00534 - ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

Scheda insegnamento

  • Docente Michele Belletti

  • Crediti formativi 10

  • SSD IUS/09

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Orario delle lezioni dal 25/09/2018 al 13/12/2018

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Povertà Zero Istruzione di qualità Energia pulita e accessibile Pace, giustizia e istituzioni forti

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

L'obiettivo che si propone l'insegnamento di Istituzioni di Diritto Pubblico è fare conoscere agli studenti gli strumenti utilizzati dallo Stato per funzionare. Si comincerà con un'indagine generale sulle funzioni del diritto per poi passare allo studio sistematico della nostra Costituzione, il tutto perché alla fine del corso lo studente abbia maturato una conoscenza adeguata delle regole attorno alle quali ruota il nostro assetto costituzionale, dalle fonti, ai diritti di libertà fino agli organi di governo e alle autonomie locali, senza trascurare i c.d. sviluppi "viventi", cioè tutti quei cambiamenti che caratterizzano la recente storia politico-costituzionale del nostro Paese. Lo scopo è quello di fornire allo studente la capacità di comprendere il funzionamento dello Stato per conoscerne le politiche e le loro concrete applicazioni riuscendo anche a decifrare il reale significato dei mutamenti istituzionali e il peso di tali trasformazioni rispetto all'ordinamento generale.

Programma/Contenuti

I Parte

Introduzione allo studio del diritto. La norma giuridica. Diritto privato; Diritto pubblico

Stato e altri ordinamenti: ordinamento interno, sovranazionale e internazionale

Lo Stato e i suoi elementi costitutivi

Le forme di Stato: evoluzione storica e analisi di quelle odierne

L'Unione Europea (evoluzione storica dei Trattati e forma di governo) e la Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo

Caratteri delle Costituzioni liberali e di derivazione liberale

Le forme di governo: evoluzione storica e analisi di quelle odierne

Cenni di storia costituzionale italiana

Gli organi costituzionali: Presidente della Repubblica; ruolo e competenze

Gli organi costituzionali: Governo; composizione, procedimento di formazione e competenze

II Parte

Gli organi costituzionali: il Parlamento; composizione, competenze, prerogative parlamentari, procedimento di formazione della legge

Le fonti del diritto. Nozione, antinomie, risoluzione delle antinomie

La Costituzione come fonte suprema

Esame completo di tutte le fonti (dalla fonte costituzionale alle fonti fatto; fonti statali, regionali e degli enti locali; fonti sovranazionali, internazionali e impatto sull’ordinamento costituzionale)

Leggi elettorali, referendum, partiti politici

III Parte

Principi fondamentali dell'Ordinamento italiano

I diritti fondamentali, i diritti sociali e le libertà economiche

Le garanzie costituzionali e il sistema di giustizia costituzionale

La Corte costituzionale: composizione e competenze

Gli organi di rilievo costituzionale, le Pubbliche Amministrazioni e gli Atti amministrativi

Le garanzie giurisdizionali e il sistema giudiziario italiano

Cenni sul funzionamento delle autonomie territoriali, Regioni, Comuni, Province e Città metropolitane

 

Testi/Bibliografia

Il testo base per la preparazione di Parte generale dell’esame é:

F. Politi, Diritto Pubblico, Giappichelli, Torino, 2017

 

Oppure, in alternativa:

L. Mezzetti, Manuale breve di Diritto Costituzionale, Giuffré, Milano, 2018

R. Bin - G. Pitruzzella, Diritto Pubblico, Giappichelli, Torino, 2018

A. Barbera - C. Fusaro, Corso di Diritto Pubblico, Il Mulino, ult. ed.

 

Per quanto riguarda la Parte speciale, gli studenti dovranno portare i Capitoli I, III, IV, V e XI del volume a cura di Michele Belletti, Franco Mastragostino, Luca Mezzetti, Lineamenti di Diritto Costituzionale della Regione Emilia-Romagna, Giappichelli, Torino, 2016

Ai fini della preparazione dell’esame è inoltre consigliata la consultazione di un Codice di Diritto costituzionale aggiornato [L. Mezzetti-M. Belletti, Codice costituzionale, IV edizione, Giappichelli Editore, Torino, 2012].

Metodi didattici

Le lezioni si svolgeranno esclusivamente con il metodo tradizionale della lezione frontale. La lezione orale verrà affiancata dal costante ricorso a schemi per aiutare la comprensione, dall’eventuale ricorso a slides e dal commento della legislazione costituzionale e ordinaria più importante, oltre che delle sentenze più rilevanti, che risultano tutte disponibili nel sito istituzionale della Corte costituzionale (www.cortecostituzionale.it).

Il Corso si articolerà in tre parti secondo quanto indicato nell’esposizione del programma. A conclusione della prima e delle seconda parte si svolgeranno gli esami parziali in forma scritta. A conclusione della terza parte si svolgerà l'intero esame, in forma orale, oppure l'ultima parte del programma per gli studenti che hanno partecipato a tutti i parziali, oppure le due parti rimanenti per gli studenti che hanno partecipato a un solo parziale

Modalità di verifica dell'apprendimento

Le lezioni si svolgeranno nel I semestre; pertanto gli studenti che risultano iscritti al Primo anno del Corso di studi potranno sostenere l'esame a partire dal mese di gennaio 2019.
L’esame di profitto, conclusivo del corso, consiste in una prova orale ove lo studente deve dimostrare di sapere padroneggiare e conoscere le tre parti principali del programma, con particolare riguardo alle forme di Stato e di governo, alle fonti del diritto, al sistema delle libertà fondamentali, al sistema di giustizia costituzionale e agli organi costituzionali nel loro reciproco rapporto.

Sono previste due prove parziali scritte nel corso del semestre, durante le lezioni, alle quali possono partecipare tutti gli studenti, sia frequentanti, che non frequentanti, in debito di esame, o altri.

Il superamento di una o di entrambe le prove parziali comporterà la eliminazione dei relativi argomenti dal programma della prova finale, che sarà solo orale e si concentrerà o sull'intero programma, o sulla terza parte del programma, nel caso di superamento dei parziali, o sulle restanti due parti, in caso di superamento di un solo parziale.

Il primo giorno di lezione saranno illustrate nei particolari le modalità.

Le prove parziali superate saranno utili solo fino all’ultimo appello dell’Anno Accademico. Pertanto, il superamento delle prove parziali non seguito dal superamento della prova finale entro la fine dell’Anno Accademico comporterà la necessità di portare alla prova orale l’intero programma.

 

INFORMAZIONI SU PROVE INTERMEDIE DI "ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO" - CORSO DI LAUREA IN SOCIOLOGIA - A.A. 2018/2019

Le Prove intermedie di Istituzioni di Diritto Pubblico sono aperte a tutti gli studenti immatricolati, frequentanti e non frequentanti, iscritti al primo anno o agli anni successivi. Non è prevista alcuna iscrizione preventiva, ma l'identificazione il giorno della prova, con apposizione della firma al momento dell'ingresso e dell'uscita dall'aula. Le prove avranno la durata massima di due ore accademiche.

La prima prova si svolgerà il giorno mercoledì 24 ottobre 2018, ore 9,00 - 11,00, Aula 3 TH e avrà ad oggetto argomenti della Prima Parte del programma, come indicati nella Guida web dell'insegnamento.

La seconda prova si svolgerà il giorno mercoledì 21 novembre 2018, ore 9,00 - 11,00, Aula 3 TH e avrà ad oggetto argomenti della Seconda Parte del programma, come indicati nella Guida web dell'insegnamento.

Per coloro che avranno sostenuto e superato entrambe le Prove intermedie, la Terza Parte del programma, comprensiva anche della Parte speciale, sarà oggetto di esame orale in occasione di uno degli appelli ufficiali, previa iscrizione dello studente su Almaesami. Il voto finale sarà la risultante della media delle tre valutazioni.

Per coloro che avessero sostenuto e superato un'unica Prova intermedia, l'esame orale verterà sulla Terza Parte del Programma e sulla Parte relativamente alla quale non è stata svolta o superata la Prova intermedia.

Chi non sosterrà nessuna Prova intermedia dovrà portare in sede di esame orale tutte tre le Parti del programma.

Le valutazioni delle Prove intermedie resteranno valide per il solo A.A. nel quale sono state tenute.

Vista l'esaustività del presente avviso, il docente non fornirà informazioni via mail sulle prove intermedie. Per qualsiasi altra evenienza si può fruire del ricevimento settimanale, mentre per le questioni amministrative si dovrà contattare la segreteria della Scuola di Scienze Politiche.

 

Tesi di laurea

L’assegnazione della tesi avviene previo colloquio motivazionale con il docente.
Copia della tesi deve essere consegnata al docente almeno due settimane prima del deposito in Segreteria Studenti, tramite il deposito on-line.

Non è richiesto alcun requisito in termini di media e di esami mancanti, ma soltanto interesse per la materia

 

Strumenti a supporto della didattica

Oltre ai tradizionali strumenti di studio della materia, quali Manuali, volumi di parte speciale e Codice costituzionale, durante le lezioni verranno segnalate talune tra le più importanti sentenze, prevalentemente della Corte costituzionale, ma anche del Consiglio di Stato, della Corte di Giustizia dell'Unione europea e della Corte europea dei diritti dell'uomo, sui più significativi punti del programma e la più recente legislazione. Le sentenze verranno discusse in aula e costituiranno un utile ausilio per gli studenti. Le sentenze sono reperibili nel sito istituzionale della Corte costituzionale e negli altri siti istituzionali.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Michele Belletti