73549 - OPERAZIONI UNITARIE DELL'INDUSTRIA ALIMENTARE M

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Acqua pulita e igiene Industria, innovazione e infrastrutture Consumo e produzione responsabili

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Fornire conoscenze e metodologie specialistiche relative alla analisi dei reattori chimici e delle operazioni unitarie nell’industria di processo, della relativa dinamica e stabilità di funzionamento, con particolare riferimento alle operazioni unitarie specifiche dell'industria alimentare.

Programma/Contenuti

Prerequisiti/Propedeuticità consigliate

L’allievo che accede a questo insegnamento conosce e sa utilizzare bilanci di materia ed energia, sia in forma locale sia in forma integrale, modelli fluidodinamici di fase perfettamente miscelata e di corrente monodimensionale.

Tali conoscenze sono acquisite, di norma, avendo ottenuto il diploma in ingegneria chimica e biochimica.

Inoltre padroneggia l'uso di fogli di calcolo elettronici e di strumenti di calcolo per la soluzione numerica di equazioni differenziali ordinarie e di sistemi di equazioni algebriche.

Tutte le lezioni saranno tenute in Italiano. È quindi necessaria la comprensione della lingua italiana per seguire con profitto il corso e per poter utilizzare il materiale didattico fornito.

Programma

Velocità di reazione ed analisi cinetica: metodo integrale e metodo differenziale.

Reattore differenziale.

Regressione di dati sperimentali.

Reattori ideali: equazioni di bilancio di materia e di energia per reattore batch, PFR e CSTR.

Reattore batch. Massimizzazione della produttività. Caso isotermico ed adiabatico.

Reattore con flusso a pistone (PFR). Variazione della conversione, della temperatura e della pressione lungo il reattore.

Reattore continuo perfettamente miscelato. Batteria di CSTR in serie: calcolo del volume totale minimo.

Reattore a tino autotermico. Temperatura di ignizione.

Reattore con ricircolo. Effetto del rapporto di ricircolo sulla conversione.

Reazione autocatalitica in diversi tipi di reattore. Valore ottimale del rapporto di ricircolo per una reazione autocatalitica.

Reazioni multiple: selettività, conversione e resa. Selettività istantanea (locale). Reazioni parallele. Reazioni consecutive.

Schema di reazioni di Van De Vusse e scelta del migliore reattore e delle migliori condizioni operative.

Distribuzione dei tempi di permanenza all'interno di un reattore.

Effetto della temperatura sulla selettività di reazioni multiple. Scelta della temperatura ottimale.

Reazioni reversibili: Definizione di costante di equilibrio.

Effetto di temperatura, pressione e presenza di inerti sulla conversione di equilibrio. Percorso ottimale per una reazione reversibile. Conversione e temperatura di equilibrio adiabatico.

Catalisi eterogenea. Fattore di efficienza per catalizzatori porosi. Fattore di efficienza globale.

Processi a membrana: pervaporazione. Effetto di temperatura e pressione sulle prestazioni di un membrana da pervaporazione. Polarizzazione di concentrazione. Processi ibridi.

Reattori a membrana ed intensificazione di processo.

Metodi per l'accoppiamento di reazione e separazione.

Testi/Bibliografia

G.F.Froment e K.B.Bischoff, Chemical Reactor Analysis and Design, John Wiley and Sons, New York, 1979.
 
O.Levenspiel, Ingegneria delle reazioni chimiche, Casa editrice ambrosiana, Milano, 1978. (This the italian translation of the original version of this book in english).
 
K.G.Denbigh e J.C.R.Turner, Teoria dei reattori chimici, Principi generali, Etas Libri, Milano, 1978. (This the italian translation of the original version of this book in english).

Foust, Wenzel, Clump, Maus e Andersen, I principi delle operazioni unitarie

Coulson e Richardson, Chemical Engineering, terza edizione, vol.2

Metodi didattici

Illustrazione alla lavagna dei passaggi e dei principi alla base della teoria.

Svolgimento in aula di numerosi esempi ed esercizi per illustrare l'applicazione dei metodi presentati.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell’apprendimento può avvenire attraverso un esame finale di fine corso, che accerta l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità attese tramite lo svolgimento di una prova scritta della durata di 3 ore senza l'ausilio di appunti o libri.

La prova scritta consiste di norma di 3-4 quesiti articolati, la cui soluzione comporta l'applicazione di metodi sia teorici sia di calcolo. Lo studente ha la libertà di decidere se accettare il punteggio ottenuto in tale prova come valutazione finale dell'esame senza la necessità di un'ulteriore prova orale.

In alternativa alla prova scritta di fine corso è possibile sostenere con il docente una prova orale che consiste anch'essa nella soluzione di alcuni quesiti volti ad accertare sia le conoscenze teoriche sia le capacità di risolvere problemi di progetto o di verifica legati agli argomenti del corso.

Il superamento dell’esame sarà garantito agli studenti che dimostreranno padronanza e capacità operativa nell'affrontare i problemi di analisi e progetto degli apparati e processi applicando i concetti illustrati nell’insegnamento. Un punteggio più elevato sarà attribuito agli studenti che dimostreranno di aver compreso ed essere capaci di utilizzare i contenuti del corso mostrando chiarezza, completezza e sintesi nelle risposte, illustrandole con adeguate giustificazioni e discussioni. Il mancato superamento dell’esame potrà essere dovuto all’insufficiente conoscenza dei concetti chiave, alla mancata padronanza del linguaggio tecnico od alla mancata o ad insufficiente capacità operativa.

Strumenti a supporto della didattica

Analisi di alcuni casi esemplificativi.

Risoluzione di esempi.

Utilizzo di software per la soluzione di una selezione di problemi.

Materiale didattico (documentazione sulla teoria ed esercizi svolti) a supporto della didattica.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Giovanni Camera Roda