74875 - AGRONOMIA E COLTIVAZIONI ERBACEE

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso, lo studente conosce gli aspetti fondamentali del clima, del terreno agrario e delle principali colture erbacee di interesse zootecnico, tanto da consententirgli la comprensione delle principali problematiche legate alla gestione della "risorsa suolo", nell'ottica di produrre utilità nel rispetto dell'ambiente e salvaguardan-do la fertilità del terreno stesso. In particolare lo studente è in grado di partecipare attivamente e criticamente alla articolazione del processo produttivo, integrando le scelte colturali (avvicendamento) con gli interventi tecnici (lavorazioni del terreno e nutrizione e difesa delle piante) e l'eventuale trasformazione zootecnica dei vegetali.

Programma/Contenuti

1. Definizioni di agronomia.
Evoluzione storica dell'agronomia ed implicazioni con i vari modelli di agricoltura (convenzionale e alternative).

2. Il clima: elementi del clima e difesa dalle avversità climatiche.

3. Il terreno: pedogenesi, granulometria, struttura e altre proprietà fisiche.
Caratteristiche chimiche del terreno: potere assorbente, pH e altre proprietà chimiche
Gli elementi nutritivi e la nutrizione delle piante.
La sostanza organica nel terreno.
L'acqua e l'aria nel terreno.
Gli organismi viventi nel terreno.

4. La pianta: specie di interesse agrario. Organi utili. Cicli biologici generali, codifica BBCH delle fasi fenologiche, analisi dell’accrescimento e della produzione.

5. Agro-tecnica:

Lavorazioni del terreno.
Bonifica dei terreni e sistemazioni idraulico-agrarie dei terreni di pianura e declivi. Avvicendamento colturale e monosuccessione.
Concimazione organica e minerale e gestione della fertilità (ammendanti e correttivi).
Irrigazione.
Controllo delle malerbe.

6. Colture erbacee.

Importanza e diffusione delle principali colture erbacee.

I cereali. Loro classificazione e diffusione.

Cereali microtermi (frumenti, orzo, avena, segale e triticale): loro inserimento negli ordinamenti colturali, mezzi e tecniche di produzione.

Cereali macrotermi (mais, sorgo): loro inserimento negli ordinamenti colturali, mezzi e tecniche di produzione.

Le civaie (leguminose da granella): diffusione, interesse delle varie specie (favino, pisello) ed aspetti generali della loro coltivazione.

Le colture industriali (soia, bietola da zucchero): diffusione, importanza ed aspetti colturali salienti.

Le colture foraggere: generalità, importanza ed evoluzione della foraggicoltura italiana ed europea.

Testi/Bibliografia

- P. Ceccon et al.- Agronomia - EdiSES, Napoli 2017
- F. Bonciarelli - Fondamenti di agronomia generale - Edizioni agricole, Bologna, 1989. [Fuori commercio, ma disponibile in biblioteca]
- M. Borin, E. Bigon, P. Caprera - Atlante Fenologico - Edagricole, Bologna, 2003
- R. Baldoni, L. Giardini (a cura di).: Coltivazioni erbacee - Cereali e proteaginose. Patron Editore, Bologna, 2000. [Limitatamente alle parti previste dal programma]
- R. Baldoni, L. Giardini (a cura di): Coltivazioni erbacee - Piante oleifere, da zucchero, da fibra, orticole e aromatiche. Patron Editore, Bologna, 2001. [Limitatamente alle parti previste dal programma]
- Baldoni R., L. Giardini (a cura di): Coltivazioni erbacee - Foraggere e tappeti erbosi. Patron Editore, Bologna, 2002. [Limitatamente alle parti previste dal programma]

- Appunti dalle lezioni.

Metodi didattici

Lezioni frontali, seminari, autovalutazioni in itinere autonome e assistite dal docente, eventuali esercitazioni all'aperto e visite guidate compatibilmente con le disponibilità degli studenti, le risorse della scuola e le opportunità temporali.

Durante le lezioni agli studenti verrà proposto il coinvolgimento nella discussione degli aspetti più attuali ed ancora controversi della materia.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento avviene attraverso una prova scritta formata da due test informatizzati e/o scritti complessivamente di 90 minuti circa, svolti uno dopo l'altro nella stessa giornata, e una successiva prova orale. Durante la prova scitta non è ammesso l'uso di libri, appunti, calcolatrici, supporti elettronici diversi dalla stazione di lavoro assegnata.

Il primo test informatizzato di 13 minuti mira ad accertare le capacità di riconoscimento delle specie di interesse zootecnico sulla base delle loro caratteristiche morfologiche e di coltivazione. Questa prova prevede 33 RICHIESTE DI RICONOSCIMENTO di specie agrarie di interesse zootecnico presentate in situazioni di coltivazione o in inquadrature di alcuni organi.
Il tempo disponibile è 13 MINUTI. Ogni risposta esatta assegna un punto. Non sono previste decurtazioni del punteggio per le risposte sbagliate o non date. Il test evidenzia un livello di conoscenza accettabile con ALMENO L’80% DI RISPOSTE ESATTE (26 su 33).

Il secondo test informatizzato di 80 minuti mira ad accertare la conoscenza di massima di alcuni aspetti di tutti i principali temi presenti nel programma. Questo test è costituito da 6 domande a risposta aperta e da un esercizio di calcolo per la risoluzione di un problema pratico-aplicativo.
A ciascuno studente verrà somministrato un test differente costituito da 6 domande + 1 esercizio (1 domanda per ogni capitolo del programma).
Ogni domanda contribuisce al punteggio finale al massimo con 5 punti:
0 = non risposto 1 = decisamente insufficiente 2 = insufficiente
3 = accettabile 4 = più che sufficiente 5 = precisa ed esauriente

L'esercizio contribuisce al punteggio finale al massimo con 3 punti:
0 = non svolto 1 = svolgimento parziale e/o errato
2 = svolgimento concettualmente corretto
3 = svolgimento corretto e risultati esatti
Il test evidenzia un livelli di conoscenza accettabile con ALMENO IL 55% DEI PUNTI DISPONIBILI (18 su 33).

Entro due giorni dallo svolgimento della prova informatizzata e/o scritta lo studente riceverà via e-mail la valutazione dell'elaborato e la convocazione per il colloquio orale.

L'insieme delle prove scritte/informatizzate vengono valutate attraverso un giudizio che deve risultare positivo e almeno sufficiente per consentire l'accesso alla prova orale. La validità delle prove scritte superate è limitata allo stesso appello d'esame in cui vengono svolte.

La prova orale mira a verificare l'acquisizione delle conoscenze previste dal programma del corso e l'acquisizione di capacità di giudizio critico riguardo le possibili soluzioni ai problemi generali di coltivazione.

Il voto finale, espresso in trentesimi, tiene conto delle valutazioni riportate in tutte le prove.

Strumenti a supporto della didattica

Lavagna luminosa, videoproiettore, esercizi in aula, visite a campi sperimentali e laboratori.

Link ad altre eventuali informazioni

https://iol.unibo.it/mod/page/view.php?id=112087

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Franco Cinti