31664 - MEDIA, CONFLITTI E POLITICA INTERNAZIONALE

Scheda insegnamento

  • Docente Oscar Ricci

  • Crediti formativi 8

  • SSD SPS/08

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Orario delle lezioni dal 26/09/2018 al 06/12/2018

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso considera i sistemi dei media come ambiente di interazione e conflitto tra i diversi attori dello spazio pubblico globalizzato e della politica internazionale. Al termine del corso lo studente: - Analizza le strategie comunicative adottate da Stati, organizzazioni non governative, movimenti sociali e gruppi terroristici per comunicare le proprie posizioni e istanze nella sfera pubblica internazionale; - Spiega le pratiche di azione e definizione dei rapporti di potere nello spazio internazionale alla luce delle principali teorie relative agli ecosistemi dell’informazione e alle loro evoluzioni. - Classifica, a partire da ragionamenti fondati sulla letteratura e sulla conoscenza di casi di studio, i differenti attori mediali che partecipano alla costruzione delle rappresentazioni relative alla politica internazionale e alle “global issues”. - Combina i diversi approcci interpretativi alla natura e alla struttura degli ambienti digitali e delle piattaforme di social networking al fine di comprendere opportunità e limiti che tali ambienti offrono per attori tradizionali e nuovi della politica internazionale.

Programma/Contenuti

Il corso ha l’obiettivo di offrire una panoramica il più possibile completa sulle dinamiche mediali contemporanee, e sull’influsso che esse hanno su politica internazionale e conflitti.

Nella prima parte si analizzeranno i cambiamenti dell’industria mediale nel nuovo secolo, cercando di mettere in luce le trasformazioni tecnologiche e digitali che hanno profondamente modificato questo settore.

Nella seconda parte ci si focalizzerà sui mutamenti politici, culturali e istituzionali che queste trasformazioni hanno prodotto, focalizzandosi particolarmente su quei movimenti sociali che senza questi cambiamenti non sarebbero potuti esistere

Testi/Bibliografia

Ouelette, L., Gray, J. (2018) Parole chiave per i media studies, Minimum Fax, Roma.

Lolli, A. (2017) La guerra dei meme, Effequ, Orbetello

Gambetta, D. (2018) Datacrazia. Politica, cultura algoritmica e conflitti ai tempi dei big data, D Editore, Milano.

 

Un volume a scelta tra i seguenti:

 

Balbi, G. Magaudda, P. (2014) Storia dei media digitali, Laterza, Roma-Bari.

Briggs, A. Burke, P. (2007) Storia sociale dei media, Il Mulino, Bologna.

Balbi, G. Magaudda, P. (2018) Fallimenti digitali. Un’archeologia dei “nuovi” media, Unicopli, Milano.

Boltanski, L. (2000) Lo spettacolo del dolore. Morale umanitaria, media e politica. Raffaello cortina editore, Milano.

Ceccobelli, D. (2017) Facebook al potere. Lo stile della leadership al tempo dei social media, Maggioli editore

Cepernich, C. (2017) Le campagne elettorali al tempo della networked politics, Laterza, Roma-Bari.

Ronson, J. (2015) I giustizieri della rete. La pubblica umiliazione ai tempi di internet, Codice edizioni, Torino.

Splendore, S. (2017) Giornalismo ibrido. Come cambia la cultura giornalistica italiana, Carocci, Roma.

Tryon, C. (2018) Political Tv. Informazione e satira, da Obama a Trump, Minimum Fax, Roma

 

Metodi didattici

Lezioni frontali

Modalità di verifica dell'apprendimento

Esame scritto finale.

Per i frequentanti, limitatamente al primo appello, vi sarà la possibilità di fare una presentazione in aula finale, concordata con il docente. In questo caso il voto finale sarà una media tra il risultato dello scritto e quello della presentazione.

Strumenti a supporto della didattica

Presentazioni powerpoint

Orario di ricevimento

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