dell'apprendimento

1. MODALITA' PER I FREQUENTANTI

  1. presentazione in aula di materiali concordati con il docente e consegna di una relativa scheda
  2. prova scritta

2. MODALITA' PER I NON FREQUENTANTI

- prova scritta

3. PER TUTTI

La pubblicazione degli esiti sarà annunciata sul sito Unibo del Docente, alla pagina degli Avvisi. Tali esiti saranno pubblicati sui materiali didattici del corso. Trascorsi dieci giorni dalla pubblicazione degli esiti, se non ci saranno comunicazioni dagli studenti, il voto sarà considerato accettato e pertanto verrà verbalizzato.

L’esame scritto, per frequentanti e non frequentanti, consiste in cinque domande aperte e deve essere svolta entro 90 minuti. Perché la prova sia valutabile occorre fornire una risposta a tutte e cinque le domande.

Il punteggio è assegnato in base ai seguenti criteri:

  • 65% per la congruenza e la precisione delle risposte alle tre domande sugli argomenti della prima parte del corso
  • 20% relativamente alle altre due domande
  • 15% relativamente alla qualità grammaticale e sintattica di tutte le risposte.

La correzione delle prove scritte, soprattutto quando assai numerose, può richiedere tempi lunghi: coloro che hanno scadenze (Tesi finale, erasmus o altro) sono pregati di tenerne conto e valutare in base a ciò la sessione d'esame in cui presentarsi.

Strumenti a supporto della didattica

Materiali di documentazione e approfondimento resi disponibili sul sito dei materiali didattici online. I documenti resi disponibili su Iol verranno eliminati pochi mesi successivamente alla conclusione del corso (e in ogni caso, entro giugno).

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Vando Borghi