12755 - STORIA DEI PAESI ISLAMICI (1)

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo studente al termine del corso ha una conoscenza di base delle problematiche storiche relative ai paesi caratterizzati da una forte presenza dell’Islam ed è in grado di esporle efficacemente in forma orale e scritta, anche in riferimento alla relativa bibliografia.

Programma/Contenuti

Introduzione allo storia del mondo musulmano

Il corso percorre la storia delle “terre centrali” del mondo musulmano in cui l'Islam si è formato e radicato. Uno sguardo di particolare attenzione sarà rivolto alle dinamiche religiose, al rapporto tra religione e potere politico, alle istituzioni religiose e a quelle politiche più caratterizzanti dei periodi trattati.

Il modulo affronta a grandi linee tre grandi periodi della storia delle civiltà islamiche, ossia il periodo formativo (600-1000), il periodo così detto “di mezzo”(1000-1500) e a grandi linee la storia formativa dell'impero ottomano.

Il corso offrirà una panoramica generale dei principali tratti di storia politica che sarà poi coniugata con degli approfondimenti dedicati ai principali movimenti religiosi in cui l'Islam si è declinato, alle istituzioni politiche e a quelle religiose che hanno caratterizzato, e in qualche modo ancora oggi caratterizzano, il mondo musulmano.

 OBIETTIVI FORMATIVI

 Gli obiettivi formativi del corso sono i seguenti:

-           introdurre lo studente alla storia delle civiltà islamica, ai suoi problemi, alle sue complessità e diversità

-           introdurre le categorie e gli strumenti adeguati utili per poter capire il mondo contemporaneo  

-           insegnare allo studente ad avvicinarsi a questa materia con strumenti analitici e critici

 


 




Testi/Bibliografia

BIBLIOGRAFIA D'ESAME

Frequentanti

1) Heinz Halm, Gli Arabi, Il Mulino, 2006.

2) Adam Silverstein, Breve storia dell'Islam, Roma: Carocci editore, 2013.

3) Fred M. Donner, Maometto e le origini dell'Islam, Torino: Einaudi: 2010.

Non frequentanti:

Vista la mancanza di materiali aggiornati in lingua italiana e la complessità della materia, è altamente sconsigliato dare l'esame da non frequentanti. In ogni caso, gli studenti che saranno impossibilitati a seguire le lezioni, studieranno:

1) Fred M. Donner, Maometto e le origini dell'Islam, Torino, Einaudi: 2010.

2) Alber Hourani, Storia dei popoli arabi, Mondadori (fino all0Impero Ottomano incluso).

3) Edward Said, Orientalismo, traduzione italiana, Bollati Boringhieri, 1991 e varie ristampe .

STRUMENTI BIBLIOGRAFICI UTILI

Ø Haarman, Ulrich (a cura di), Storia del mondo arabo, Torino: Einaudi, 2010.

Ø Hourani, Albert, Storia dei Popoli Arabi, Milano: Mondadori, 1992 (e varie ristampe)

Ø Lapidus, M. Ira, Storia delle società islamiche, Torino: Einaudi, 3 vol., varie ristampe.

Ø Ducellier, Alain-Micheau Françoise, L'Islam e il Medioevo, Bologna: Il Mulino, 2004.

Ø Micheau, Françoise, Les debuts de l'Islam. Nouvelles jalons, Paris : Téraèdre, 2012.

Ø Scarcia Amoretti, Biancamaria, Il Mondo musulmano. Quindici secoli di storia, Roma: Carocci editore, nuova edizione 2013

Ø The New Cambridge History of Islam, Michael Cook (a cura di), Michael Cook, Cambridge - New York : Cambridge University Press, 2010.

Ø The Cambridge History of Turkey, 3 vol., curator vari, Cambridge: Cambridge University Press, 2006-2013.

Ø Encyclopaedia Iranica,London-Boston: Routledge, 1982-. Oltre che in copia cartacea in dipartimento è disponibile gratuitamente anche in: http://www.iranicaonline.org/

Ø Encyclopaedia of Islam/Encyclopédie de l'Islam , Brill, seconda e terza edizione

Ø Un sito utile per: http://www.islamic-awareness.org/

Metodi didattici

Lezioni frontali

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame è  colloquio orale in cui si valuteranno la padronanza raggiunta dallo studente rispetto alla materia trattata durante il corso. Lo studente sarà invitato a confrontarsi con la bibliografia d'esame, i contenuti delle lezioni, inlcuse le fonti eventualmente presentate e discusse in aula.

Si valuteranno quindi:

-           La padronanza dei contenuti, la quale include la capacità di collocare un qualsiasi evento o oggetto di indagine storica nel tempo e nello spazio.

-           La capacità di sintesi e di analisi rispetto ai contenuti.

-           La capacità di sapersi esprimere adeguatamente e nel linguaggio specifico della materia trattata.

Una padronanza eccellente dei temi affrontati a lezione, l'ottima capacità espositiva e il controllo del linguaggio specifico della materia saranno valutati con voti di eccellenza (28-30L).

Una conoscenza mnemonica della materia, capacità di sintesi e di analisi articolate in un linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, porteranno a valutazioni discrete (25-27).

Lacune formative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame - condurranno a voti che non supereranno la sufficienza (18-24).

Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici offerti durante il corso saranno valutati negativamente.

 

Strumenti a supporto della didattica

Presentazioni Power Point.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Caterina Bori